“Adesso Basta”. Turi Leonardi dà le dimissioni e lascia le cariche federali regionali.

Salvatore "Turi" Leonardi si dimette da delegato provinciale Fmi e lo fà in modo secco, conciso comunicandolo tramite una "lettera aperta" ad appassionati ed addetti ai lavori. Perchè?

“Adesso Basta”. Turi Leonardi dà le dimissioni e lascia le cariche federali regionali.

Turi Leonardi lascia: è una di quelle notizie destinate a far parlare di sè, per il contenuto del gesto ed anche per le modalità di esecuzione. Leonardi ratifica ufficialmente le proprie dimissioni da Delegato provinciale di Catania Fmi, oltre che da responsabile del settore enduro, e dopo l’atto ufficiale invia una lettera aperta ai blog locali dedicati al fuoristrada.

Dal suo canto, nel sito del Comitato Regionale siciliano, alla vicenda vengono dedicate due laconiche righe, dal chiaro sapore del ” lo comunichiamo perchè non ne possiamo fare a meno, ma giusto due parole”.

Eppure, Turi Leonardi è persona su cui, in particolare l’attuale Comitato, avrebbe da scrivere tanto, e soprattutto, bene: persino noi, nonostante Leonardi sia stato nei mesi scorsi il nostro più acerrimo avversario,  con commenti “forti” e minacce di denunce varie, non possiamo che dichiarare quello che, al di là dei fatti passati, abbiamo comunque sempre pensato: l’enduro siciliano, se Turi molla, perde una gran persona che ha messo tutte le sue capacità personali ed esperienza a disposizione di organizzatori e gare, senza lesinare mai tempo e denaro. Si, anche denaro, perche’ Turi Leonardi non si è mai tirato indietro anche in questo, per amore di far andare bene una gara. Ricordiamo ancora quando ci confidò che, in occasione dell’Europeo Enduro, un contadino “ostico” non avrebbe fatto transitare le moto per i suoi terreni, se non che ad un certo punto vide il verricello che equipaggiava il Toyota di Turi, e disse che era bello, e gli sarebbe servito… la conclusione la conosciamo tutti, le moto transitarono per quei terreni e fu una delle gare più belle che la Sicilia ha ospitato. Sino al Mondiale Enduro dello scorso anno, quello , per intenderci, definito dalla stampa internazionale ” la più bella di tutta la stagione”.

Finito il Mondiale, spentesi le luci della ribalta, Turi esce dalla scena del nostro sport quasi in punta di piedi. E non è il suo stile. Autoritario, forte caratterialmente, Leonardi è uno che non le manda certo a dire, ma conosce l’enduro e grazie a questo suo carattere riesce, in occasione di una manifestazione, a concentrare sforzi ed energie di un esercito di persone, che peraltro fanno quello che lui dice di fare, e lo fanno bene!

Ora, se non ci perprime minimamente l’assenza di Turi da Delegato regionale (deogratias, di burocrati ne abbiamo a sufficienza, nella vita come nello sport…) quello che ci dispiace è l’ultima parte della lettera: “non darò più la mia disponibilità riguardante il ruolo di responsabile enduro FMI Sicilia“. Il che vuol dire che l’enduro perde una figura di spicco, un vero uomo “del fare”,  e la specialità avrà indubbiamente delle ripercussioni, in negativo. Noi speriamo di no, ma sappiamo che il Comitato non avrà vita facile nel raccogliere la “pesante eredità lasciata da un personaggio carismatico come Turi Leonardi.

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3 Risposte a "“Adesso Basta”. Turi Leonardi dà le dimissioni e lascia le cariche federali regionali."

  1. Turi Leonardi  8 febbraio 2012 a 11:19

    Leggo questo suo articolo e sinceramente rimango stupito (in senso positivo). Non vorrei deluderla sul carattere della mia persona, lei sa benissimo che quando dico una cosa la faccio. Lei parla di “denuncia” che io dovevo fare, be..è stata fatta regolarmente alla polizia postale di catania pochi giorni dopo che lo avevo detto. Sicuramente nn hanno ritenuto di procedere perchè nn c’erano i presupposti per poterla portare avanti..ma io l’ho fatta.

