Organizzare una gara? Sembra facile… ma non lo è: ce lo racconta Turi Leonardi

Le polemiche dopo gara sono sempre giuste o qualche volta sono immotivate? proviamo a capirne qualcosa in più insieme a Turi Leonardi

Organizzare una gara? Sembra facile… ma non lo è: ce lo racconta Turi Leonardi

Dopo le polemiche “post gara” di Salemi, di cui leggete il servizio qui, insieme a Turi Leonardi si è pensato di mettere per la prima volta “nero su bianco” la trafila e tutto quello che occorre fare per organizzare una gara di caratura regionale.

Obiettivo è far comprendere ai partecipanti quante e quali siano le difficoltà cui si và incontro per organizzare una gara, nella speranza che le eventuali critiche post-gara siano ponderate un attimo prima di muoverle, confrontando le stesse con le problematiche sotto elencate verificando se sia, effettivamente, veramente il caso di farle. Fermo restando che le critiche, quando costruttive, sono sempre ben accette da tutti.

In Sicilia ci sono tanti validi organizzatori, ma la scelta è caduta su Turi per la competenza unanimemente riconosciutagli acquisita in tanti anni nei quali ha organizzato di tutto, dal Provinciale al Mondiale enduro e lui, con la schiettezza che lo contraddistingue da sempre, ha tirato fuori un testo che auspicheremmo ogni organizzatore o aspirante tale stampi e lo tenga presente con sé; magari sono cose che già sa’, ma averle scritte in ordine è comunque un bel vantaggio a futura memoria.

 

Forse quanto segue “urterà” la suscettibilità di qualche organizzatore, ma il mio obiettivo non è far guerra a qualcuno, ma mettere la mia esperienza a disposizione di tutti, in modo da raggiungere un buon livello organizzativo nelle gare siciliane, e se il prezzo da pagare è l’antipatia di qualcuno… pazienza! Per lo sport, questo ed altro!

Mi auguro anche che questo vademecum possa servire anche ai piloti per capire il grande lavoro e le difficoltà che ci sono nell’organizzare una gara di enduro e che se non riescono ad andare a podio non è il caso di puntare in maniera indiscriminata il dito “accusatore” verso chi ha messo in campo forza-lavoro, denaro, tempo e faccia, si perchè chi organizza si mette in gioco diversamente da chi fa solo chiacchiere e  affermazioni critiche senza fondamento alcuno.

Per definirsi organizzatore e mettere in piedi una bella gara si devono seguire delle regole ben precise, che non ho inventato io, ma che seguo, e come me, tanti. Per prima cosa : una gara di enduro non si deve richiedere se all’interno del MC non esiste una forza lavoro di uomini capaci e pronti a sacrificarsi, lasciare per due mesi interi il sabato e la domenica  prima della gara la propria famiglia per dedicarsi alla realizzazione della stessa.

IL TERRITORIO

Una gara di enduro non si può organizzare alla cieca un mese prima, ci si deve pensare in tempo utile, cercando un comune che abbia un’amministrazione comunale vicina allo sport e lo segue con piacere rilasciando nulla osta organizzativo e ordinanze  varie , se c’è un contributo economico ancora meglio.

LA LOGISTICA

Cercare un luogo più vicino possibile al paese con uno spazio sufficiente dove poter ospitare il paddock e il parco chiuso, questo deve avere accanto anche una segreteria gara abbastanza spaziosa da utilizzare anche per la premiazione.

 

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IL TRACCIATO DI GARA

Si continua con la ricerca di due-tre prove speciali facilmente raggiungibili dal pubblico e se possibile sempre in prossimità al paese o all’interno dello stesso se esistono aree idonee; pulirle anche mesi prima. Da questo momento si può iniziare ad impostare il percorso raccordandolo con il paddock e le prove speciali, la “pulizia” vale anche per il percorso.

Il percorso di gara, o “giro”, dovrà essere fattibile per tutti, esperti e meno esperti, sempre in linea con l’enduro, mai in stile “motorally”.

Evitare passaggi nei centri abitati o accanto a luoghi di rispetto come i cimiteri, evitare anche mulattiere impossibili, meglio  se in discesa. Ricordiamoci sempre  che il percorso nei mesi di lavoro dovrà essere sempre controllato e ricontrollato dall’organizzazione, ogni volta che si incontra gente che abita nelle zone occorre informarli della gara.

Se la segnaletica percorso si inserisce due tre giorni prima della manifestazione, accade quasi sempre che viene asportata da ignoti, se la inserite una o due settimane prima della gara si individueranno i punti dove manca la segnaletica e questi saranno attenzionati in modo particolare il giorno dell’evento evitando spiacevoli inconvenienti dovuti a errori di percorso .

