Antonio Mancuso tiene alto l’orgoglio siciliano al Mondiale Mx2 a Fermo: scrive per noi Francesco Mezzasalma

Una "penna" d'eccezione racconta ai nostri lettori l'avventura del messinese Antonio Mancuso chiamato al debutto "mondiale" a Fermo domenica scorsa: è il Presidente del Co.Re. Francesco Mezzasalma, che dimostra di volere stare fuori e guardare oltre alle polemiche dei mesi scorsi, manifestando con questa trasferta personale di "passione" nelle Marche, al seguito del nostro Mancuso, il proprio personale amore per le due ruote

Antonio Mancuso tiene alto l’orgoglio siciliano al Mondiale Mx2 a Fermo: scrive per noi Francesco Mezzasalma

Campionato mondiale di motocross -… cronaca di insoliti protagonisti… dalla Sicilia con Furore

F.Mezzasalma (Presidente Co.Re.Sicilia)

Incantevole lo spettacolo naturale che circonda il crossodromo Monterosato di Fermo ed incantevoli le prestazioni dei nostri siciliani alla tappa italiana del campionato del mondo di Motocross.  Questa

Antonio Mancuso ( Honda Pardi Racing)

volta però non parliamo solo del mitico Tony che ci ha regalato magnifiche prestazioni ma di un ragazzo che supportato dalla propria famiglia ha voluto sfidare i mostri del motocross internazionale cercando di competere con loro. E ce l’ha fatta! Parliamo del messinese Antonio Mancuso che con il coraggio alla mano ha affrontato i 35 minuti più due giri di ogni gara: un’eternità! Antonio è partito bene sia nella prima che nella seconda gara. Nella prima gara è partito al venticinquesimo posto e riuscendo a tenere il ritmo ha stretto i denti fino all’ultimo giro: “La manche non mi è pesata – dice alla fine della prima tornata – …ma l’ultimo giro sembrava non finisse mai, e adesso non oso pensare a come affronterò la seconda gara”. Con il sorriso e la tranquillità che lo contraddistingue accettava di buon grado i complimenti di chi gli era vicino e le telefonate di sostegno che arrivavano dalla lontana Sicilia. Il nostro “eroe” si è rilassato nel camper dopo un bel piatto di pasta a forno cucinata ancora a Messina dalla cara nonna e poi… via in pista! L’entusiasmo del pubblico, accorso numerosissimo, cresce sempre di più, l’adrenalina anche! Si abbassa il cancelletto ed ecco che alla prima curva si forma l’imbuto, da non credere, Antonio è dodicesimo! Gli occhi di tutti gli italiani sono puntanti sulle prime posizioni, primo Herlings, quinto Lupino e dodicesimo Mancuso. Ma i mostri, i professionisti sono alle sue spalle, certo Antonio non è abituato a questo ritmo ma continua e continua, a metà gara è stanchissimo e nell’affrontare una curva gli si spegne la moto. Quando non si è abituati a questi numeri accendere una moto diventa una cosa dell’altro mondo! Antonio raccoglie le ultime forze rimaste e riaccende la moto, resiste e conclude al 29° posto! Che dire, sicuramente i talenti nel campionato del mondo sono tanti ma il nostro talento e il nostro eroe per un giorno è stato proprio lui: Antonio Mancuso, grazie per averci dato questa emozione!

Francesco Mezzasalma

 

E L’ALTRO “SICILIANO” IN GARA?…

 

Antonio Cairoli (foto R.Archer)

A margine del gradevole racconto del Presidente la cronaca ci impone di raccontare anche dell’altro “siciliano” Antonio Cairoli ( non ce ne vogliano i lettori e Tony se per stavolta la ribalta della cronaca l’abbiamo destinata ad Antonio Mancuso…)

Cairoli corre a Fermo in una pista che non gli ha mai donato grandi soddisfazioni, mai prodiga di risultati per il talentuoso campione pattese. Ricordiamo infatti l’infortunio occorsogli su questa pista, e la rinuncia a correre lo scorso anno a causa della scomparsa della mamma. E a mettersi contro Cairoli anche il fondo della pista: duro, con dei canali venutisi presto a creare lungo tutto il tracciato, e sappiamo bene che Tony ama i percorsi “sabbiosi”, mentre invece chi sul duro ci stà a pennello sono i “galletti ” francesi.

La vigilia del week-end non faceva ben sperare con Cairoli in partenza al cancelletto da posizione poco favorevole, ma Antonio ha fatto appello a tutta la sua classe e soprattutto a quella volontà di ferro che lo ha portato a conquistare tanti titoli mondiali. Un terso posto in prima manche, proprio dietro a Cristophe Pourcel e Gautier Paulin e la vittoria in gara 2 comunque gli consentono di mantenere ancora la testa del Campionato, e quindi la ambita “tabella rossa”, con ancora 17 punti su Paulin.

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