SPAGNA,MONDIALE MX1: PER UN PUNTO TONIN PERSE LA “ROSSA”…

SPAGNA,MONDIALE MX1: PER UN PUNTO TONIN PERSE LA “ROSSA”…


Antonio Cairoli (photo courtesy R. Archer)

“Minkia che spettacolo”: è la frase più celebre di Tonino Cairoli. Oggi in spagna Tonino fà una gara stupenda, ma per un solo punto di differenza in classifica non riesce a conquistare la prestigiosa “tabella rossa”, simbolo del primato assoluto del Campionato.

La trasferta inizia bene,  Cairoli fà registrare il miglior tempo nelle prove ufficiali del sabato, ma in realtà è un pò tutto il team Ktm che sembra trovare in Spagna, nella pista di La Baneza, delle nuove e concrete motivazioni alla vittoria.

La domenica, al “pronti-via” di Gara1 Cairoli riconferma di essere in gran forma, l’holeshot è suo, così come la leadership sino a 8 giri dal termine: un errore, uno solo, e Frossard ne approfitta e lo passa, mantenendo la prima posizione sino al traguardo. Poco male, a conti fatti, con un secondo posto, una terza posizione conquistata dal redivivo Philippaerts, Nagl che fà gioco di squadra e chiude quarto, e il diretto rivale, Desalle quinto, tutto è ancora da giocare in gara 2.

A proposito di Desalle, oggi forse è ritornato quello che chiamiamo “effetto Cairoli”: questo quì è un osso duro, ma per davvero, e sempre più si concretizza come l’unico vero possibile antagonista del nostro pilota pattese. Ma i tempi del sabato, la partenza fulminea e la condotta di gara di Cairoli, uniti ad un partenza disastrosa, portano Frossard a commettere diversi errori durante la rimonta.

Gara 2, Cairoli dimostra di avere imparato la lezione delle precedenti gare ed il “turbo” lo mette subito. Scatta lesto, ancora un holeshot, e inizia a mettere distacco tra sè e gli altri, che in particolare ha il nome di Tanel Leok, sontuoso oggi con l’italianisima TM. Desalle si complica la vita, riparte ancora una volta male, sbaglia una traiettoria, non trova l’appoggio, cade e perde posizioni, tante posizioni. Sembrerebbe finita lì, quanto meno la sfida per la tabella rossa, e invece, mentre Leok resiste a Philippaerts, che resiste a Barrgan, che resiste a sua volta a Nagl, Clement Desalle dimostra ancora una volta di essere il peggior cliente della M1, per tutti, nessuno escluso.

Serie di giri veloci, e recupero prodigioso sino a concludere gara 2 in terza posizione: incredibile a dirsi, sale pure sul podio!

E Cairoli? Ah, lui nel frattempo aveva tagliato il traguardo con diversi secondi sul coriaceo Leok.

Podio finale  molto “italiano”, con Cairoli primo, Philippaerts secondo e Frossard terzo, e situazione di Campionato, dopo sette prove su quindici, con Desalle ancora leader, ma con un solo punto di vantaggio su Tonino Cairoli. Terzo Frossard e quarto Nagl, ma entrambi sitaccati dal duo di testa.

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