SICILIANI IN “MOSTRA” ALL’ITALIANO ENDURO E ALLA “PRIMA” DEL TROFEO KTM CENTRO-SUD

SICILIANI IN “MOSTRA” ALL’ITALIANO ENDURO E ALLA “PRIMA” DEL TROFEO KTM CENTRO-SUD

Brallo di Pregola (PV)- Duplice appuntamento per il Campionato Italiano…

Antonino Arcuri (Archivio BlackMamba)

Antonino Arcuri (Archivio BlackMamba)

Under 23 e Senior, con due giorni di gare densi di emozioni ed anche soddisfazioni per la pattuglia di siciliani “in corsa” per L’Italiano. La duplice valenza, ai fini di Campionato, è stata voluta anche per ridurre le trasferte, ma anche perché il percorso ben si prestava, grazie alla supervisione di Gionni Fossati, Direttore di percorso; Fossati, nel corso delle 2 giornate ha apportato le necessarie modifiche ad un tracciato reso sovente impraticabile dagli stessi “passaggi ” dei piloti. Il miglior piazzamento è stato portato a casa da Antonino Arcuri, primo nella 125 4T Cadetti nella seconda giornata di gare e terzo nella prima prova; Antonino, portacolori del moto club Partinico, si è praticamente alternato nelle posizioni di alta classifica con il veloce Nicolas Segnacasi, uno dei piloti più “pompati” dell’Italiano Under 23. Nella stessa classe, il sabato, in occasione della prima prova, abbiamo “sognato” con il secondo posto di Luca Lo Burgio, sempre in 125 4T, ma 2 minuti di penalizzazione beccati la domenica in seguito ad una caduta in un guado, lo hanno relegato,purtroppo, nelle parti basse della classifica. Arcuri dopo 3 prove tiene saldamente la seconda posizione in classifica dietro a Segnacasi. Altre presenze “forti” nella 50 Cadetti, dove la presenza del Sicilia Racing si fa sentire, con Salvo Giammona secondo di classe nella prima giornata, dietro il veloce Nicholas Pellegrinelli, e solamente terzo nella prova della domenica.

Salvatore Giammona (Archivio BlackMamba)

Salvatore Giammona (Archivio BlackMamba)

Altro siciliano in gara, Gaetano Di Pace, settimo il primo giorno, e purtroppo ritirato il secondo, a causa di un guasto meccanico. Assente purtroppo nella Cadetti 125 2T Davide Cutuli, portacolori del moto club Salvo Aiello di Acireale; Davide in una gara di Regionale ha riportato la rottura dello scafoide; a Davide gli auguri dello Staff de LaSiciliaInMoto.it e di tutti gli sportivi, nella speranza di rivederlo presto in sella, possibilmente già dalla prossima di Regionale. Il “siciliano” del Nord, Domenico Ricchiari, ha portato a casa dell’Iron Team (vincitore peraltro con D’Ambrosio della Assoluta in entrambe le giornate) un terzo posto il primo giorno ed una settima posizione il secondo, attardato da alcune scivolate in prova speciale. In ritardo nelle prove speciali anche Federico Puleo, in gara nella 250 2T; per lui solamente pochi punti, “portati” da una undicesima e tredicesima posizione. Sfortunato Carlo Aiello, mentre “viaggiava” bene, ha rotto al secondo giro della prima giornata ed è stato costretto al ritiro. Non abbiamo ricevuto purtroppo notizie e classifiche relativamente alla possibile presenza di siciliani nella Senior, sapevamo della possibile partecipazione di Antonuccio, Iurato, Scala,Raniolo e Vernagallo e speriamo di potervi aggiornare nelle prossime ore in merito agli eventuali risultati degli altri nostri portacolori siciliani.

Caggiano (SA) – Prima prova Trofeo KTM Girone Centro-Sud.

Alessandro Talamo (primo a destra) sul podio Ktm

Alessandro Talamo (primo a destra) sul podio Ktm (foto Ktm PhotoFiles)

Galvanizzati dalla seconda prova in programma sui terreni di “casa”, domenica 10 maggio a Palermo (ulteriori info qui), una pattuglia di siciliani si è recata a Caggiano, in provincia di Salerno, per partecipare alla prima prova, a caccia di punti utili per il Trofeo, in funzione della finale prevista a il Ciocco. Giuseppe Di Pace, Ferdinando Talamo e il figlio Alessandro, Giuseppe La Sala e Antonino Rubino, questi i nomi dei “nostri” in trasferta. Miglior performance quella di Alessandro Talamo, secondo in E1, mentre papà Ferdinando è arrivato F.T.M. ma la gara era realmente dura, nel “giro” e nelle “speciali”, e bisogna riconoscere a Talamo padre il coraggio di avere preso parte ad una manifestazione sicuramente selettiva, senza adeguato allenamento.

