2ndi al Trofeo delle Regioni Enduro 2011: Grazie Ragazzi!

2ndi al Trofeo delle Regioni Enduro 2011: Grazie Ragazzi!
la squadra siciliana

la squadra siciliana

Grazie Ragazzi! E’ la primafrase che viene spontanea dopo la stupenda prestazione del gruppo enduro impegnato oggi a difendere i colori siciliani a Gemona del Friuli. La squadra A, composta da Ivan Coniglio, Andrea Adamo, Gabriele Oteri e Raissa Terranova ha conquistato il secondo gradino del podio, ma occorre dire che la vittoria è sfuggita di un soffio, “complice” u na caduta in prova speciale di Oteri che ha comunque effettuato nelle prove seguenti dei recuperi da vero campione. Ci ha preceduti il Veneto, ma ci siamo levati la soddifazione di precedere la plurivincitrice Lombardia. Il successo della squadra A non sminuisce assolutamente la bella prestazione della squadra B, composta Marchese (Francesco), Conigliaro e Modica: il team B ha chiuso nona.

Il successo al Trofeo delle Regioni non è frutto di fortuna, ma parte da molto lontano: esattamente da quando il Co.Re. Sicilia ebbe l’impegnativo incarico di avviare un progetto pilota relativo ai corsi di mini enduro, compito svolto egregiamente anche in virtù del grande valore aggiunto dai tre tecnici federali siciliani, Tonino Abramo, Salvatore Modica e Saverio Sciacca. Ed è stato proprio quest’ultimo il trascinante leader della formazione siciliana,  coadiuvato perfettamente da tutti coloro che sono andati in trasferta al seguito, da Ninni Marchese, dal papà di Adamo, da Franco Morreale, per finire al Presidente Mezzasalma visto in piena forma letteralmente sbracciarsi e assolutamente impegnato in qualunque cosa o incarico fosse necessario per far “marciare” la squadra verso il successo.

E’ un successo di tutti, del Co.Re. Fmi,  dei tecnici, di chi ha creduto in questi piccoli bimbetti e li ha avviati sul percorso sportivo, ma è il successo di tutti coloro che, anche nell’ombra, hanno comunque fatto qualcosa per far sì che il successo arrivasse.

In particolare sulle capacità di Gabriele Oteri abbiamo sempre avuto grande considerazione, al punto da dedicargli un profilo che potete leggere nella nostra nuova rivista mensile, sfogliabile online “TRENTA”. (clicca per sfogliare la rivista)

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9 Risposte a "2ndi al Trofeo delle Regioni Enduro 2011: Grazie Ragazzi!"

  1. Sicilia Racing  2 ottobre 2011 a 21:44

    Caro direttore,
    Mi permetta di ringraziare pure le altre persone che hanno contribuito al successo
    di oggi, che sono Pino Terranova, che ha collaborato fattivamente sia al trofeo
    mini cross che oggi al mini enduro senza mai risparmiassi, a Maurizio Coniglio che
    si e’ messo a disposizione di guidare il camion a discapito dela sua assenza al lavoro, come
    pure Conigliaro che ha contribuito al sostegno della trasferta, e stato un successo di tutta la Sicilia
    Motociclistica, chi con l’organizzazione delle gare (ringrazio Turi Leonardi per lo splendido mondiale) chi come
    lei che ha messo a disposizione il suo tempo ( e non solo) per far crescere questo ns. amato sport.
    Complimenti a tutti, e adesso concentriamoci sul trofeo delle Regioni dei grandi, perche’ anche qui abbiamo buone
    Canche di successo, attendiamo la selezione dei tecnici federale per conoscere i nomi che ci rappresenteranno in questa edizione 2011.
    Cordiali Saluti.

    Marco D’Arpa

  2. MASSIMILIANO  3 ottobre 2011 a 10:29

    Il vero ringraziamento andrebbe a tutti i piloti (bimbi) che hanno dato un grandissimo spettacolo!

