E “cinque”: Marquez fà il “vuoto” dietro di sè. Un grande Rossi secondo.

Cinque "pole", vittorie di fila, punteggio pieno e nessuno che sembra possa impensierirlo. La stagione 2014 è già conclusa?

E “cinque”: Marquez fà il “vuoto” dietro di sè. Un grande Rossi secondo.

Ancora una volta Marquez “delle meraviglie” fà spettacolo, anzi, fà veramene tutto lui: parte dalla pole, resta attardato, arriva “lungo” con la incolpevole complicità di Lorenzo, resta attardato, inzia la rimonta, sino ad arrivare, a quindici giri dalla fine, dietro a Valentino Rossi. Valentino chi? Si proprio lui, quello che tutti davano per “bollito”, per “superato”, e che invece, se non ci fosse lui, la MotoGP sarebbe uno spettacolo monotono che di più non si potrebbe.

Valentino Rossi (Yamaha-Movistar)

Valentino Rossi (Yamaha-Movistar)

Scatta bene Dovizioso con la sua Ducati, ma è la solita illusione, perchè poi, alla fine, Andrea dovrà lottare per mantenere l’ottava posizione, e se una Casa come la Ducati si trova a dover gestire queste posizioni di retro-classifica, sarebbe ora che tutti, dall’autista dei tir ai super managers, si ponessero un punto di domanda, ovvero se sia o meno il caso di continuare a “buttare” soldi in MotoGp su improbabili prototipi, o se sia meglio concentrarsi sulle derivate di serie, la SBK, laddove la Rossa di Panigale dettava legge.

Al pronti-via, Iannone butta giù incolpevolmente Hayden, ma gli improperi di Kentucky Kid non tarderanno ad arrivare a segno, ed anche lo sfortunato Iannone scivolerà dopo pochi giri. Solito film, con Bradl velocissimo e Rossi terzo, Lorenzo e Pedrosa sono stati inghiottiti dalle retrovie, così come Marquez ma la differenza, sullo stesso terreno, è a vista d’occhio: mentre Marc non ha difficoltà a passare via via tutti, sino ad arrivare alle spalle di Vale a dieci giri alla fine, lo stesso non accade per Lorenzo e Pedrosa, con quest’ultimo che comunque conclude quinto, ai danni del maiorchino.

Valentino Rossi sarà anche “vecchio”, ma guida sempre da dio, sino all’arrivo di Marquez, dove una disattenzione ( forse voluta, per la troppa pressione?) lo porta ad un lieve “dritto”, dove Marc si infila in tutta tranquillità, e vola verso la quinta vittoria stagionale. Per Rossi, la soddisfazione di salire ancora una volta sul podio, precisamente sul secondo gradino, e conquistare punti utili al Mondiale.

Terzo gradino del podio meritatissimo per Alvaro Bautista, ed è un successo che “parla” italiano, Alvaro guida la Honda del Team Gresini. Quarta posizione per un altro giovane arrembante, Pol Espargaro.

Questa la classifica del Mondiale dopo oggi:

  • 1       Marc MARQUEZ               Honda            125
  • 2      Dani PEDROSA                  Honda             83
  • 3     Valentino ROSSI                Yamaha           81
  • 4     Andrea DOVIZIOSO          Ducati             53
  • 5     Jorge LORENZO                 Yamaha         45
  • 6     Stefan BRADL                      Honda           39
  • 7     Pol ESPARGARO               Yamaha         38
  • 8    Aleix ESPARGARO     Forward Yamaha  37
  • 9    Bradley SMITH                  Yamaha             34
  • 10 Alvaro BAUTISTA               Honda             26

Prossimo appuntamento con la MotoGP al Mugello l’1 giugno

Condividi con i tuoi amici

Scrivi una replica

Il tuo indirizzo di posta elettronica non sarà reso pubblico.