MX1, Cairoli solo secondo in Belgio, vince Desalle ma il pattese è a 11 punti dal settimo Titolo Mondiale

Appuntamento solo rinviato al 25 agosto con il settimo Titolo Mondiale per il forte pilota siciliano. Desalle guida al massimo, il pattese amministra il vantaggio conseguito in una stagione brillante.

MX1, Cairoli solo secondo in Belgio, vince Desalle ma il pattese è a 11 punti dal settimo Titolo Mondiale

Le magliette celebrative, gli striscioni di ringraziamento, tutto era pronto già per oggi, in Belgio. Al quindicesimo appuntamento di un Mondiale che vede in Cairoli l’ormai probabile vincitore, i calcoli matematici sulle probabilità di chiudere in giornata il “discorso” mondiale si sprecavano. Certo, se per una serie di coincidenze, Tony avesse vinto entrambe le manche, e Desalle fosse giunto terzo in entrambe, allora il Titolo sarebbe andato al pilota di Patti, e siccome le gare finiscono, e vengono decise, solo alla bandiera a scacchi, la macchina organizzativa del Team RedBull Ktm De Carli aveva predisposto tutto, non sia mai…

Oggi però, è il giorno di Desalle: il belga corre in casa, acclamato tra due ali di pubblico, su una pista che, ricca di pietre, canali, solchi, e in ultimo anche la pioggia, si può dire che non si fà mancare nulla. Ma è questo lo sport che ci piace, e che piace a “loro”, gli imprendibili marziani della Mx1 ( il titolo della Mx2, come saprete, è ormai a casa di Herlings per la seconda volta consecutiva). Cairoli parte bene in entrambe le manche, suoi gli hole-shots, ma è Desalle, e la sua determinazione, che quì a Bastogne fanno la differenza. Clement è un duro, non molla mai, neanche quando in gara uno cade, gli si spegne la moto, riparte, e conclude secondo dietro a Tony.

I calcoli matematici saltano, ed è il momento per Cairoli di dimostrare che, talvolta, la Ragione deve soverchiare il Cuore, se il fine ultimo è importante: gara 2 vede Tony prendere la testa, ma dura due curve, poi è Desalle che, incurante dei rischi incredibili che prende, passa al comando ed inizia a tirare. Il distacco, sino a metà gara, aumenta, poi Cairoli, quasi a voler convincere se stesso, e anche i suoi tifosi, che la seconda posizione è una scelta “ragionata”, aumenta il ritmo, insomma, “lancia” un messaggio a tutti, riducendo in breve il distacco da un Desalle che, invece, non cala il ritmo neanche per niente. E’ solo un lampo, poi Cairoli riprende il suo abituale “passo”, e chiude secondo dietro al vincitore di giornata, Clement Desalle, che per fermarlo anche dopo aver tagliato il traguardo esultante gli si doveva sparare, o quantomeno aspettare gli terminasse la benzina!

“Cairoli il calcolatore”, questo il titolo che spetterà al futuro Re della Mx1, per un appuntamento con la gloria rinviato al 25 agosto, quando, in occasione della penultima gara ospitata a Matterley Basin, in Inghilterra, al pilota di Patti basteranno undici punti per conquistare il settimo alloro, e avvicinarsi ancora di più alla “leggenda” Everts, il pluricampione che, di Titoli in carriera, ne ha collezionati dieci.

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