Finita la festa… “gabbato lo Santo”! Le miserie (tante) e le nobiltà (poche) del motociclismo siciliano alle “porte” dei Trofei Interregionali.

Finita la festa… “gabbato lo Santo”! Le miserie (tante) e le nobiltà (poche) del  motociclismo siciliano alle “porte”  dei Trofei Interregionali.

Archiviati i Campionati nazionali, è tempo di Trofeo delle Regioni. Due le varianti, il cross e l’enduro, ed ogni Regione è chiamata a presentare una o più squadre, con i piloti scelti tra i migliori della stagione nelle due specialità. Questi piloti sono chiamati a vestire la maglia della Sicilia, della Nostra terra, ed a portare l’orgoglio del nostro popolo al confronto sportivo con le altre Regioni d’Italia.

Archiviato il capitolo “cross”, dove la Sicilia ha racimolato delle posizioni poco soddifacenti,  è tempo di enduro.Sappiamo, perchè li seguiamo, chi sono i “nomi” che hanno ben figurato nei campionati, italiani, regionali e trofei vari, e non ce ne vogliano, in questo particolare frangente, tutti gli altri; scorri le liste di “quelli che andranno”, e ti domandi  perchè non ci sono “quei” nominativi ,quelli che durante la stagione magari hanno vinto o sono andati a podio, quelli che sono stati “osannati” sui social  come Campioni, quelli che hanno sotto le loro foto i post  con tanti “mi piace”…

Ma “mi piace” che? Che quando si è chiamati a difendere i colori della nostra terra, si trovano scuse, dinieghi, pretesti, o si sottostà a “ordini di scuderia”? Ma scuderia di che? Di che cosa? Cari signori, è della Sicilia che stiamo parlando, del nostro Amore verso una terra martoriata, del nostro orgoglio e della voglia di riscatto che portiamo in noi, quella stessa voglia che porta un siciliano a piangere lacrime di gioia quando sale su un podio nazionale, lacrime che affondano le loro radici nei tanti insulti e soprusi subiti (terroni, mafiosi, ladroni e via dicendo) e che trovano soddisfazione  e “riscatto” in un momento vincente.

Quì  non si parla di “politiche federali”, di simpatie, antipatie, gelosie, quì, in questo frangente, non si fanno “conti a tavolino”: quì si azzera il cervello,  e si lascia il Cuore a comandare.

Quello stesso Cuore che non dovrebbe mai impedire, per ragioni di qualunque tipo, ad un ragazzo di indossare la maglia della propria terra. Perchè, fosse solo una canottiera gialla e rossa con una Trinacria stampata sopra, portarla avrà sempre più Valore  e Valenza di qualunque casacca di marca con sopra gli sponsors, perchè sia chiaro che il colori di un Team sono “cosa nostra”,  la maglia della Regione vuol dire  la fortuna di essere stati scelti per rappresentare il riscatto di una Terra. Non lo dimenticate mai, questo, cari piloti, fate sì  che,con il vostro comportamento, e con le vostre scelte, la Sicilia sia terra di Paladini, e non di  pupi…

Ecco la lista dei partecipanti ( che purtroppo, differisce  da quella dei convocati): cari lettori, chiedete voi agli “assenti” il perchè non ci saranno, (usiamo i “social”…) e nello stesso tempo, fate sentire a questi giovani piloti il vostro calore e supporto per il ruolo cui sono stati chiamati e per il loro nuovo nome: da sabato, essi non saranno più Marco, Raissa, Giuliano, ma risponderanno ad un solo ed unico nome, il più bello che si possa avere: Sicilia!

Minienduro

Pilota Motociclo Categoria
Terranova Raissa KTM 50 Aspiranti 50
Vitale Giuseppe Pietro KTM 85 Aspiranti  85
Marchese Francesco Paolo Suzuki Valenti 50 Aspiranti 50
Cataldo Arturo KTM 65 Esordienti
Cataldo Alessandro KTM 65 Esordienti
Sanfilippo Alessandro KTM 65 Baby
Terruso Gaetano Enrico KTM 85 Aspiranti  85
Modica Matteo KTM 65 Esordienti
Ferro Garcia KTM 65 Baby
Rubino Riccardo Fantic 50 Aspiranti 50
Andronico Giuseppe KTM 85 Aspiranti  85
Faso Michael KTM 85 Aspiranti  85

Enduro

Marco Bologna, Giuliano Mancuso, Alessandro Talamo, Giorgio Riccobono

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