FMI, enduro regionale al via: le forze in campo, i piloti e le casacche

Tocca a Castiglione di Sicilia ospitare il "battesimo" della stagione enduro, e al Terrenere organizzare il tutto. Ecco le principali novità del mercato piloti.

FMI, enduro regionale al via: le forze in campo, i piloti e le casacche

Tocca a Castiglione di Sicilia ospitare il “battesimo” della stagione enduro, e al Terrenere organizzare il tutto. Ecco le principali novità del mercato piloti.

Chi corre per chi? è la principale domanda che gli appassionati della specialità in questi giorni si pongono, ed è anche l’argomento da “officina” più gettonato. Bene, a meno di 48 ore dal via, anche se ancora non tutti i tasselli sono al loro posto, buona parte degli “accasamenti” sono completati. A far notizia, ( e quando mai…  n.d.r.) è sicuramente il ritorno del “figliol prodigo”, Domenico Ricchiari, alla corte del Sicilia Racing: per lui una bella Husqvarna pronta, anzi, e non vale solo per lui, semi pronta in quanto per diversi piloti le moto sono arrivate al fotofinish, e un osso duro ad attenderlo, quell’Alessandro Talamo che sembra ben disposto a volersi prendere di prepotenza una fetta di notorietà sportiva togliendola al “monello” dell’enduro, il buon Ricchiari. Alessandro correrà con i colori del Bikers  Palermo 09, e si presenterà al via con una Beta edizione 2014. Si, “giovani è bello”, ma se vogliamo dirla tutta, anche se Lui giovane non lo è più, Gaetano Scuderi, su una Ktm con la maglia del motoclub Laser,ci proverà in tutti i modi a volere ancora una volta dire la sua e a rinnovare lo storico duello Catania-Palermo.Noi ci contiamo. Come contiamo molto su “Gaetanino”, al secolo Gaetano Di Pace, pilota di talento (quando vuole…) cui và già da adesso la “palma” di fedeltà assoluta alla maglia ,non avendo vestito altro sin dall’inizio che quella del Sicilia Racing.

ECCO UNA BREVE CLIP CON ALCUNE RIPRESE FATTE DURANTE GLI ALLENAMENTI DEI PILOTI

Altro “rumour” che ha riempito i pomeriggi delle chiacchiere, la scissione avvenuta all’interno del Father’s & Sons, con Ninni Marchese fondatore di un motoclub cui ha dato questo nome da una parte, e un nutrito gruppo di ,ormai, ex appartenenti al movimento dei Padri e Figli dall’altra. Il Father’s & Sons conta su una buona materia prima di base, ovvero Salvatore e Francesco Marchese, con quest’ultimo impegnato nella classe 50 che quest’anno presenta motivi di interesse, per la numerica e qualità dei piloti presenti. Ad affiancare Francesco Marchese nella 50 ci sarà l’amico e compagno di club Giuseppe Vitale, a cercare di complicare loro la vita ci proveranno Riccardo Rubino e Andrea Conigliaro, del Sicilia Racing, mentre per il neonato Paddock Smmart Team schiererà Enrico Terruso. A completare, anche se i dati in nostro possesso non sono ancora completi, la presenza di Francesco Bonaccorsi, del

Alessandro Talamo e Giorgio Riccobono

Nicolosi Etna, e Andrea Pellegrino, del Sicilia.

Altro trasferimento “di peso”, quello di Giuliano Giambruno, cui Ktm ha confermato anche per la stagione 2014 la disponibilità di una moto: Giambruno lascia il Regolarità70 ed entra nelle fila del Sicilia Racing, mentre per il detentore del Titolo 2013 Davide Cutuli viene confermata la sua presenza tra le fila del Sicilia Racing con una Husqvarna 350.

Questo è sicuramente l’anno della Husqvarna, e lo testimonia il gran numero di motociclette nuove di pacca presenti al via; non vi erano dubbi, la “strana” operazione compiuta da Ktm, ovvero l’acquisto del marchio e il lancio di una  nuova gamma, che altro non è che la Kappa, sembrerebbe, migliorata tecnicamente dalla presenza del leveraggio alla sospensione posteriore, ed esteticamente da una grafica “old style” che più la guardi e più ti piace, ha decisamente influito sulla vendibilità di un marchio che, rispetto al passato, ha veramente fatto il salto di qualità.

