MotoGP: Pedrosa “re” di Le Mans, ma è la gara degli eroi

Dal circuito Bugatti di Le Mans vien fuori la conferma che la Honda oggi è decisamente “travolgente” rispetto alle avversarie.

MotoGP: Pedrosa “re” di Le Mans,  ma è la gara degli eroi

 Lo dimostra,più che la gara del vincitore Pedrosa, la prestazione di Marquez: lo spagnolo all’inizio sembra non avere capito chi è e che mestiere fà, ma dopo un paio di dritti ha iniziato a tirare come un matto, rendendosi autore di una rimonta da primato, girando dagli ultimi dieci giri sino alla fine, con tempi inferiori di un secondo rispetto chi gli stava davanti. E se lui riesce ad andare così, e Pedrosa si prende il lusso di passare Dovizioso come vuole e dove vuole, i piloti contano, ma la moto ancor di più; grande potenza per la Honda, coadiuvata alla perfezione da una elettronica da sballo che le consente di buttare dentro tutti i cavalli, contrariamente alla Ducati del Dovi che, pur avendo cavalleria, non riesce a metterla tutta a terra.

cal crutchlow

cal crutchlow

E’ la gara degli eroi, perché se di Marquez abbiamo scritto, và sottolineato il week-end di Cal Crutchlow, giunto secondo alle spalle di Pedrosa: il pilota inglese della Yamaha non ufficiale il sabato durante le prove cade, picchia la testa, sanguina dal naso e dalla bocca, si reca al centro medico in bicicletta, dove riceve lok a rientrare in pista; trova fuori uno scooter, lo inforca e arriva al box, dove ad aspettarlo c’è il muletto. Entra in pista, sembra frastornato, invece no, mancano dieci minuti alla fine delle prove ufficiali, lui spinge, conquista la quarta posizione, che gli vale la seconda fila in griglia e, dolorante, ritorna ai box.

Oggi, domenica, parte con una frattura al piatto tibiale, non si tira indietro e giro dopo giro, scavalca i piloti davanti a lui, tra cui, l’ombra di Valentino Rossi, e in ultimo riesce a tenere i tempi bassi e a controllare l’arrembante ritorno di Marquez, terzo; per quest’ultimo, punti “pesanti” per il Mondiale. Anche perché, chi scompare quasi subito è Jorge Lorenzo, irriconoscibile al punto da trovarsi a lottare nelle retrovie con Bautista.

Rossi sembra essere in grado di potercela fare, e dopo una partenza non esaltante recupera posizioni e sembra potere lottare per il podio, ma è un sogno che dura poco, e una scivolata banale lo relega in dodicesima posizione finale. Al crollo delle Yamaha totali si contrappone la performance delle Ducati, ufficiali e non; Andrea Dovizioso è anch’egli un eroe di giornata: capisce che la pioggia, finchè dura, rende tutti uguali, e allora ci dà sotto e resiste a Pedrosa fin quando può, concedendosi, e concedendoci, dei momenti esaltanti grazie a un passa e ripassa che dura un paio di giri, sin quando la super-Honda di Pedrosa non mostra che, lei, piove o c’è il sole, và sempre più forte rispetto alla “rossa” di Borgo Panigale. Bene anche Hayden, quinto dietro il compagno di squadra Dovizioso, ma per “parlar” di eroi non possiamo dimenticare la prestazione di Michele Pirro, chiamato a sostituire l’ancora infortunato Ben Spies: l’italiano chiude la giornata in terra francese concludendo in ottava posizione, ed è un risultato che fa bene al morale del team “satellite” Ducati Pramac.

Adesso Pedrosa ha la leadership temporanea del Mondiale, con 83 punti mentre dietro di lui “l’incubo” Marquez è ad appena sei punti di distanza (77). é in salita il Mondiale di Jorge Lorenzo, attuale terzo con 66 punti totali.

Prossimo appuntamento al Mugello il 2 giugno.

CLASSIFICA FINALE DELLA GARA

Pos.      Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza

1               25 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 142.6 49’17.707

2              20 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 142.3 +4.863

3             16 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 142.2 +6.949

4             13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 142.1 +10.087

5             11 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 141.7 +18.471

6            10 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 141.4 +23.561

7            9 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 141.2 +27.961

8            8 51 Michele PIRRO ITA Ignite Pramac Racing Ducati 140.6 +40.775

9           7 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 140.6 +41.407

10         6 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 139.7 +1’00.995

11         5 29 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 139.5 +1’05.110

12        4 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 139.0 +1’16.368

13        3 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 138.6 +1’24.200

14       2 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 138.6 +1’25.726

15       1 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing ART 138.3 +1’32.111

16       5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 137.9 +1’40.602

17       70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 136.9 1 Giro

18         8 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 136.0 1 Giro

19        7 Hiroshi AOYAMA JPN Avintia Blusens FTR 136.0 1 Giro

Non classificato

68 Yonny HERNANDEZ COL Paul Bird Motorsport ART 136.5 8 Giri

14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 137.7 13 Giri

52 Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 133.2 13 Giri

71 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 132.4 21 Giri

67 Bryan STARING AUS GO&FUN Honda Gresini FTR Honda 121.4 27 Giri

LA CLASSIFICA MONDIALE DOPO LE MANS

1 PEDROSA Dani SPA 83
2 MARQUEZ Marc SPA 77
3 LORENZO Jorge SPA 66
4 CRUTCHLOW Cal GBR
5 ROSSI Valentino ITA 47
6 DOVIZIOSO Andrea ITA 39
7 BAUTISTA Alvaro SPA 38
8 HAYDEN Nicky USA 35
9 ESPARGARO Aleix SPA 20
10 IANNONE Andrea ITA 18
11 BRADL Stefan GER 17
12 SMITH Bradley GBR 17 -
13 PIRRO Michele ITA 13 – -
14 SPIES Ben USA 9
15 BARBERA Hector SPA 7

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2 Risposte a "MotoGP: Pedrosa “re” di Le Mans, ma è la gara degli eroi"

  1. Keiffer  12 agosto 2014 a 05:55

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  2. resource over  24 settembre 2014 a 16:39

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