Giuseppe Di Pace (Archivio BlackMamba)

Giuseppe Di Pace (Archivio BlackMamba)

Stessa sorte è toccata a Rubino. Giuseppe Di Pace ha portato a casa un onorevole ottavo posto, e punti utili anche alla Squadra, il Regolarità 70, (giunta terza) ; l’”evergreen” Giuseppe La Sala è giunto primo nella Gentleman.

IL CALENDARIO COMPLETO

3-mag-2009 Caggiano (SA)   (disputata)

10-mag-2009 Palermo Monreale (PA)

2-giu-2009 Colle di Tora (RI)

19-lug-2009 Treia (MC) Campetella (MC)

6-sett -2009 Senerchia (AV) Di Guida (SA)

FINALISSIMA 10/11 OTTOBRE 2009 – IL CIOCCO – Lucca

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO CON PIACERE QUESTO CONTRIBUTO DI MARCO D’ARPA

Volevo cogliere l’occasione,attraverso le pagine di questo blogspaper, per ringraziare tutto il gruppo del Sicilia Racing che ha partecipato alla doppia trasferta di campionato Italiano.
Lo ritengo doveroso in quanto dietro il risultato dei vari pilotini, c’è tanto lavoro di persone che stanno nell’ombra e che non vengono mai menzionate, primo fra tutti il mitico Totò Monreale che alla veneranda età di 72 anni e sempre lì a dare il ritmo giusto a tutti (credetemi è instancabile) e non solo meccanicamente ma anche consigliando e incoraggiando i ragazzi, per poi la sera allentare la tensione con i sui racconti di un motoclismo di altri tempi (“picchi ai mei tempi quannu io vincivu a gara in assolutu cà amma ingessata attaccata au serbatoiu cà cammera d’aria, un cinnera pi ‘nnuddu …………vuatri siti una manata i cacauovi“). L’altra persona insostituibile e Franco Giammona che con la sua enorme disponibilità, pari alla sua dimensione, e sempre pronto ad intervenire per tutti ed è stato soprannominato nell’ambiente “chi cerchi…….io cil’haiu“, e sempre pronto a condividere tutte le mie pazzie (come smontare e rimontare il paddock almeno tre volte a gara perchè c’è qualcosa che non mi piace, si perchè io sono un fissato dell’immagine). Totò Di Pace e un’altro componente importante del team, lui gestisce tutti i rapporti con l’esterno come nessun altro, poi per la gara c’è o non c’è e la stessa cosa, anzi dal giorno prima, perchè sente molto la gara e comincia dalla mattina del sabato ad andare su e giù dal paddock alla ricerca di una spasmodica messa a punto del mezzo meccanico (regolarmente si avvicina a me e mi dice “Cumpa comu ù viri u muturi” e poi riparte consumando un pieno di benzina) con il quale il figlio correrà l’indomani, per ritornare tra di noi a fine gara. Un doveroso ringraziamento lo voglio fare a Daniele Castrorao (infaticabile) che è stato un elemento fondamentale, partito con il camion il mercoledi sera ha dato un contributo per tutti i due giorni di gara (e non solo), seguendo i ragazzini, sempre pronto ad intervenire, compiendo in tre giorni (il venerdi ah fatto un sopraluogo del percosso) cica 500 km, consigliando ed incoraggiando i ragazzi a non mollare, in modo particolare il secondo giorno quando affiorava la stanchezza (Lo Burgio è andato in apnea al terzo giro del primo giorno) ed eravamo in rimonta. Un rigraziamento va a mia moglie e a Paola (moglie di Daniele), al loro esordio nel team, che con la loro presenza si sono fatte carico di quel ruolo che spesso non viene ricoperto da nessuno, ovvero quello di accudire tutti noi, preparandoci da mangiare e seguendo soprattutto le varie esigenze dei ragazzini (vari mal di testa o malesseri), distribuendo a loro quell’affetto come solo una donna sà dare. Per quello che riguarda la gara, penso che abbiamo scritto un’altra pagina di storia del motociclismo siciliano, (dopo il secondo posto del Trofeo delle Regioni 2008), perchè sia sabato che domenica i ragazzini terribili della Sicilia sono riusciti ad occupare il podio in tre categorie diverse, questo a dimostrazione che siamo riusciti a creare un movimento forte che riesce a confrontarsi a livello nazionale, il mio augurio e che questi risultati servano da sprone a tutte le provincie della Sicilia, per creare un movimento giovanile, che ci veda sempre più numerosi nelle trasferte, ma soprattutto protagonisti. Per chi volesse intrapendere una iniziativa come la nostra, sono disponibile a poter mettere a loro disposizione le esperienze maturate in questi anni, per contattarmi potete farlo o tramite lasiciliainmoto.it o anche direttamente.E in ultimo, ma non per ultimi, i ragazzi: bravi tutti, da chi è salito sul podio a chi come Aiello (era 9° prima del ritiro) si è ritirato ,a Gaetano Di Pace ,ritirato pure lui ,che ci ha fatto sognare per meta del secondo giorno, il 5° posto in classifica generale (al suo primo anno tra i cadetti, credetemi non è poco), bravo a Luca Lo Burgio che al suo esordio in questa classe lo abbiamo visto spuntare alla prima PS del primo giorno, (nonostante una caduta davanti a i ns. occhi) primo di categoria (incredibile!!!), bravo a Giammona che ha confermato tutta la sua classe anche se il secondo giorno ah dormito un pò nelle prime due PS, bravo a Puleo che ha fatto una gara onorevole in una classe non certo facile, bravo a mio figlioccio Ricchiari, che passato come sapete ad un team del nord, stà pian piano metabolizzando il cambiamento della sua vita sportiva, dal passaggio di cilindrata, al vivere fuori casa (lontano dagli affetti) in un ambiente che come mentalità non è certo vicina alla nostra; stare in un Top Team e avere tutti gli occhi addosso non e certo facile. Complimenti per il risultato ottenuto da Antonio Arcuri, che come da mia previsione fatta ad inizio anno può nella 125 4T fare un campionato ad alto livello,complimenti pure ad Antonio Romano che ha concluso i due giorni di gara, presente alla gara un nostalgico Pino Cross (che accompagnava i sue due atleti) e che ci siamo ritrovati al ns. arrivo il giovedi sera, in pole position al paddock A con un mega mega Motorhome (che faceva la sua figura)… Perchè nostalgico, vi chiederete, in quanto per scherzo a fine gara quando stavo andando in aereoporto gli abbiamo gridato dalla macchina (per salutarlo), “ciao Pino enduro” e lui ridendo ci ha risposto………..”Pinu enduru NO…..Pinu croossss SI” .Ciao a tutti