Altra classe da tenere d’occhio, per i motivi sportivi che offre, è sicuramente la E1Top: rivredremo l’ormai infinito duello tra Ivan Coniglio, in sella a Husqvarna del Sicilia Racing, e Marco Bologna, ancora una volta riconfermato su TM del neonato Paddock Smmart Team. Ma, a guastare loro l’idilliaco rapporto, ci proverà ( eccome se ci proverà…) Salvo Giammona, del Bikers Palermo 09, anche lui, indovinate un pò? su una Husqvarna 2014, affiancato in classe da Giorgio Riccobono, pilota che ha svestito la casacca dei Fathers & Sons versione original ( quando era solo un team), per indossare quella del Bikers Palermo 09. Se pensate che sia finita quì, allora non avete tenuto conto della presenza dei ragusani di ferro, che al secolo sono Massimiliano Zapparata, Riccardo Raniolo e Andrea Giglio: i tre sono ben decisi a non lasciare spazio alle nuove leve palermitane. E però… Giuliano Mancuso: ne vogliamo parlare? Giuliano è un personaggio tale, cresciuto alla velocità della luce, che se prima si diceva ” Giuliano, si quello… il fratello di Antonio Mancuso” oggi, grazie alla sua strarompente vitalità, oltre che hai risultati conseguiti, comincia a girar “voce” nei paddock,  ” ah, Antonio Mancuso, ma… perchè… è fratello di Giuliano?”, tutto questo anche perchè i due talentuosi fratelli sono esattamente agli antipodi, caratterialmente, tanto Antonio è preciso, misurato, fondamentalmente timido, tanto il piccolo Giuliano è aperto e spregiudicato, insomma, fanno una bella coppia questi due!

Giuliano indosserà la maglia del MotoClub dello Stretto e sarà in sella a lottare con l’amico rivale di sempre Bologna in sella ad una … uff… è facile… inizia per “H”, finisce per “A” e stà dando dispiacere,questa marca, alla “mammaK-Ready-to-Race”. Non avete capito quale moto è? Pazienza, andate domenica a Castiglione di Sicilia per scoprirlo….

Beppe Costantino insieme al Direttore Sportivo Giuseppe Di Pace

Molta la “strategia” messa in campo dai principali team, e a goderne ne sarà lo spettacolo, con piloti messi strategicamente nelle classi per puntare a vittorie e piazzamenti più numerosi possibili. Come ne caso del Palermo Bikers 09 che ha “piazzato” Giovanni Calandra  nella Under 23, classe dove il giovane figliolo dell’attuale vice-presidente, Tony Calandra, del Core Fmi ha buone probabilità di ben figurare.

Dopo una breve pausa in cui ha “giocato” con le macchinine, torna all’enduro il “diesel” Federico Puleo: la sua performance sarà una incognita per tutti noi, in questo suo periodo di riposo sabbatico lo abbiamo perso di vista, ma speriamo abbia mantenuta intatta la sua dote principale, la costanza di passo nelle prove speciali, che lo ha sempre portato a conseguire buoni risultati.

Altro cambio di casacca “eccellente”, quella di Giuseppe Castelli che lascia il Regolarità70 per “accasarsi” con il Fathers & Sons di Marchese. Per lui una bella Suzuki nuova di pacca per puntare al titolo della Superveteran.

Se Castelli ride il Regolarità70 non piange certo, e conferma la sua propensione alla “seconda fascia” di età schierando un nutrito gruppetto di vecchie glorie al via, tra cui il coriaceo Francantonio Tudisco, Andrea Di Martino, lo stesso Beppe Costantino e Mimmo Vitale, che ritorna alle gare in una sorta di seconda giovinezza. Per loro, ad “aspettarli” dall’altro versante siciliano, ci saranno “la leggenda” Leo Marano, Franco Battista, Antonino Arcidiacono e  ”Ciccio” Antonuccio.

Quanto sopra non sono certo tutti i partecipanti al campionato che si appresta ad iniziare, ma le novità più importanti del “mercato piloti” siciliano. Qualc0sa d’altro sappiamo, su alcuni nomi che non figurano quì, ma se vi diciamo tutto adesso… domani, che leggete?

Fabio Di Giorgi

 

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