REGIONALE CROSS FMI: PARTENZA POSITIVA DA SAN CATALDO

REGIONALE CROSS FMI: PARTENZA POSITIVA DA SAN CATALDO

Il cross è una specialità motociclistica altamente spettacolare,

Ezechiele Cappellano (foto Palmigiano\BlackMamba)

Ezechiele Cappellano (foto PalmigianoBlackMamba)

e talvolta non esente dal rischio, insito nella sempre più ossessiva ricerca della spettacolarità attraverso tracciati sempre più complessi. 20 anni fa termini come “panettone”, oppure “whoops”, si usavano per descrivere dolci da forno o esclamazioni di sorpresa. La conferma di quanto detto viene dalla sempre maggiore attenzione che le Case produttrici di accessori pongono alla sicurezza “passiva”, progettando collarini, ginocchiere su misura e altro ancora. Ma nel caso dell’impianto di San Cataldo, da noi definito già lo scorso anno probabilmente il migliore della Sicilia, valutando nella nostra opinione anche i servizi offerti, il sodalizio organizzatore, il moto club 2&2 Twins,sotto la “regia” di Carlo Li Pani, ha saputo mostrare ,in occasione della prima prova del Campionato Regionale cross Fmi, un saggio atteggiamento in controtendenza, rivedendo il tracciato rispetto a quello “creato” in occasione del debutto, avvenuto lo scorso anno con la “benedizione” di Tonino Cairoli, addolcendolo in alcuni punti ,privilegiando così un po’ più la sicurezza dei piloti impegnati nel “regionale”, dimostrando sensibilità e competenza in merito. Le aperture di Campionato sono da sempre momento di riflessione in vista del prosieguo, e San Cataldo non è sfuggita alla tradizione, con quasi tutto il Co.Re. , presidente Mezzasalma e vice Musco Iona, a valutare con occhio attento tutto quanto ruota attorno all’effettivo svolgimento di una manifestazione; a partire dalle operazioni preliminari di iscrizione, che se è vero che alla prima prova sono sempre un po’ più lunghe, per potere “stilare” l’elenco con la triplice pilota\classe\motociclo, potrebbero subire un drastico intervento di riduzione e automazione dalle prossime, permettendo operazioni preliminari di iscrizione e gara nello stesso giorno, con grande attenzione da parte del Co.Re. ai costi che ogni Team affronta per 2 giorni di trasferta (ricordiamo che siamo sempre in un anno di “crisi” economica mondiale). Altro tema che ci sentiamo di

Giuseppe Andronico (foto Palmigiano\BlackMamba)

Giuseppe Andronico (foto PalmigianoBlackMamba)

trattare, per far sì che il nostro sport decolli, occorrerà dotarlo di sempre maggior “appeal”, e renderlo più fluido agli occhi degli spettatori, e soprattutto, meno “lungo” nello svolgimento. 89 piloti al traguardo, divisi in 10 classi, tra senior junior debuttanti, master etc . fanno una media di neanche 9 partenti a gara,talvolta accorpati per non far sembrare “vuoto” un cancelletto con venti posizioni di start; pochi per lo spettacolo, molti per “mole” di lavoro” di cronometraggio ed organizzazione in sé stessa, troppo per l’eventuale pubblico che vorrebbe magari passare una giornata diversa guardando dal vivo le gare “come quelle che, a volte, si vedono in tv”… Certo, non si può certo fare un paragone con il Mondiale, dove a correre sono solo poche classi, nei “Regionali” si fa promozione all’attività sportiva, e poi occorrerebbe, nel caso in cui si volessero “accorpare” più classi, mettere d’accordo soprattutto i genitori dei più piccini, che tremano al pensiero di vedere girare i loro cuccioli con dei ragazzini più grandicelli… ecco, l’alchimia del cross stà tutta qui, se Co.Re. ed Organizzatori riusciranno a trovare la “miscela” per semplificare le gare e renderle più attraenti, rapide, esattamente come un doppio salto che si fa tutto di un fiato, un altro passo avanti per il nostro sport sarà fatto.
Fabio Di Giorgi

La cronaca

testi Max Palmigiano-

un momento della Senior (foto Palmigiano\BlackMamba)

un momento della Senior (foto PalmigianoBlackMamba)