    Cordiali Saluti
    Massimiliano V.

  3. Francesco Mezzasalma  3 ottobre 2011 a 11:08

    Buongiorno Direttore,

    mi permetto di correggerla un’altra volta: Minienduro non Enduro!

    Sul fatto che Lei non abbia nominato “il mondo intero” sta nelle cose, a volte si è più presenti e si riesce meglio, a volte non si è “sul pezzo” e quindi sfuggono le sfumature, anche se mi preme ringraziare Marco d’Arpa per il lavoro svolto in questi anni assieme a tanti altri che non nomino tirandomi, adesso io, le antipatie di questi ultimi, ma anche questo sta nelle cose.

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI Sicilia

  4. Piero Cataldo  3 ottobre 2011 a 21:53

    Vorrei fare i complimenti a tutti i pilotini, hanno fatto vedere di che pasta sono fatti.
    Iniziamo da Ivan che e’ un vero leone, Raissa una con gli attributi, Andrea il futuro, Gabriele lo conosco poco ma sicuramente un grande campione, Ciccio un campione navigato, Matteo un piccolo grande fuoriclasse, Andrea un cavallo di razza?
    Grazie ancora e all’anno prossimo.
    Complimenti a Saverio che ha saputo scegliere i migliori da esperto qual’e.
    Un ulteriore grazie ai PAPA’ ed infine al nostro mega presidente.
    Piero Cataldo

  5. ninni marchese  6 ottobre 2011 a 11:56

    Caro direttore buon giorno , ho appena letto i commenti e da li potremmo citare ancora nomi e nomi e nomi e nomi da ringraziare per il successo dei ragazzi ma un attimo fermiamoci ,chi ha corso ? ninni ,pino, maurizio, toto’ , nino , stefano, salvo,no quindi tutto il resto di chi ha sempre lavorato dietro le quinte e continua a farlo credo che sia un atto dovuto per chi è padre , chiunque per il proprio figlio sarebbe pronto a qualsiasi sacrificio , le persone preposte hanno raccolto un lavoro iniziato parecchi anni fa da chi per primo ha fatto partecipare i propri figli al minienduro accreditando alla manifestazione sicura scuola per l’enduro del domani . La federazione ha creduto in “loro” dedicando spazi, corsi tecnici, teorici e pratici quindi questa vittoria è solo dei ragazzi qiundi meno convenevoli o chiacchiere e piu’ GASSSSSSSSSS Bravi Picciotti.
    Ninni Marchese

  6. Direttore  6 ottobre 2011 a 15:47

    @ Presidente Mezzasalma
    Gentile Presidente,
    quale attento lettore e correttore possiamo vantare! Farò tesoro del suo suggerimento ad essere più “sul pezzo” ed è per questo che cercherò di assumere un incarico federale, in modo da potere avvantaggiarmi, come Lei, di rimborsi spese per le trasferte, agio di grande “vantaggio”, mi scusi il gioco di parole, quando si vogliono seguire le gare, in Sicilia e oltre.
    Il gettone fisso per l’incarico, riconosciuto per il ruolo, lo devolverò integralmente alla sezione “mini”, enduro e cross, in modo da garantire ulteriore disponibilità ad effettuare trasferte anche a chi vorrebbe andare non può permettersi il lusso. Questo si che è seguire lo sport per passione… Ma la prego, non mi imiti, non lo faccia, mi lasci questo piccolo desiderio inesaudito…
    Capisco che Lei sarebbe ben lieto che mi stancassi in modo da chiudere una voce libera, ma mi dispiace contraddirla, più vedo come vanno le cose e più penso che ci sia bisogno di qualcuno che racconti le cose come realmente stanno. Le politiche “berlusconiane” volte a controllare ed ingannare la gente sono ormai al tramonto…

    @Ninni Marchese: Ninni, hai ragione, il successo è dei piccoli ed è giusto lasciarlo a loro, unici protagonisti. Per tanti, è troppo facile prendersi meriti che proprio non hanno…
    Noi infatti abbiamo esordito con quello che credo sia giusto dire e ripetere anche quì:
    Grazie ragazzi, per averci donato questo splendido momento sportivo!”

