La Velocità in Sicilia: ” il Mistero Buffo”.

La Velocità in Sicilia: ” il Mistero Buffo”.

C’era una volta la velocità in Sicilia, quella vera, quando a Pergusa ( “pergusa: chi era costui?” boh…) riuscivi a vedere, senza andare troppo lontano, Capirossi che le buscava da Mancuso (il velocista, non il crossista…), e il pubblico, questo ormai “sconosciuto”, almeno per quanto riguarda negli ultimi anni, che la domenica si dava appuntamento in “versione famiglia” per trascorrere una bella giornata andando a vedere “le corse dei motori”…
Poi, a Pergusa arrivarono i volatili, che si rivelarono più deleteri della famigerata antenna Muos di Niscemi, al punto che si mobilitarono tutte le associazioni ambientaliste, il WWF, Legambiente, e con loro anche Aci,Btp, EuroBond e persino quelli del “Mulino Bianco” con Antonio Banderas in testa, tutti a proteggere i volatili e il loro habitat (che i volatili in realtà ci piacevano pure a loro le “corse dei motori”) e così finii la festa, per noi motociclisti, ovviamente, mentre “iniziava” quella, festa, senza fine per tutta la “forza lavoro” dell’Ente Autodromo pergusino.

L'autodromo di Racalmuto

Nacque poi l’autodromo di Racalmuto ( cui costruirono intorno una omonima città, o forse è al contrario…), “opera prima” ( e pensiamo noi, anche ultima…) di un gruppo di matti appassionati che non sapevano certo, allora, in che razza di casino, “vittime” della loro passione, si stavano andando ad infilare…
Per farla breve, gare, garette, e, cronaca degli ultimissimi periodi, un paio di anni con dei buoni numeri, in termini di iscritti praticanti, grazie al (forzoso) connubbio tra SicilyonBike, che grazie ai soldi di Continental aveva portato una ventata di novità, (incluse le gareolimpiadi, per fortuna poi “riadeguate”,quelle dove in due giorni si faceva la pre-pole, la super-pole, la pole-pole – il noto ballo africano- e a seguire Gara 1, Gara 1 e 1\2, Gara 1 e 3\4, e infine Gara 2…) e il gruppo ButticèPirelliMastrangioli, o almeno così sembrava, a gestire il “regionale” Fmi, che se avesse corso da solo, il Regionale Fmi, vista l’offerta, obiettivamente, conveniente, dell’allora trio Tumino-Manara-Bellinghieri con le iscrizioni dei (pochi) piloti neanche ci si sarebbero pagati i Commissari di Gara Federali (che, come tutto ciò che è “made in Fmi”, ha un suo bel costo…).

Nino Bellinghieri e Felice Mastrangioli (amici? naaah, potenza delle foto...)

Tra le due triadi organizzative, zittozittomutomuto, il Ducati Palermo Club, con il Pirata che, degno, in senso buono, del suo “nick”, riusciva a riempire una griglia, e a creare un bel movimento ( di Ducati, vi rendete conto le capacità di quest’uomo?), e ad attrarre sempre più piloti in pista.
Può sembrarvi strano, ma quanto sopra descritto, pur con le sue stranezze e incomprensioni, “funzionava”! E cosi addirittura ci si potè fregiare della titolarità “Trofeo del Mediterraneo”, e quando andavi una domenica a Racalmuto, valeva la pena aver messo cento euro di gasolio perchè, vuotoperpieno, (l’autodromo, non il serbatoio della macchina…) almeno cento piloti in pista li riuscivi a vedere ( anche se a volte, come nei film storici delle guerre romane, gli stessi nomi correvano in più classi, e ” si faceva comunque numero”…), ti divertivi anche perchè l’occhio vuole la sua parte, e la “parte” in oggetto era un bel paddock pieno, gente che correva di quà e di là spingendo gomme con il bastoncino di legno ( come facevamo tutti noi da bambini…) e soprattutto,ed era questa la parte bella per chi ama il mondo dei motori, non si dormiva la notte grazie ai “banchiprovasubilico” che, ininterrottamente, settavano le motociclette, ovviamente sempre e comunque a non meno di 13mila giri\minuto del propulsore, con, manco a dirlo, rigorosamente gli scarichi liberi…

Ducati Sud Day, una "bischerata" in moto tra le più divertenti mai create.Da provare!

