ll Provinciale di Enduro debutta a Palermo: Bologna la spunta su Coniglio

Meritavano di più. Marchese & Co. del Fathers & Sons, il sodalizio organizzatore meritavano, per gli sforzi profusi,una maggior partecipazione di piloti.Buona la location, grande cura dei dettagli.

ll Provinciale di Enduro debutta a Palermo: Bologna la spunta su Coniglio

Il neonato sodalizio ha fatto di tutto per mantenere alto il livello dell’impegno preso nei confronti della Federazione, inaugurando, almeno così così ci auguriamo, una nuova “stagione” di collaborazione.La manifestazione ha assunto sin dall’inizio i toni più da festa dello sport celebrata tra amici, che non la classica gara da “coltello tra i denti”. Poco più di una trentina i partenti, cui vanno sommati anche gli Hobby Sport, ma nessuno ha fatto mancare la presenza amicale e collaborativa all’organizzatore della gara.

E così al via c’erano Marco Bologna e Ivan Coniglio, impegnati ormai nel solito duello a due, ma anche Antonio Arcuri, Gaetano Di Pace, Giorgio Riccobono, ed anche se ” in borghese” ,tra le fettucce erano presenti anche Domenico Ricchiari e Salvuccio Giammona.

_1040163Tracciato articolato ed a fondo simil-sabbioso, una prova speciale da percorrere otto volte ed un piccolo giro, creato all’interno del terreno privato, a compendio delle speciali, con tanto di c.o. in modo da discostare il più possibile la gara dal sembrare una “enduro sprint”.

A prevalere su tutti un Marco Bologna sempre più determinato, ma a contendergli il gradino più alto del podio ci hanno provato più di tutti Ivan Coniglio, secondo, e Antonio Arcuri, terzo: i tre si sono alternati nelle posizioni di testa di gran parte delle speciali, tranne alcune “intromissioni” di Gaetano Di Pace e Giorgio Riccobono, giunti peraltro nell’ordine alle spalle dei tre.

Dietro questo quintetto si è scatenata la lotta “fratricida” tra Salvuccio Marchese ed il fratello Francesco, risoltosi a favore di quest’ultimo. Un pò attardato Giuseppe Vitale, undicesimo, che si è visto precedere in assoluta da Castelli, ottavo, Calandra, nono, e Terruso, Samuele, decimo.Nota di grande merito per Ruggero Ferrito, dodicesimo, ma la sua prestazione và ben oltre la posizione di classifica: Ruggero si stà impegnando tantissimo, ci crede e dimostra una grinta di altri tempi, ma soprattutto, a livello personale, è la dimostrazione vivente di come lo Sport, e l’amore per una specialità sportiva, possa influire così positivamente nella vita personale e privata da cambiarlo totalmente, persino “fisicamente”. Bravo Ruggero, cui và la palma virtuale di “testimonial” dello sport enduristico siciliano.

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Cura dei particolari: panchine di legno “rivestite” per evitare scaglie, e cestini disseminati ovunque nel campo

A “gestire” la manifestazione, che ha peraltro beneficiato di una giornata praticamente estiva, un team tutto “made in Palermo” ( ad eccezione del messinese Cutroneo, C.d.G.) con Sergio Butera alla direzione di gara mentre ai cronometri è stato chiamato il gruppo di cronometristi di Palermo, che ha ben operato nell’ottica di un piano di “riscatto” nel panorama siciliano, alla conquista di posizioni di “vertice” tra i vari gruppi siculi, nell’intento di riconquistare quella posizione di leadership che la “squadra” palermitana aveva negli anni 80 del motociclismo siciliano.

Piacevole da vedere, quasi a volere “spegnere” i fuochi della vigilia, la collaborazione prestata dagli altri club panormiti, un esempio per tutti la cartellonistica di gara è stata messa a disposizione dal Regolarità70.

Peccato la concomitanza con la prova di enduro Uisp in programma domenica p.v., che ha privato la gara di diverse presenze, ma oltre ai numeri, lo sforzo profuso dagli organizzatori, che poi in fondo sono gli amici di sempre, è stato lodevole ed è di buon auspicio per un Campionato Provinciale di qualità ed oltremodo divertente. La “palla” passa adesso al moto club Palermo, organizzatore della prossima prova in programma l’11 maggio a Marineo.

E auspichiamo che, come abbiamo avuto peraltro modo di riscontrare già da oggi, le polemiche della vigilia sulle non-partecipazioni alla gara del Palermo svaniscano come neve al sole, e che il paddock di Marineo veda la presenza di tutti, ma proprio tutti, i piloti di spicco palermitani.

ECCO LA CLASSIFICA ASSOLUTA

CLASSIFICA ASSOLUTA  
P. No.  Rider Bike Time Gap
1 6 ITA M.BOLOGNA TM 20’32.03
2 4 ITA I.CONIGLIO HUSQVARNA 20’53.61 21.58
3 5 ITA A.ARCURI HUSQVARNA 20’56.82 24.79
4 19 ITA G.DI PACE HUSQVARNA 21’36.13 1’04.10
5 20 ITA G.RICCOBONO HUSABERG 21’47.76 1’15.73
6 98 ITA F.MARCHESE KTM 22’21.11 1’49.08
7 84 ITA S.MARCHESE KTM 23’00.37 2’28.34
8 351 ITA G.CASTELLI SUZUKI 23’05.78 2’33.75
9 76 ITA G.CALANDRA KTM 23’12.03 2’40.00
10 254 ITA S.TERRUSO KTM 24’23.67 3’51.64
11 451 ITA G.VITALE SUZUKI 24’59.57 4’27.54
12 51 ITA R.FERRITO TM 25’06.10 4’34.07
13 358 ITA R.TERRANOVA YAMAHA 25’37.37 5’05.34
14 99 ITA M.ASCARI KTM 25’46.97 5’14.94
15 53 ITA G.AMANDORLA HUSQVARNA 26’26.32 5’54.29
16 607 ITA F.TALAMO PUCH 28’12.99 7’40.96
17 61 ITA A.FERRERI KTM 28’17.74 7’45.71
18 609 ITA R.CORALLO KTM 28’31.30 7’59.27
19 302 ITA L.COLAJANNI KTM 28’53.82 8’21.79
20 304 ITA A.BORZI’ SUZUKI 29’01.38 8’29.35
21 408 ITA F.CAGNINA KTM 29’13.57 8’41.54
22 205 ITA A.SANFILIPPO KTM 29’22.52 8’50.49
23 60 ITA L.MARSANA KTM 30’07.60 9’35.57
24 202 ITA C.FERRO KTM 30’08.05 9’36.02
25 309 ITA A.CATALDO BETA 32’52.42 12’20.39
26 303 ITA A.LEVANTINO FANTIC 33’52.17 13’20.14
27 608 ITA A.BIONDO KTM 36’10.75 15’38.72
28 310 ITA G.BENFANTE KTM 36’20.18 15’48.15
29 457 ITA G.TERRUSO SUZUKI 36’42.80 16’10.77
30 206 ITA C.TELLINI KTM 37’08.95 16’36.92
31 301 ITA A.CATALDO BETA 38’30.77 17’58.74
32 102 ITA D.MARABOTTO KTM 1:03’35.28 43’03.25
RT 610 ITA P.CATALDO CAGIVA PS 3

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