  7. pippo bologna  10 ottobre 2011 a 11:07

    Mi sia consentita qualche riflessione su un problema che mi sta molto a cuore: se è vero come è verissimo che il mini-enduro siciliano si è coperto di allori in campo nazionale, sfiorando addirittura il colpaccio nei confronti anche di realta’
    agonistiche storicamente più solide e attrezzate, prendiamo atto con rammarico che il team Sicilia Racing, che si è adoperato già da anni, raccogliendo il testimone da Roberto Riolo e dal moto club Conca d’oro per incentivare e far crescere il settore, ha improvvisamente deciso di mettere la parola fine ad un ciclo.
    Peraltro mi sarei aspettato che, in relazione proprio all’ ultimo brillante esploit dei nostri ragazzi nel trofeo delle regioni, si fosse coagulata unanimità di intenti per progettare un rientro alla grande alla prossima occasione. Più semplicemente, mi sarei aspettato che tutti noi avessimo preso l’ impegno di riprovarci, nella convinzione che questa volta avremmo fatto la nostra parte fino in fondo, lavorando con l’ obiettivo di conquistare quel traguardo che quest’ anno ci è sfuggito per pochi millimetri.

    Ma se è vero come è verissimo che non si può interrompere un’ emozione quand’ è vivificata dall’ apporto in termini organizzativi dalla disponibilità di molti, credo che prima di decidere di gettare la spugna occorra tentarle tutte.
    Io, per esempio, sono pronto.
    Io, per esempio, penso di non essere il solo a pensarla così.
    Io, per esempio, penso che siamo in molti a pensarla così.
    E a reagire di conseguenza, quindi.

  8. giancarlo mirone  10 ottobre 2011 a 11:13

    Da addetto ai lavori nel settore della comunicazione, un chiarimento immediato e ineludibile: sottoscrivo
    completamente il commento di Fabio Di Giorgi alle considerazioni di Mezzasalma, l’interlocutore più autorevole a livello regionale per il motorismo sportivo a due ruote. E proprio perchè di autorevolezza trattasi, sono convinto che debba essere coniugata con il rispetto dei ruoli e la trasparenza e/o chiarezza. Cioè, da chi rappresenta un ambito nel quale i molti con entusiasmo trasfondono la propria passione, mi aspetto non riflessioni ambigue se non oscure, bensì argomentazioni da tutti comprensibili e senza il retrogusto della polemica gratuita, invelenita magari da intolleranze personali o, peggio, da sospetti giochi di scuderia. Va
    da sè che l’ appunto a Di Giorgi a restare di più ”nel pezzo” è irricevibile, considerando che il libero esercizio della critica, nei confronti ovviamente pure di un giornalista, non può essere barattato con la pretesa di invadere ambiti professionali altrui (a meno che non si adombri la malafede, ma non mi pare il caso del responsabile di LaSiciliaInMoto).
    Giancarlo Mirone, giornalista

  9. sicilia racing  10 ottobre 2011 a 17:50

    Caro sig. Pippo Bologna,

    il Sicilia Racing nasce per promuovere l’attività giovanile nella disciplina motoristica, ed e quello che continuerà a fare nei prossimi anni, sta di fatto che già nei primi di novembre organizzeremo in collaborazione con il moto club Conca D’Oro, dei corsi di avviamento al motocross e all’enduro, quindi non capisco quando lei parla di chiudere un ciclo, semmai ne apriremo uno nuovo che e quello del minicross, aggiungendolo a tutte le altre discipline svolte fino ad oggi compresa la minienduro, quindi dovremmo parlare di rilancio da parte del Sicilia Racing.
    Cordiali saluti.

    N. B. Per maggiore informazione sui corsi contattare nei prossimi giorni il sito, http://www.siciliaracing.com

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