Maledetto chi ha inventato il proverbio ” un bel gioco dura poco” (sarà stato qualcuno della FMI?): come succede sempre, nella terra che ha dato i natali a Pirandello, (ma anche a Ingroia, Pippo Baudo, e Fiorello, non dimentichiamolo…) i fatti ” si sfattano”, gli accordi “si scordano” e insomma, le cose vanno a… rotoli.
Così, siamo al 2013, ancora non si capisce bene esattamente ‘sta velocità in Sicilia chi la fà, come la fà, ma soprattutto, al di là dei soliti noti, (cheppoi sono quelli che corrono se gli danno la moto, le gomme, l’iscrizione, un abbonamento per la capanna a Mondello e 50 punti fedeltà Conad…) non vi sono delle certezze che possano essere di “attrazione” per tutti coloro che, volendo abbandonare la Mareneve, o la Cefalù-Gibilmannna, volessero confrontarsi in pista contro un cronometro, piuttosto che per strada contro un guard-rail…
La situazione, (ma badate bene, le notizie non sono di provenienza “ufficiale”, sennò questo articolo che motivo c’era di scriverlo) è piùomeno la seguente: Bellinghieri & Manara (orfani ormai da tempo di Tumino, ma in effetti così i due nomi insieme “sounds good”, come dicono i’ mmiricani…), ovvero SicilyonBike, traghettano alla Uisp, sempre più aggressiva, in senso sportivo, e mettono in piedi un bel calendario di prove libere a “sfondo Continental” ma comunque, aperte a tutte le gomme, a patto che abbiano un telaio e un motore ed un pilota sopra, al cui interno, in modalità moooolto “free”, si corre una sorta di Regionale Velocità Uisp, dove, sidiceenonsidice, in attesa di un regolamento ufficiale, si prenderanno i tempi, e si daranno le Coppe. Con costi bassi, roba da “carta di cinquanta euro”, insomma, l’impressione che se ne ricava è, per quelli che cercano l’agonismo a tutti i costi, un Campionato “‘volemose bene”.

 

un particolare del regolamento velocità fmi 2013

E la FMI? La gestione Fmi passa, a un sito internet ( si proprio così, almeno così riporta il Regolamento Generale diffuso, e poi, perchè vi stupite? Se un blog, quello di Grillo, stà provando a governare una Nazione, che un sito di gomme non può organizzare un Campionato Regionale in Sicilia, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana?) sito web più o meno anonimo, (niente nomi, per carità…) con un promoter che si muove sui social, e che risponde al nome di Sgomma Tino…
Tre le prove previste dal Trofeo Trinacria Fmi, 4 maggio, il 6 di luglio e il 28 e 29 settembre, mentre il Regionale Uisp, quattro prove,che sarebbe dovuto cominciare domenica scorsa, è stato posticipato “causa pioggia”.
Tra i due, probabilmente a godere è il “terzo”, ovvero il club Ducati di Palermo, che organizza, zitto zitto, il suo bravo Trofeo, e che dimostra di migliorarsi di anno in anno, grazie alle mille “bischerate” che Pirata organizza ma che, diciamolo chiaro, sono assolutamente divertenti e di grande attrattività verso il popolo delle due ruote.

Ma perchè, cosa vogliono in fondo ‘sti motociclisti? In fondo, vorrebbero una pista asfaltata con un numero accettabile di dislivelli e con del grip, ( perchè se vuoi la pista lisciainpiano è in Emilia Romagna che devi andare, la Sicilia è una terra “orograficamente” disturbata da monti e colline, e l’asfalto della pista lo è di conseguenza,ricca di fossi e cunette…)dei prezzi buoni, un buon numero di piloti con cui confrontarsi, e magari ,ci scappa la grigliata del sabato, giusto il necessario per trascorrere un week-end tra amici, vecchi e nuovi, con cui condividere la passione comune… E’ forse chiedere troppo?

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