VELOCITA’:REGIONALE E PROMO RACE CUP A RACALMUTO

VELOCITA’:REGIONALE E PROMO RACE CUP A RACALMUTO

A dire il vero, per raccontare una giornata di gare al cui interno hanno preso posto più manifestazioni,

un momento della partenza della PRC

un momento della partenza della PRC

non sapremmo da dove cominciare, perché se vogliamo dare priorità al “blasone”, allora la cronaca dovrebbe essere dedicata precipuamente al “Regionale”, che però si è presentato al via con delle “griglie” decisamente scadenti, non nella qualità dei piloti, ma nella quantità degli stessi. Se vogliamo privilegiare quest’ultima, la quantità, allora dovremmo aprire il racconto con la Promo Race Cup, che se continua con questo trend di presenze, la prossima volta dovrà portarsi un fusto di vernice bianca ed aggiungere posizioni in pit lane, a quelle già esistenti… E allora, per “par condicio”, partiamo con la Cenerentola della velocità, il Trofeo del Mediterraneo, che sempre domenica 26 aprile, ha debuttato per il 2009 proprio a Racalmuto. Diremmo, un debutto virtuale, a giudicare dalla quasi totale assenza di piloti di oltre stretto, fatto salvo un paio dalla Puglia. Certo, la gara è “sfuggita” d’occhio anche alla Federmoto, non era neanche riportata nel calendario nazionale web, ma non basta questo per giustificare la “cronica” assenza di partecipanti. E neanche l’ombra di una moto storica. Il Regionale, dalla sua, ha la scusante di essersi ricordato di “esistere” in ritardo, ed anzi, per la rapidità con cui si è addivenuti ad una soluzione, non si può essere eccessivamente critici; speriamo che i piloti siciliani sappiano dare la giusta importanza alle altre prove in programma.

Pietro Bonaccorso

Pietro Bonaccorso

Chi invece ci permette di “storpiare” un proverbio, ovvero “mentre Sparta piange, Atene se la ride alla grande…” è la Promo Race Cup, che ha approfittato della “immobilità” della macchina organizzativa regionale e si è inventata un Trofeo forse complesso nell’applicazione, ma intelligente nella sostanza. Tante gare, ben 2 per ogni data, la superpole, il best lap, insomma, premi per tutti e possibilità di “rosicchiare” punti in classifica magari “cannando” una gara, ma avendo dalla propria la superpole. Furbi nel positioning, le date del PRC sono abbinate anche al Mediterraneo (almeno a qualcosa questo Trofeo del Sud stà servendo), ottenendo così la benedizione della mamma FMI Nazionale. Intelligenti anche nei costi, grazie ad un sapiente lavoro dello staff, il TNT, che ha saputo trovare sponsors tecnici e non, disposti ad “investire” in materiale e soldini, rendendo così abbordabile nei costi la partecipazione al Trofeo. La TNT si è sapientemente costruita nel tempo la giusta credibilità e le relazioni, ed adesso le stà mettendo a frutto. Tornando al Regionale, l’iniziativa forse più degna di attenzione è il lavoro che il Team VR2 stà cercando di mettere in piedi, in sinergia con la Federmoto Regionale. Il VR2 dovrebbe recitare il ruolo di “incubator” per giovani talenti, permettendo la partecipazione alleprove di regionale nella 125 SP, e riducendo drasticamente i costi grazie al supporto dell’Ente Autodromo e di alcuni sponsors tecnici, a quanto pare Pirelli, che, aggredita nel “suo” mercato da Continental (main sponsor della PromoRaceCup…), stà cercando di recuperare il terreno perduto nel mondo delle corse in pista siciliane.

Il podio della 125 SP

Il podio della 125 SP

“Alla fine della fiera”, al di là di “giochi” e “strategie”, resta una bella giornata di pista, un paddock colorato e pieno in ogni ordine di posti, una buona dose di pubblico, una pista, in taluni momenti, “invasa” da piloti, ed un Autodromo finalmente “calato” nel suo ruolo, cardine di un bel movimento motociclistico, generalmente in ripresa rispetto allo scorsa stagione.

LA CRONACA
125 SP, monologo di Alberto Consoli, ma Federico Fazzina ed Emanuele Marcantonio sono lì, nei 5 secondi e cocci successivi; resta da capire se Alberto abbia gestito sapientemente il vantaggio, visto che il sabato ha girato su tempi più bassi rispetto a quelli espressi in gara. La 125 risulta ancora una volta una classe divertente da guardare, con continui sorpassi nelle posizioni subito dietro il capolista.La Naked, solo in 5 al via, sembra la “fotocopia” dello scorso anno, con Nunzio Tumino lesto a prendere il comando della gara e ad involarsi, anche se stavolta ha trovato nel barese Nicola Spalierno, su una inedita Triumph Speed Triple, un vero osso duro, determinato a rendergli la vita difficile.

