SICILIANI IN GARA OLTRESTRETTO: IVAN CONIGLIO “CUOR DI LEONE”!

SICILIANI IN GARA OLTRESTRETTO: IVAN CONIGLIO “CUOR DI LEONE”!

Lontano dagli occhi ma non dal cuore dei tifosi siciliani, o dei suoi sostenitori, magari semplicemente stregati dalla semplicità di questo ragazzino che questa stagione per una serie di circostanze si trova a correre con una motocicletta dal nome impronunciabile, la Rieju, Ivan Coniglio ieri ad Arsiè, in provincia di Belluno, ha compiuto l’impresa: ha messo in riga un centinaio di pilotini accreditati ed ha lottato per la vittoria con Lorenzo Macoritto,  l’attuale “prediletto”, a ragione, del panorama minienduro nazionale. Il bellunese ha ospitato domeinca 19 giugno la terza prova del Campionato Italiano Minienduro.

A dare maggior lustro e valore all’impresa compiuta dal pilotino del Sicilia Racing la differenza di cilindrata tra la sua 50 e la più potente 85 di Macoritto, che vince la gara, ma deve comunque inchinarsi in diverse prove speciali alla grinta del siciliano.

La seconda posizione di Ivan vale tanto per noi, soprattutto perchè il ragazzo vive l’esperienza racing con molta umiltà e voglia di imparare, una dote che ha certamente ereditato da Papà Maurizio, presente e discreto ad ogni manifestazione, disponibile con tutti, mai una parola fuori posto, sempre pronto a evidenziare doti e capacità di “figli” altrui, insomma, uno di quelli che sui campi di gara non gli senti dire in continuazione “mio figlio di quà, mio figlio di là…”

Ivan ieri ha vinto ben due prove speciali, ed ha sempre lottato tra i primi, nonostante il gap di cilindrata. E’ la riprova che se tutto fila per il verso giusto, il “manico” c’è ed i risultati arrivano

Ma c’è anche una parte di enduro “in rosa” che partecipa la Campionato italiano: è Raissa Terranova, una delle due dame presenti ieri ad Arsiè. Raissa, “trapiantata” in Emilia Romagna per ragioni di lavoro (del papà Giuseppe), segue un programma molto intenso di allenamenti, programma che indubbiamente porta i suoi frutti: ieri Raissa, alla guida di una Ktm 65 del blasonatissimo Team Collina Motori, ha concluso 38esima assoluta, nonostante sia stata atttardata da diverse cadute in prova speciale.

CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITA’ GR.5   e TROFEO TESTORI

Radicondoli (SI) ha ospitato domenica 19 giugno la quinta prova del Campionato Italiano Regolarità Gr.5 , insieme al Trofeo Testori.

E’ questo un campionato dedicato alle “storiche”, un filone con un trend estremamente positivo a giudicare dalla quantità e qualità dei partecipanti.

Alla quinta prova ancora una volta è Giuseppe Di Pace il miglior esponente del nutrito pattuglione del m.c. Regolarità70 di Palermo. Di Pace, vero “peter pan” della specialità, più passano gli anni e più sembra migliorarsi nelle performances. Ieri Giuseppe addirittura si è tolto il lusso di vincere l’ultima prova speciale, e ricordiamo che nel Campionato “militano” piloti come un certo Gritti…

Giuseppe Di Pace ha concluso 22esmio in classifica assoluta. Più attardati Giuseppe La Sala, 63esimo,Gaetano Lupo, 88esimo con la sua “piccola” Aprilia, Filippo Piazza, 97esimo, Lugi Colajanni, in 110ma posizione, e Giuseppe Castelli, 132esimo.

Nel Trofeo Testori, campionato nazionale che si corre in contemporanea con le prove del Gr.5, dominio nella giornata di ieri di Gaetano Di Pace, vincitore assoluto.

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3 Risposte a "SICILIANI IN GARA OLTRESTRETTO: IVAN CONIGLIO “CUOR DI LEONE”!"

  1. Giuseppe Castelli  7 luglio 2011 a 07:58

    Di Giorgi ma che articoli squallidi che scrivi!
    …. E non proseguo coi commenti….

    Giuseppe Castelli

  2. Direttore  7 luglio 2011 a 16:31

    Giuseppe,
    francamente non capisco a cosa ti riferisci. La cronaca è cronaca, e sulle posizioni dei piloti in classifica io ho poco da fare, se arrivi primo, o comunque come nel caso della grande prova di Ivan Coniglio, meritavi comunque la vittoria, allora titolo e tutto il resto sono tuoi. Se arrivi trentesimo, o centesimo, sarà anche squallida, sarà anche triste a vedersi, ma la classifica e le relative posizioni quelle sono, e quelle restano…
    Poi, che nella nostra terra ci sia la cultura del “criticare” oppure “osteggiare”, anzicchè del “fare”, quella è un’altra storia…
    Se hai piacere a scrivere qualcosa, ti invito a chiamarmi ( il mio numero lo hai…) per concordare un tuo scritto che avrò piacere a pubblicare…
    cordialmente

  3. Alberto PArla  8 luglio 2011 a 13:45

    Ma perchè squallido?
    Non capisco neppure io.
    Alberto Parla

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