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Quanto sopra, in linea generale, adesso entriamo nello specifico con una “lista” operativa che è sicuramente un buon punto di partenza da prendere ad esempio:

1) Richiedere la gara in tempi utili in base al regolamento FMI / UISP

2) Cercare comune disponibile almeno 4 – 5 mesi prima della gara

3) Individuare area paddock spaziosa con segreteria attigua, possibilmente con servizi bar, distributore di benzina, ristorazione

4) Individuare le prove speciali (2 o 3) più possibili vicino al paddock e facilmente raggiungibili dal pubblico e visibili dalla strada

5) Cercare il percorso più scorrevole possibile, ma che sia di enduro e ricongiungerlo con il paddock e le PS. Il calcolo del tempo del percorso si stabilisce in base al numero di partenti, nei vari campionati tutti noi sappiamo il massimo dei piloti che parteciperanno già molto tempo prima della gara. Una gara con un massimo di piloti partecipanti di 150 si deve ricercare un percorso che non superi un’ora, a questo vengono calcolate le due PS , 8 minuti la prima e otto la seconda, ma con speciali che non superano i cinque minuti, tre minuti in più sono calcolati per il famoso eventuale “ASPETTO” del pilota nella PS, poi si devono calcolare 4 minuti di anticipo nel controllo orario senza assistenza e 10 in quello con assistenza, abbiamo un totale di ore 1,30.

Se 150 piloti  partono  tre al minuto impiegano  un totale di 50 minuti , a questi si aggiunge sempre  il fuori tempo massimo e ritiro tabella che è 15 minuti e siamo a 1 ora e 5 min. cosi facendo si possono dare anche alcuni minuti in più tra una classe e l’altra.

Con un 1h 30’ di percorso si possono fare tranquillamente 4 giri con un totale di 6 ore gara.

6) 60 giorni prima della gara, identificare un direttore di gara che sarà  totalmente a carico dell’organizzazione; redigere R.P. ( Regolamento Particolare) firmato  e inviarlo per l’approvazione e rilascio “nulla osta organizzativo gara” al comitato, allegando il versamento diritti tecnici e assicurazione gara (circa 700 euro). Predisporre modulistica assicurazione inserendo tutti i nominativi dei commissari di percorso (organizzazione) e inviarlo via fax 24 ore prima della gara.

7) 60 giorni prima della gara, fare richiesta scritta servizio cronometristi e farsi rilasciare disponibilità per iscritto, fare richiesta servizio ambulanze (4 per due PS) più medico di gara e farsi rilasciare la disponibilità per iscritto, fare richiesta personale protezione civile.

8) 60 giorni prima della gara (il codice stradale dice 30) preparare modulo richiesta “NULLA OSTA” organizzativo che dovrà essere firmato dal sindaco. Se il percorso gara ricade solo in un comune ok, in caso contrario, per ogni comune attraversato dalla gara si dovrà preparare richiesta nulla osta organizzativo. Nella richiesta nulla osta allegare: documento personale del presidente MC, assicurazione gara, cartina in scala del percorso, regolamento particolare e nulla osta organizzativo approvati dal comitato, disponibilità del medico e ambulanze, disponibilità protezione civile.

Una volta avuti i nulla osta del sindaco  (solo in caso di più comuni attraversati) preparare richiesta nulla osta alla provincia (ufficio viabilità) allegare tutti i nulla osta dei comuni compreso tutta la documentazione di cui sopra e portare personalmente al protocollo della provincia e nello stesso tempo parlare con il funzionario addetto e farsi rilasciare il conto corrente dove versare circa € 70 di diritti di sopraluogo.

Una volta avuti tutti i nulla osta inviare il tutto solo per conoscenza (documenti di cui sopra e nulla osta) alle caserme dei carabinieri  e all’ufficio di pubblica sicurezza. Assicuratevi di avere tutta questa documentazione  in mano 30 giorni prima della gara già approvata.

9) Una settimana prima della gara (sabato e domenica) piantare i paletti e ripulire definitivamente le PS , nello stesso tempo segnare totalmente l’intero percorso gara, inserendo le frecce di preavviso almeno 100-50-20 mt prima degli incroci , agli incroci e poi dare conferma con bollino rosso, senza dimenticare di mettere il bollino con la x (strada sbagliata) nelle strade da non percorrere, inserite anche della fettuccia come segnaletica. Nelle PS mettete dei cartelli IPS e FPS compreso le bandiere a scacchi e posizionate dei numeri (settori) che serviranno come postazioni per gli uomini dell’organizzazione .

10) Nella settimana della gara (giovedì e venerdi) passate la fettuccia nelle PS inserendo la doppia in tutte le staccate frontali, usando due colorazioni di fettuccia. Inserire segnaletica per arrivare al paddock, da questo punto fate partire anche la segnaletica che porterà piloti e pubblico per visionare le PS.