    Le faccio presente (ma giustamente lei nn lo poteva sapere leggendo il mio comunicato) che io non lascerò ASSOLUTAMENTE l’incarico di delegato provinciale di catania (oggi al massimo domani capirà il perchè), questo arriva direttamente dal Presidente Paolo Sesti, sarà lui a decidere se dimettermi o no. Mentre l’incarico di responsabile enduro in sicilia era direttamente del Presidente del CO.RE. FMI sicilia (ripeto tutta la verità sarà resa pubblica a giorni) e io non voglio più collaborare con questo signore.

    Lei scrive che “”La specialità “ENDURO” avrà indubbiamente delle ripercussioni, in negativo”" io credo di no!! perchè oggi i MC siciliani hanno raggiunto un livello sia di sicurezza/organizzativo molto alto e sono certo che, anche quest’anno nono stante la mia assenza (io sarò presente come pilota scarso) ci sarà un bellissimo campionato enduro con un numero di piloti molto alto e di questo si dovrà ringraziare il sottoscritto e tante altre persone che stanno dietro le quinte come me. Infatti prima di lasciare il mio incarico di responsabile ho sistemato TANTISSIME COSE, facendo avvicinare parecchi MC e tantissimi piloti che si erano allontanati e quest’anno ci saranno pure tanti nuovi piloti grazie al nuovo regolamento enduro che IO ho proposto e tantissimi altri lo hanno accettato. Non voglio prulungarmi con discorsi…c’è TEMPO….anzi..direi proprio….CA C’E’ MALU TEMPU!!!
    Turi Leonardi

  2. Direttore  8 febbraio 2012 a 14:10

    Gentile Turi,
    non si deve affatto stupire. Il fatto che qualcuno veda le cose in maniera differente dal mio, o istituzionalmente debba magari mantenere una certa posizione nei confronti di certi argomenti non influisce su quello che penso di quella persona. Esasperando il concetto sino alla fantascienza, anche se incontrandoci, ognuno per difendere le prorpie idee, ce le fossimo suonate di santa ragione ( sottlineo “esasperando il concetto” ) la mia personale valutazione di quello che lei è per lo sport, e delle sue capacità per l’enduro in particolare, NON cambierebbero mai. Io uno come lei per organizzare una manifestazione di qualunque tipo lo vorrei, altri no. Perchè lei è “uomo del fare”, e ribadisco ancora una volta ciò che penso: pur riconoscendo la crescita dei motoclub e il senso di responsabilità che ormai anima un sodalizio quando deve organizzare una gara, non posso comunque non sottolineare che la stagione 2012 dell’enduro senza il suo aiuto si annuncia difficile.
    Ma noi siamo quì, e cercheremo di fare il nostro mestiere. sempre. E ribadisco, come già altre volte detto in altre circostanze, che lei quì è sempre il benvenuto, perchè quì noi parliamo di sport. E il suo posto,se di sport vorrà parlare, è quì.
    Cordialmente
    Fabio Di Giorgi

  3. Alessandro  8 febbraio 2012 a 18:37

    Caro Turi; mi pare di capire che siamo ormai ai titoli di coda. La lettera precedente a questa già manifestava tutto il tuo dissenzo, ma con questa siamo alla rottura totale.
    Sono sicuramente una delle persone meno adatte per commentare tutto ciò che hai scritto, ma posso senz’altro esserti vicino e solidale.
    Ha ragione l’amico Di Giorgi quando scrive che questo comitato non può prescindere da Turi.
    L’esperienza maturata in tanti anni di Enduro culminata con la manifestazione delle manifestazioni ovvero il Mondiale non può far dimenticare a nessuno le capacità organizzative.
    E.. adesso!!!!???
    Penso che adesso l’Enduro in Sicilia dovrà fare i conti con questa grave assenza.
    Assenza che penalizzerà ancora una volta una disciplina che il buon Turi aveva portato ad un livello di competività e di sicurezza e che difficilmente(almeno nell’imediato futuro) potrà tornare ai fasti del recente passato.
    Grazie ancora una volta , e ti rinnovo tutta la mia stima e solidarietà.
    Alessandro Cortese
    Lega Moto Uisp Sicilia

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