Prima di entrare nel vivo delle classi, un doveroso passaggio spetta ai sette Veteran della costituenda classe di uguale nome, che hanno riportato in gara a San Cataldo le moto degli anni ’80, per qualche giro di dimostrazione. Lo scorso anno di questa iniziativa ce ne parlò Marco Mainardi, in occasione del Supermarecross; vi era la ferma volontà di riportare sui crossodromi moto e piloti degli anni 80 e 90, magari con un campionato ad essi dedicato, all’interno del Regionale. Bene, un primo passo è stato fatto, sembra che allo studio ci sia un vero e proprio mini trofeo, articolato su 3 prove, ma probabilmente occorreranno altre adesioni , oltre ai 7 di San Cataldo. Questi i loro nomi: Marco Mainardi, Tonino Abramo, Gherardo Gasso, Salvo Stagnitta, Giovanni Cutroneo, Silvio Recupero e Vincenzo Longhitano. Debuttanti: Gabriele Oteri non è più una speranza del cross, ma è ormai una certezza. Il piccolo Gabriele ha vinto entrambe le manche, ma praticamente le “gerarchie” sembrano quasi fatte, espresse da una classifica che ha visto secondo in entrambe le manche Michael Faso che ha preceduto Antonino Reale, terzo in entrambe le prove. Dietro di loro, Roberto Silvani e Pietro Parisi, rispettivamente quarto e quinto di giornata. Fra i Cadetti, Giuseppe Andronico fa en-plein, precedendo in classifica finale Giuseppe Mineo Grippi e Antonino Reale; ma siamo solo alla prima prova, e le prossime gare potrebbero “raccontare” la classe in modo diverso. La Junior ha dimostrato di essere una classe competitiva grazie alle evoluzioni di Davide Di Nardo e Giuseppe Imperiale, rispettivamente primo e secondo mentre la lotta per il terzo gradino del podio si è circoscritta tra Matteo Giummo e Vincenzo Scala, che alla fine per somma punti l’ha spuntata.Tocca ai Senior, ed è il tempo di Francesco Tomasello; Francesco fa sue entrambe le prove, e precede Giovanni Scribano sulla corsa al podio. Terzo, Walter Catalano. La MX1 ha visto classifica unificata tra Under ed Over; su tutti Giuseppe Savoca, primo in gara 1 e in gara 2, ma Raimondo Cafici ed Enrico Stimpfl, rispettivamente secondo e terzo in classifica finale, non si sono certo risparmiati nel duellare, dimostrando sportività e sano agonismo.

Gabriele Settineri (foto Palmigiano\BlackMamba)

Gabriele Settineri (foto PalmigianoBlackMamba)

Proseguiamo con la MX1, stavolta Master, ed Emanuele Di Nisi ed Angelo Giambra si “dividono” quasi equamente il bottino in campo anche se poi, da regolamento, il gradino più alto è stato occupato da Emanuele. La MX2 ha registrato i cancelletti più “pieni ” di partenti, nelle varie suddivisioni per età… Under 18, Ezechiele Cappellano fa sue entrambe le manche, ma dietro di lui c’è Jeremy Palazzolo, nipote di un “certo” Toni Cairoli. A seguire in terza posizione assoluta Sandro Occhipinti. Giornata no per Saretto Giustolisi, quinto, preceduto in classifica di gara dal costante Paolo Runcio. Under 21, in quattro i partenti di classe, termina con Gabriele Settineri che ha preceduto Francesco Greco, Marco Mandarà e Giuseppe Ciatto. MX2 Over 21, lo spettacolo è assicurato, con Dario Buda che non riesce, nonostante la buona performance, a precedere in classifica finale il veloce Giuseppe Greco. Concreto nella sua prestazione, Salvo Correnti con due terzi posti “secchi” sale sul terzo gradino del podio. Quarta piazza per Sebastiano Lombardo, e quinto Marcello Bottari, “omonimo” del nostro collega cronista, anch’egli ex pilota. Master MX2, Giovanni Parisi e Massimo Nieli stampano due risultati “fotocopia” nelle due gare, e terminano quindi rispettivamente primo e secondo. Lasciano a Tonino Bonifacio la terza piazza d’onore.

PER LE ALTRE FOTO DELLA GARA VI RIMANDIAMO COME SEMPRE ALLE NOSTRE FOTOGALLERY

LA SCHEDA TECNICA
DATA: 26 aprile 2009
LOCALITA’ : San Cataldo (CL)
SODALIZIO ORGANIZZATORE: M.C: 2&2 Twins
CIRCUITO: CROSSODROMO MOTOX22
DIRETTORE DI GARA: GIUSEPPINA MELI
METEO: COPERTO

LE CLASSIFICHE COMPLETE

CADETTI DEBUTTANTI JUNIOR SENIOR MASTER MX1
MASTER MX2 MX1UNDEREOVER MX2 OVER 21 MX2 UNDER 18 MX2 UNDER 21

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