Tony-Prendo-Tutto: Cairoli si aggiudica gli Internazionali d’Italia

L'asso siciliano,nonostante un inconveniente tecnico durante la gara, porta a casa sia la MX1 che l'Elite, lasciando ben poco agli avversari nell'edizione 2013 degli Internazionali d'Italia

Tony-Prendo-Tutto: Cairoli si aggiudica gli Internazionali d’Italia

Dominio quasi assoluto di Tony Cairoli nell’’ultima prova degli Internazionali d’Italia svolti sulla rinnovata pista di Arco di Trento. Il sei volte campione del mondo ha vinto le gare della MX1 e stava dominando la Elite quando si è piegata la leva del cambio, a causa di un contatto con un doppiato, costringendolo a rallentare e farsi sfilare dagli avversari. Nessun problema però per la classifica in quanto Tony ha fatto suoi i titoli della MX1 e della Elite, la cui classifica si basa sui due migliori risultati ottenuto, su tre disponibili.
Ottimo scatto di Cairoli che gira largo e prende il comando della MX1 già alla prima curva. Frossard s’incolla alla KTM del sei volte campione del mondo, senza attaccare. Tony da parte sua comanda e non sbaglia nulla. I doppiaggi da metà gara diventano un ostacolo in più, ma Cairoli riesce a tenere la testa e allungare sul finale di gara. La KTM 222 vince dunque senza problemi la gara della MX1 e conferma la tabella rossa di leader e campione di categoria, bissando il successo dello scorso anno.
Partenza lampo di Cairoli nella Elite, che vedeva al via MX1 e MX2. La KTM numero 222 si è involata grazie a un ritmo superiore agli avversari capeggiati da Herlings.
Tony stava amministrando il cospicuo vantaggio accumulato e sembrava ormai che la sua cavalcata solitaria si dovesse chiudere sotto la bandiera a  scacchi. Invece ancora un colpo di sfortuna. Un doppiato, caduto qualche giro prima, ha rialzato la moto quando stava passando Tony e questo ha causato un leggero contatto che ha piegato la leva del cambio. Ha provato a continuare, ma poi ha dovuto alzare bandiera bianca e regalare così la vittoria al compagno di squadra Herlings.

Tony Cairoli:” Sono contento della doppia vittoria degli Internazionali d’Italia e di come è andato il campionato. Non sono ancora in forma, ma ho guidato bene e d’esperienza e questo mi ha permesso di vincere. Dopo le prime due prove del mondiale faremo gli allenamenti per preparare al meglio le altre prove del mondiale e salire così di forma.
La MX1 è filata via liscia: ho amministrato e vinto. Nella Elite tutto stava procendendo al meglio, avevo un bel vantaggio, ma poi è accaduto l’episodio sfortunato della giornata. Un pilota più lento caduto qualche giro prima ha rialzato la moto proprio mentre io passavo all’interno. Ho toccato la sua moto e si è piegata la leva del cambio.Ho provato a fare tutto in terza, ma nella discesa di un salto ho sfiorato la leva e la moto è andata in folle. Ho rischiato di cadere e così ho deciso di fermarmi, visto che il campionato era comunque vinto.
Off Road ha svolto un bel lavoro, belle gare e tanto pubblico e speriamo che il prossimo anno la visibilità degli Internazionali cresca ulteriormente. 
Anche il moto club Arco ha fatto un bel lavoro e penso che per la prova del mondiale faranno ancora meglio nella preparazione della pista, che ha un fondo veramente duro.”

Arco di Trento non ha portato bene all’altro siciliano in gara, Antonio Mancuso: il messinese, dopo una buona partenza,e un buon ritmo espresso nei primi due giri, ha iniziato a a staccare tempi sempre più alti, poi, tra ottavo e nono giro il ritiro. Nonostante la terza sfortunata prova Mancuso ha comunque concluso l’esperienza degli Internazionali al diciottesimo posto in classifica finale, e la ideale “proiezione” del passo da lui tenuto, se avesse confermato anche ad Arco le performances delle due prove precedenti, lo avrebbero visto entro i pirimi dieci in classifica.

classifiche

MX1: 1. Cairoli (Ktm) 17 giri in 28’37”347; 2. Frossard (Yamaha) a 3”884; 3.Bobryshev (Honda) a 27”824; 4. De Dycker (Honda) a 29”642; 5. Philippaerts (Honda) a 32”269.

Campionato MX1: 1. Cairoli 340; 2. De Dycker 285; 3. Bobryshev 240.

Elite: 1. Herlins (Ktm) 17 giri in 28’54”664; 2. Frossard (Yamaha) a 0”767; 3. De Dycker (Ktm) a 17”247; 4. Bobryshev (Honda) a 21”842; 5. Philippaerts (Honbda) a 24”810.

Campionato Elite: 1. Cairoli 240; 2. Frossard 200; 3. De Dycker 180.

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