Fazzina precede Marcantonio (44) e Arena (34)

Fazzina precede Marcantonio (44) e Arena (34)

Ma Nunzio la vita se la complica da sé, al sesto giro, quando perde la concentrazione probabilmente a causa di un doppiaggio (l’inconsapevole Giorgio Sabella afflitto fin dal via da noie elettriche e quindi notevolmente attardato), e dopo curva 1 esce largo, “pizzica” il cordolo , poi la terra e scivola rovinosamente a terra. Gara interrotta, soccorsi per Nunzio, per fortuna assolutamente niente di grave, e ripresa dopo un po’ di minuti, necessari per permettere ai commissari di circuito di “ripulire” la pista nel tratto incriminato. Ancora pronti,via, e strada spianata per Spalierno, mentre dietro di lui continua la bagarre tra “Pirata” Giuseppe Comune, e l’altro “straniero” presente a Racalmuto, Salvatore Raho.

Nunzio Tumino dopo la scivolata senza conseguenze

Nunzio Tumino dopo la scivolata senza conseguenze

La spunta quest’ultimo all’ultima curva, con un bel sorpasso che comunque si era già preparato e provato nei giri precedenti. 600 Open, 5 in griglia e 5 al traguardo, gara per fortuna fluida nello svolgimento; già dalla prima curva sembra riproporsi il duello dello scorso anno tra Valerio Campione e Salvo Torrisi, il “derby” dell’Autodromo, ma si intromette nel ruolo di terzo incomodo Pietro Bonaccorso, autore di una splendida partenza, forse troppo splendida, al punto di costargli 30 secondi di penalitò per “partenza anticipata”…Pietro perde quindi il suo secondo posto, e si vede relegato in quinta posizione, ma Salvo Torrisi perde terreno nei confronti di Valerio, e di Pietro, forse, dai box ci è stato riferito, per un setting di gomme non al meglio.

Valerio Campione

Valerio Campione

Valerio vince, tenendo il suo solito “passo” costante e concreto, un vero macina chilometri, (ed avversari…). Dietro il duo di testa,CampioneTorrisi, Adriano Arcuri, terzo, e Oscar Vella, quarto.Open, senza storia, soprattutto se c’è Tricomi e non c’è neanche Mancuso. Alfio, in splendida forma fisica, impone subito la sua “legge”, ovvero parte, prende la testa ed inizia ad infliggere secondi di distacco al suo diretto inseguitore, Giuseppe Stabile, che in gara non riesce a scendere sotto l’1′ 05″. Stabile secondo, e terzo Mario Cornera. Al di là delle posizioni ci piace citare Giuseppe Coniglione, non uomo da “tempone”, ma sicuramente persona dalla guida e dal comportamento gentlemen in pista come nella vita.

Promo Race Cup: “leoni per agnelli

pippo pluto

Salvatore Ascari

Due classi, la 600 e la 1000, per due gare nella stessa giornata, una al mattino ed una dopo la consueta pausa pranzo. Tanti nomi nuovi, tanti appassionati della pista coinvolti in una vera e propria competizione, e qualche “leone” tra di loro a farla da padrone. In gara 1, nella 600, Torrisi, Bonaccorso e Lucente nelle prime tre posizioni rispettivamente hanno inflitto distacchi dal quarto in poi dagli undici secondi ad oltre un minuto all’ultimo arrivato. Gara 2, fotocopia della 1 almeno per le prime sei posizioni, alle spalle del trio si sono classificati Farinato, Altomare ed Aglialoro. Si replica anche nei distacchi inflitti al gruppo degli inseguitori. Forse la presenza di piloti dotati di altro passo rischia di levare un po’ di voglia a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle gare.

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Dario Lucente Pipitone

La 1000 appare un po’ più equilibrata, fatta eccezione le prime due posizioni del podio, appannaggio di Antonino Ascari e Salvatore Guarrera, giunti nell’ordine sia in gara 1 che in gara 2. Roberto Zappalà conquista in gara 1 un buon terzo posto, mentre in gara due il gradino più basso del podio è di Ferdinando Aronica. Tolta la cronaca, abbastanza scontata per le prime posizioni, resta invece da vedere la bella bagarre che si è scatenata in entrambe le gare ed in entrambe le cilindrate, nelle posizioni di mezzo; tanti piloti, tutti più o meno con lo stesso passo, impegnati in stacate e duelli sul filo del decimo di secondo. Questo sì che è il vero spirito, ed essenza, di un Trofeo promozionale.

