Enduro: Storiche e Mini, un successo per la prima prova, “assoluta” a Conigliaro

L'accoppiata "veci e bimbi" ha sempre funzionato nella vita, e l'apertura del regionale minienduro, abbinato alle storiche, non ha tradito le aspettative.

Enduro: Storiche e Mini, un successo per la prima prova, “assoluta” a Conigliaro

Nonostante gli “scettici” della prima, e, a questo punto, anche ultima ora, la formula voluta dal CoRe Sicilia, che ha visto uniti i piloti del minienduro insieme con le “storiche, ha avuto successo. Le due generazioni sono state praticamente a confronto per tutta la giornata di gara, visto che il percorso, cinque giri con due prove speciali a giro (classiche cross ed enduro test) era uguale per tutti, ad eccezione dei “baby” che hanno usufruito di un By-pass.

Enrico Terruso, uno dei "testimonial" del nostro giornale, in azione in prova speciale

Enrico Terruso, uno dei “testimonial” del nostro giornale, in azione in prova speciale

Grande la partecipazione, oltre settanta tra grandi e piccini i piloti al via, e decisamente buona l’organizzazione, curata dal motoclub Sicilia, con al ponte di comando il duo Botta-Musumeci. La tenuta Cosentino si è rivelata adeguata alla manifestazione, e finalmente il clima che si è respirato nel pre e post gara è stato all’insegna della sportività e della simpatia.

La cronaca di gara vede, in una ipotetica “assoluta” ricavata confrontando le rispettive classifiche, il pieno successo di Andrea Conigliaro: il pilota del Sicilia Racing ha meritato fortemente questa vittoria, dopo una serie di infortuni che, in un modo o in un altro, lo hanno tenuto lontano dalle posizioni alte di classifica. Conigliaro ha preceduto in assoluta Francesco Marchese, del Fathers & Sons,mentre la vera “sorpresa” di giornata è stata la piacevole prestazione di Alessio Ferrera, che oltre a

Alessio Ferrera, vera rivelazione di giornata

Alessio Ferrera, vera rivelazione di giornata

vincere la Aspiranti 85, ha “stampato” tempi degni al punto da salire sul terzo gradino del podio virtuale assoluto.

Occhio di riguardo alla 50, classe di speranze per l’enduro siciliano, e dietro Conigliaro e Marchese si è piazzato Giuseppe Vitale: il pilota del Fathers & Sons è in costante crescita, adesso l’attesa per questi tre è forte in attesa di vederli primeggiare in competizioni nazionali.

Borzì, Cataldo ( Arturo) e Levantino, questo il podio della Aspiranti 50 mentre dalla Esordienti giunge l’ennesima conferma del piccolo Cassibba: la “rivelazione 2014″ di Marco D’Arpa, nonostante la giovane età sembra già sfoggiare grinta e “malizia” da adulto, nella guida. Francamente, così come già accaduto domenica scorsa al debutto nel regionale cross, Gaetano Cassibba sembra fare già un altro mestiere, speriamo in un buon prosieguo dell’avventura sportiva. Buon secondo posto per un altro “enfant terrible” del motorismo siciliano, Alessandro Sanfilippo.

Tra i Baby Buonaventura ha preceduto La Mendola e Marabotto.

Il podio con Riccardo Terranova sul gradino più alto del podio, mentre in primo piano Beppe Costantino, ottimo secondo

Il podio con Riccardo Terranova sul gradino più alto del podio, mentre in primo piano Beppe Costantino, ottimo secondo

Le “storiche”, o Gruppo 5 che dir si voglia, festeggiano il ritorno alle competizioni di Massimo Cardì: Massimo ha corso e vinto precedendo due signori piloti che rispondono al nome di Guglielmino e Pagnano.

Nelle classi, detto della Sprint 125, Sprint Open ed oltre, i cui vincitori sono, rispettivamente e nell’ordine, gli stessi che hanno occupato il podio della Assoluta, và raccontato il successo di “Puccio” Gurrieri, che ha preceduto un altro “vecio” di rispetto, il nisseno Michele Cerrito nella Classe 80 mentre il “clone” di Riccardo Terranova, ( che sapevamo inizialmente impegnato in altra competizione alla vigilia…  ;-)  ) ha conquistato il podio  della 125. “Provolino” si è preso il gusto di precedere in classifica Beppe Costantino, entrambi insieme, (lasciatecelo dire, finalmente…) impegnati in una competizione leale combattuta a suon di secondi  ( e non di post).

Vince lo Sport, quello con la “S” maiuscola, con una formula che ( lo avevamo scritto…) ha visto protagonisti due categorie di piloti che, se “annegati” all’interno dei Regionali classici, non avrebbero goduto di tanta visibilità, vince la caparbietà di Maurizio Musumeci, che a tutti i costi è riuscito a mettere in piedi una bella manifestazione, vince l’intuizione del Co.Re. Sicilia condotto da Francesco Mezzasalma, che, nonostante i “venti” contrari, ha perseverato nella scelta di “staccare” le due categorie, confezionando un bel Campionato a misura d’uomo, e… bambino!

 

 

LE CLASSIFICHE COMPLETE QUI’

Condividi con i tuoi amici

Scrivi una replica

Il tuo indirizzo di posta elettronica non sarà reso pubblico.