Marco D’Arpa

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5 Risposte a "SICILIANI IN “MOSTRA” ALL’ITALIANO ENDURO E ALLA “PRIMA” DEL TROFEO KTM CENTRO-SUD"

  1. franco  5 maggio 2009 a 10:16

    Bhe, per la gara di Italiano, mi viene da chiedere perchè con un Team così attrezzato (parlo del Sicilia Racing) Carlo Aiello non è stato messo in grado di correre la seconda giornata visto che per’altro si facevano classifiche distinte. Per il resto, complimenti ad Arcuri e a Giammona.

  2. Daniele Castrorao  5 maggio 2009 a 10:37

    Ciao Franco ti rispondo io che ero li e faccio parte del Team :

    Purtroppo Carlo ha rotto in un punto del percorso assurdo tra gole di montagne fangosissime e in salita. Ho spinto personalmente Carlo per 2 ore e mezza per portarlo sulla strada per il recupero. Quando siamo riusciti, ormai era tardi e sostituire il motore non era cosa facile e rapida, tanto più che hai tempo solo 2 ore dopo il tuo teorico arrivo in parco chiuso per rimettere la moto dentro allo stesso per la seconda giorata di gara. Mi sono avvilito personalmente per questa cosa e ti assicuro che stando a contatto con i ragazzi e correndo anch’io, so cosa vuol dire ritirarsi per rottura e vedere scorrere il tempo inesorabile. Queste sono le gare purtroppo, ma deve servire da insegnamento che le moto si risparmiano dove non serve sfruttarle al massimo, e Carlo sa di cosa parlo.

    Daniele Castrorao

  3. franco  5 maggio 2009 a 11:24

    ciao Daniele, non ci conosciamo direttamente, ma Ti conosco “di nome”.
    Consentimi in 2 ore un motore non si aggiusta è vero, ma si cambia eccome……perdipiù un cinquantino.
    Comunque, peccato, oramai è andata.

  4. Daniele Castrorao  5 maggio 2009 a 12:17

    E’ vero quello che dici.. però per farti capire meglio il punto sulla strada che abbiamo raggiunto distava dai paddock circa 8 Km di strada di montagna in salita. Quando siamo arrivati li era già tardi per il recupero e il lavoro necessario, perchè avrebbero chiuso il “parco chiuso”. Ci sono dei regolamenti e noi puoi mettere la moto a posto per l’indomani quando vuoi, ma entro dei termini stabiliti.

  5. autovino giuseppe  8 maggio 2009 a 12:04

    ciao a tutti da pinocrossracingteam. Innanzi tutto volevo ringraziare il nostro grande Marco D’Arpa e tutto il SICILIA RACING . Anche se per me è il primo anno che mi presento al campionato italiano non posso che essere orgoglioso dei due miei ragazzi e mi riferisco ad ANTONIO ROMANO ED ANTONIO ARCURI.
    ciao a tutti da pinocross.

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