PER VISIONARE ALTRE FOTO DELLA GARA TI RIMANDIAMO ALLE NOSTRE FOTOGALLERY

LA SCHEDA DELLA GARA:

MANIFESTAZIONE: Prima prova Campionato Reg.le VelocitàPrima prova Promo Race CupPrima prova            Trofeo del Mediterraneo

DIRETTORE DI GARA: Attilio Greco

TEMPO: coperto

LE CLASSIFICHE DEL CAMPIONATO REGIONALE

125 SP NAKED 600 OPEN OPEN

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6 Risposte a "VELOCITA’:REGIONALE E PROMO RACE CUP A RACALMUTO"

  1. PIRATA DucatiPalermo  30 aprile 2009 a 10:12

    L’importante e divertirsi e che nessuno si è fatto male.
    Io nonostante la griglia magra, mi sono tanto divertito.
    Peccato per la sbandata all’ultima curva,Purtroppo ho avuto un solo treno di gomme per
    tre giorni di gare..la prossima volta mai piu’,….niente economia.

    Sono sicuro che alla prossima gara, quella di giugno le griglie del regionale saranno piu’ “grasse”.
    Da parte del nostro Reparto Corse, saremo 5 nella naked e 4 nella 1000 stock.
    a presto.
    per i nostri resoconti vi aspettiamo su
    http://www.ducatipalermoclub.it

  2. Nino  30 aprile 2009 a 16:07

    Solo per segnalare alcune imprecisioni….
    “Forse la presenza di piloti dotati di altro passo rischia di levare un po’ di voglia a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle gare.”
    i piloti più dotati a cui si fà riferimento almeno per il momento (visto che hanno manifestato l’intenzione di iscriversi al trofeo..)erano solo delle wild card… e non hanno tolto niente a nessuno… nemmeno alla classe expert… ovvero quella dei più veloci…ma anzi hanno elevato il livello di tutti che si sono pututi permettere di condividere con loro la stessa griglia di partenza… forse scoraggia di più una informazione sbagliata che la presenza di piloti esperti in una gara…
    e quello nella foto della 600 con la Kawasaki zx6rr verde … non è Enzo Zocco… ma Dario Lucente Pipitone…
    Saluti
    Nino Bellinghieri

  3. emanuele marcantonio  30 aprile 2009 a 16:27

    La 125 già dalla prossima gara sarà ancora più riccadi piloti ve lo assicuro….Complimenti agli organizzatori della promorace, anche se vedere Torrisi e bonaccorso nella stessa categoria di chi è alle prime armi era della serie “Ti piace vincere facile…….”

  4. Nino  30 aprile 2009 a 16:39

    Emanuele… nella stessa gara c’era anche Dario Lucente Pipitone… che dalla prossima gara avrà una moto 2008….lo ripeto per tutti la loro presenza non ha tolto niente a nessuno… anzi.. molti subito dietro di loro sono stati felici della loro presenza… perchè nei giri che gli sono stati dietro sia in qualifica che in gara… hanno potuto apprendere qualcosa spostando i propri limiti…e spesso migliorando i propri best lap…
    e proprio tu che sei un buon pilota dovresti saperlo come vanno certe cose…
    daiii…non cerchiamo il pelo nell’uovo ad ogni costo…
    Nino Bellinghieri

  5. admin  30 aprile 2009 a 16:52

    Grazie Nino per le precisazioni, e chiediamo scusa a Dario Lucente, provvedendo a modificare la didascalia. A dire il vero, a proposito di “informazione sbagliata”, noi la definiremmo più che altro “mancante” in quanto il sottoscritto, pur scrivendo per 4 testate giornalistiche, non ha ricevuto dagli Organizzatori del Trofeo neanche un comunicato stampa di presentazione dello stesso, o gli eventuali aggiornamenti, e nonostante la “carenza” di informazioni, ha comunque cercato di fare il suo mestiere, ovvero andare a “cercare” le notizie,presentare l’iniziativa,sicuramente lodevole, e “raccontarla” ai lettori.Ma ci siamo abituati, al Sud purtroppo chi organizza Manifestazioni pensa a tutto meno che ai,(pochi),giornalisti di settore cercando di aiutarli a fare al meglio il proprio mestiere, fornendo quanto meno una base di informazioni su cui potere lavorare sia pure sotto forma di semplici comunicati stampa…benvenuto quindi al tuo intervento, se potrà servire a migliorare le “comunicazioni” tra chi organizza le gare e chi ne è preposto a scriverne…
    Cordialmente
    Fabio Di Giorgi

  6. Nino  30 aprile 2009 a 20:07

    Trattandosi del tuo di un progetto neonato, e non avendo avuto la possibilità di interloquire per le varie vicissitudini occorse…quando se ne era presentata l’occasione… ed essendo neonati anche noi e non avendo al momento un addetto stampa… abbiamo concentrato le nostre informazioni sulla rivista Sicilia Moto… provvederemo da ora in poi ad inserirti nell’elenco delle persone da informare…
    Quando vuoi ci sediamo e chiariamo il tutto.
    Cordialmente
    Nino Bellinghieri

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