11) Il venerdi preparare la segreteria gara con tutto il materiale necessario, e lasciare minimo due persone per le O.P. il sabato mattina e la domenica. Preparare anche il parco chiuso, dove il sabato mattina ci dovranno essere almeno 4 persone per la punzonatura e sistemazione moto all’interno del parco chiuso.

Cosi facendo il venerdi avrete tutto già pronto, da non dimenticare di divulgare il più possibile tutte le info della gara , minimo 30 giorni prima (R.P. – Cartina percorso con le PS- Dove dormire e come arrivare) .

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MATERIALE NECESSARIO PER ORGANIZZARE LA GARA

Legenda abbreviazioni: CO (controllo orario) CT (controllo a timbro) OP (operazioni preliminari) PS (prova speciale)

-Paletti per PS, per due speciali minimo 1800

-Freccie e bollini per il percorso

-Fettuccia per due PS Km 18 bicolore

-Archi gonfiabili

-Mazze

-Bidoni di acqua e spugne per pulire le tabelle porta numero alla partenza delle PS.

-Fotocopiatrice carte e penne per la segreteria

-colore (minimo 4 mischiati) e piccolo pennello per la punzonatura.

-Transenne per il parco chiuso

- Cartellone da mettere nella segreteria per inserire tutte le autorizzazioni e i comunicati gara.

-4 tende

-5 tavoli e 10 sedie da posizionare nelle ps – co- e ct

-Cartellonistica per PS – Paddock – C.O.  - start

-Cartelle in plastica per il CT – Cartelle per le O.P.

- 4 bandiere gialle e 4 bianche – in caso di C.O. senza assistenza due bandiere bianche con croce a x nera- due bandiere di colore blu per il CT

- Due carpette contenenti tutte le autorizzazioni, nomi cognomi numero di tessera di tutti i commissari di percorso, elenco completo di nome cognome e numero di telefono   dei responsabili delle PS-Responsabili percorso-Responsabile organizzazione gara-responsabile controllo a timbro-medico di gara- responsabile ambulanze-direttore di gara-commissario di gara-direttore di percorso- ecc. ecc. da consegnare al commissari di gara  e al direttore di gara prima delle O.P. sabato mattina.

-Sacchi viveri per tutto il personale gara, cronometristi e personale medico (il giorno della gara)

Si consiglia di fare una riunione il sabato sera con tutto il personale e responsabili gara, dove spiegare come comportarsi all’interno delle PS e per assegnare tutte le postazioni.

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RISORSE UMANE NECESSARIE

(Per la  gara posizionato domenica mattina già alle ore 7,30 )

1) Responsabili Paddock minimo due persone già dal sabato mattina per posizionare i furgoni dei partecipanti, il punto dello START e C.O. compreso le tenda due bandiere gialle e bianche.

2) Responsabile C.O.1  primo settore con tenda, tavolo e sedie, elenco iscritti e ordine di partenza, questo dovrà accompagnare anche i cronometristi alle ore 7,30 di domenica nel punto stabilito

2) Responsabili Punzonatura minimo due persone con colore,  pennello tavolo e sedie, elenco iscritti

3)Responsabili parco chiuso minimo due persone con tavolo e sedie, elenco iscritti, già dal sabato ore 10 per la sistemazione moto e domenica inizio e fine gara.

4) Responsabile fonometrica (solo dove è prevista) solo una persona con tavolo sedia e tenda, elenco iscritti , solo il sabato alle O.P.

5) Responsabile di segreteria e segretario con due persone – pronta il sabato mattina alle ore 10 per le O.P. con tavoli lunghi e comodi sedie , carta fotocopiatrice cartellette x OP , fascette di plastica e cartelle C.T. , elenco iscritti.

6) Responsabile prova speciale cross test con ordine di partenza,  mazze e fettuccia a seguito, questo dovrà coordinare tutto il personale impiegato nelle varie postazioni della PS e all’occorrenza, sentito il parere del direttore di gare eseguire bypass in caso di problematiche nel tracciato della PS , solo a giro completato.

7)Responsabile inizio PS cross test con tavolo , due sedie, una bandiera rossa per dare la partenza ai piloti ed eventuale gonfiabile con gruppo elettrogeno, ordine di partenza, questo dovrà accompagnare i cronometristi alle ore 7,30 nel punto stabilito. A a questa unità si dovrà aggiungere anche un responsabile di fine PS che andrà a collaborare con il primo, se l’entrata e uscita sono nello stesso punto, in caso contrario il responsabile di fine PS dovrà effettuare e avere il materiale di quello inizio PS.

