Enduro,il ritorno di Ricchiari a Ragusa: ed è subito spettacolo!

Enduro,il ritorno di Ricchiari a Ragusa: ed è subito spettacolo!

Domenico Ricchiari è tornato: ultima di Campionato,  e il buon Mimmo vuol passare una domenica diversa, forse anche un pò perversa, e allora…. e’ “enduro time”! Diciamolo con franchezza, il carisma che questo ragazzo possiede, la carica che trasmette, la simpatia e la gioia di vivere la vita momento per momento sono cosi grandi da oscurare e mandare in secondo piano una gara, quella di Ragusa, organizzata come sempre i maniera eccellente dai ragusani, che ormai a buon diritto possono essere presi come punto di riferimento nel settore fuoristradistico. Ma, non ce ne voglia il buon Ferrera e tutti i ragazzi di EnduroIbleo, la “notizia” ieri è stata “Ricchiari”.

Domenico è sicuramente un pilota di grande talento, e lo dimostra il fatto che gli metti in mano una moto presa dalla vetrina e lui è subito li’, a giocarsi il primato delle speciali con due “signori” che rispondono al nome di Mancuso e Cutuli. Il primo, Antonio, ha ormai acquisito una scioltezza in moto e dimostra delle capacità tali da potere a buon diritto essere definito il pilota più versatile che la Sicilia abbia al momento. E’ forte nel cross, tanto da essere ammesso nel “giro” del Mondiale, è forte nella sabbia del supermarecross, è forte nell’enduro, e per giunta nell’espressione massima dello sport tassellato: lo dimostra il fatto che si impone con facilità nella “suma sumaria”, la prova in linea.

Davide Cutuli è un altro su cui il sottoscritto ha sempre riposto speranze: sin dall’inizio, scrivemmo che uno “fisicato” come lui, se fosse riuscito a smorzare la guida di forza ed irruenta mixandola con la tecnica, sarebbe diventato un osso veramente duro per tutti. E così è stato, Davide ha vinto a Ragusa, ha corso saggiamente e si è portato a casa anche il Titolo regionale.

Non scriveremo della gara, tanto ormai non esiste motoclub o organizzazione che non abbia ormai il proprio “giornale” on line, al punto che è diventato difficile per il comune lettore capire dove stia la verità, visto che il racconto di una gara non è più demandato al soggetto esterno, non legato a “partiti” e motoclub come questo giornale, ma che si potrebbe dire che “ognuno se la canta e se la suona da solo”…

Preferiamo racontare ai nostri lettori  quei dettagli che meglio aiutano a comprendere gli aspetti dello sport motoristico, invitandolo al contempo a riflettere sui fatti: uno di questi, è la assoluta “vicinanza” dei tre mattatori di giornata, Cutuli Mancuso e Ricchiari, nei tempi di speciale; talvolta la leadership in una o in un’altra è stata solo questione di centesimi.

Altro fatto, Ricchiari ha dimostrato ancora una volta, qualora esistesse ancora qualche scettico, che lui ha talento: Mimmo esce la sera, si diverte, corre ne motard, a volte si allena a volte no, a volte si impegna a volte cazzeggia, ma quando stringe il serbatoio della moto tra le gambe dimostra che stiamo perdendo, noi sportivi e tifosi, un talento per la strada… Speriamo solo che questa consapevolezza riesca a svilupparla dentro di sè.

MeMe così come si "presenta" nel suo profilo su FaceBook...Unico!

Non ce ne vogliano gli altri piloti, ma sarà proprio questa sua guasconeria, questo suo modo irriverente di affrontare lo sport, ad attirare tanto e a renderlo un punto di riferimento per l’ambiente. Se corre Ricchiari, il “codazzo” dei ragazzini si fionda ai bordi della speciale e lo incoraggia curva per curva: sono loro, i ragazzini, che forse liberano la gioia e le proprie aspettative tifando per il ragazzo “ribelle”, perchè in fondo, forse è come lui che vorrebbero essere. Allegro ,disinvolto, al limite dell’impudenza, questo è Domenico Ricchiari, uno che dimostra ancora una volta, che, si, i “bravi ragazzi” vanno al College, ma quelli “cattivi” rimorchiano di più.

Perchè a lui si perdona tutto: certe cose, se le facesse un altro, come quando si è fatto fotografare faccia in giù immerso in un fiume, basterebbero a farti etichettare come coglione, se le fà Mimmo ti strappa un sorriso, e ti fà venir voglia di farlo anche tu, perche Domenico ti rende leggero e accettabile tutto, proprio come quando và in moto. Prchè quando guida, la moto scorre leggera sotto di lui, perchè a lui quello che per un altro è frutto di duri allenamenti, riesce facile sin dalla prima volta… Questo è Ricchiari, e molto altro ancora, ed è un peccato non potere continuare a condividere queste sue grandi capacità con tutto il mondo sportivo siciliano.

Bravo Domenico, se leggerai queste righe, cerca di comprendere che potere immenso hai: prendine coscienza, e accetta con serenità il tuo ruolo di leader. Perchè ora più che mai, oltre le polemiche, il nostro sport ha davvero  bisogno di eroi…

Fabio Di Giorgi

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Una risposta a "Enduro,il ritorno di Ricchiari a Ragusa: ed è subito spettacolo!"

  1. MarcoK  20 novembre 2012 a 11:24

    Che dire! Sono d’accordo con l’affermazione <>. Nello sport chissà quante volte abbiamo potuto avere modo di constatare che è così. Tutti ce ne usciamo con la tipica frase “Dio da a chi non merita” ma la realtà è che questa frase vorremmo tutti sentircela dire. Da allenatore, in un altro sport, posso dire che le soddisfazioni maggiori le ho prese con gente come Domenico. Ma a tutti i ragazzini che amano il ribellismo del caro Ricchiari dico che va bene ed è accettato col sorriso da chi sa che in fondo dietro c’è il “dono”. A noi persone normali spetta tanto lavoro e sudore. Buon Enduro a tutti.

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