Gp del Qatar, vince Lorenzo ma Rossi,secondo, c’è!

Apertura del motomondiale, giunge la conferma del valore di Jorge Lorenzo, che come ci aveva abituati nella scorsa stagione, parte primo e finisce primo. A conferma dello stato di grazia Yamaha il secondo posto di Rossi, mentre in casa Honda è Marquez a salire sul podio, precedendo Pedrosa. Le Ducati di Dovizioso ed Haiden chiudono il settima e ottava posizione.

Gp del Qatar, vince Lorenzo ma Rossi,secondo, c’è!

Pronti, via, e il più lesto a prendere il cordolo per primo è Lorenzo, con Dovizioso che parte bene e illude i tifosi della “rossa” che sperano in una serata da protagonisti, mentre Rossi sembra  avere ancora la “sindrome” da Ducati e sembra non ricordare più chi è e che cosa fà, rischia di “spizzare” Pedrosa, tira lungo e resta ingarbugliato nelle retrovie. Così, mentre Lorenzo martella giro su giro, prende vantaggio e conduce, alle sue spalle inizia una lotta in famiglia, tra Pedrosa e Marquez, che finisce a favore di quest’ultimo. Ma nel frattempo Rossi dalle retrovie si ricorda del proprio blasone, e liberatosi degli “impicci”, comincia a guidare “alla Rossi”, incutendo reale timore nei propri avversari, e lo dimostrano i sorpassi condotti dal Vale su Bradl e Crutchlow, che sembrano quasi perdere la concentrazione quando il 46 li mette nel mirino. Giro dopo giro, Rossi si riconferma quel protagonista che ci è mancato nelle ultime stagioni, quello che, appena appena la moto lo consente, inizia a girare con i tempi bassi quando gli altri fisiologicamente, per il degrado delle gomme, li alzano, quello che per le traiettorie che imposta sembra correre su un’altra pista, quello che, nonostante la superiore velocità finale delle Honda, se ne frega e passa sia Pedrosa che Marquez, riuscendo a salire sul podio e a completare in modo trionfale un week-end che per la Yamaha era già iniziato bene, e che conferma quanto ipotizzato in pre-season, che i piloti da battere sono Lorenzo e Rossi, e corrono per la stessa marca. La Ducati conferma purtroppo ancora di avere dei limiti nel passo di gara, e nonostante il Dovi ci abbia messo tutto il cuore disponibile, deve accontentarsi del settimo posto, con Haiden che chiude dietro in ottava posizione. In quinta posizione giunge Cal Crutchlow, che sin dall’inizio sembrava potere tenere il passo dei “marziani” ma che a quattro giri dalla fine molla decisamente e si accontenta di precedere Alvaro Bautista, sesto. Molto bene al debutto l’italiano Andrea Iannone, che pur nella consapevolezza di non avere un mezzo da “podio” ha guidato bene ed ha chiuso la gara in nona posizione.

Il circus del motomondiale da appuntamento il 21 aprile ad Austin, negli Stati Uniti d’America.

Ecco la classifica finale del Gp del Qatar

 

  • 1   LORENZO J.             Yamaha Factory RacingLap 22
  • 2   ROSSI V.             Yamaha Factory Racing+5.990
  • 3  MARQUEZ M.            Repsol Honda Team+6.201
  • 4PEDROSA D.            Repsol Honda Team+9.473
  • 5 CRUTCHLOW C.Monster Yamaha Tech 3+18.764
  • 6   BAUTISTA A.          GO&FUN Honda Gresini+22.148
  • 7   DOVIZIOSO A.         Ducati Team+24.355
  • 8  HAYDEN N.        Ducati Team+24.920
  • 9 IANNONE A. Energy T.I. Pramac Racing+37.124
  • 10SPIES B.Ignite Pramac Racing+44.908
  • 11ESPARGARO A.        Power Electronics Aspar+49.809
  • 12DE PUNIET R.          Power Electronics Aspar+56.495
  • 13BARBERA H.          Avintia Blusens+1:09.599

 

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