8)  Responsabili prova speciale enduro test  con mazze e fettuccia a seguito, ordine di partenza, questi dovrà coordinare tutto il personale impiegato nelle varie postazioni della PS suddivisa in due settori e all’occorenza sentito il parere del direttore di gare eseguire bypass in caso di problematiche nel tracciato della PS , solo a giro completato.

9)Responsabile inizio PS enduro test con tavolo , due sedie, ordine di partenza, una bandiera rossa per dare la partenza ai piloti ed eventuale gonfiabile con gruppo elettrogeno, questo dovrà accompagnare i cronometristi alle ore 7,30 nel punto stabilito. A  questa unità si dovrà aggiungere anche un responsabile di fine PS che andrà a collaborare con il primo, se l’entrata e uscita sono nello stesso punto, in caso contrario il responsabile di fine PS dovrà effettuare e avere il materiale di quello inizio PS.

10) Responsabili segnaletica e percorso in moto, servono 4 persone , due nel primo settore e due nel secondo. Questi in caso di problemi in qualche punto di percorso dovranno deviare il punto incriminato, dove già il giorno prima si erano previsti eventuali bypass e segnalati ad esclusione della freccia iniziale. Autorizzati preventivamente dal direttore di gara dovranno deviare i piloti senza esitazione in caso di problemi nella mulattiera e dopo avvisare il direttore di gara. Portare a seguito nello zainetto, fettuccia, frecce bollini, ordine di partenza e fascette.

11) Due responsabili del controllo a timbro, dovranno avere a seguito due bandiere di colore blu, un tavolo due sedie penna, taccuino, tenda, ordine di partenza.

12)Responsabile di eventuale amplificazione voce sulle Ps e nel paddock con tenda e ordine di partenza.

 

turi_leonardiE adesso, due parole in libertà…

Questa è la complessità per organizzare una gara di enduro, ripeto non voglio insegnare niente a nessuno, quanto scritto sopra speriamo che possa servire principalmente affinchè tutti i piloti si rendano conto di quanto è difficile organizzare , costoso e impegnativo . Mi auguro principalmente, che quei 4-5 piloti che si lamentano sempre e ovunque capiscano finalmente chi vanno a criticare e auguro a questi signori “CRITICATUR” di organizzare loro  cosi finalmente la smetteranno di cercare di distruggere quello che gli organizzatori di eventi fanno !

Nei paddock da sempre  e sempre le stesse persone dicono : “IO PAGO PER CORRERE E VOGLIO TUTTI I SERVIZI” …..caro mio ma che paghi ?!

Se effettivamente dovessi pagare per il giusto dovresti versare almeno € 500 e sinceramente se io lo facessi per i soldi nemmeno per questa somma mi metterei in gioco. Sappiate che una gara di regionale agli organizzatori costa da € 8.000 a € 11000 – Una gara di Nazionale major o Under 23 costa da € 18.000 a € 21.000 – Una gara di assoluti costa da € 27.000 a € 30.000   – una gara europea da € 20.000 a € 23.000 – In una gara di mondiale già tre mesi prima dell’evento si devono versare € 7.500 alla FMI e € 21.500 all FIM a fine gara la somma spesa è di € 120.000 circa – una sei giorni costa oltre € 1.000.000.

Certo leggendo queste somme, tanti diranno : Ma…chi cavolo glielo fa fare ?

Infatti mica lo ha prescritto il medico!ORGANIZZARE E’ SOLO PASSIONE PER LO SPORT E L’ENDURO …PUNTU IE’ BASTA !Ed è per questo che vi invito da ONORARE chi organizza gare di enduro…..non lo volete fare ? Và bene lo stesso ma…almeno non rompete la p….. a chi organizza !

Salvatore “Turi” Leonardi

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2 Risposte a "Organizzare una gara? Sembra facile… ma non lo è: ce lo racconta Turi Leonardi"

  1. ilgattoelavolpe  9 maggio 2014 a 14:44

    Turi ha ragione … come spesso gli accade … poi dobbiamo aggiungere come spesso capiti che i piloti più lamentosi e criticoni siano proprio i più scorretti ed i meno rispettosi delle regole .. sembra quasi che accusando gli organizzatori si lavino la coscienza delle malefatte poste in essere …

  2. MILLY  13 maggio 2014 a 11:04

    Sono perfettamente d’accordo con quanto rappresentato da Turi Leonardi, ma aggiungerei due piccoli (grandi) accorgimenti, che a mio giudizio sono i più importanti.
    1) ritengo che in una gara l’aspetto fondamentale è che tutti si divertano e che nessuno possibilmente si faccia del male, quindi mi permetto di suggerire che la scelta delle prove speciali venga fatta anche in funzione della raggiungibilità di eventuali soccorsi con barella, lungo la speciale.
    2) conoscendo il terreno, un tracciato di gara si sceglie anche in funzione di imprevisti meteo.

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