ENDURO FMI: TROFEO DELLE PROVINCE, DOMINIO SICILIA RACING, TROFEO A CATANIA

ENDURO FMI: TROFEO DELLE PROVINCE, DOMINIO SICILIA RACING, TROFEO A CATANIA

Per la regia del motoclub Scicli,  ha avuto luogo il consueto week end full immersion di enduro,  comprendente due gare valevoli ognuna come prova unica del Regionale Fmi, e contestualmente  la posta in gioco per la due giorni era il Trofeo delle Province, vinto da  Catania.                                         .

Ottima come sempre la capacità organizzativa mostrata dai ragusani, che oltre ad avere dei terreni assolutamente spettacolari per l’enduro, hanno raggiunto una notevole maturità nell’organizzare le gare.”Tiene” bene nei numeri la Fmi,  una ottantina circa i piloti presenti per l’impegnativa trasferta,  oltre i ragazzini della minienduro, tredici in tutto, complice sicuramente il fascino che da sempre esercita il territorio ragusano sull’endurista d.o.c.

Presente al completo il folto gruppo di enduristi del Sicilia Racing: tanti i piloti che vestono la maglia del Team di Marco D’Arpa, diciamo che il suo team  ha ormai il compito inconsapevole di supportare e tenere in vita il regionale siciliano Fmi. Scorrendo elenco iscritti e classifiche, il Team è così forte in qualità e quantità che se decidesse per una prova enduro di scioperare, e di non partecipare, la numerica subirebbe un calo così drastico da potere realmente associare la crisi dell’enduro a quanto stà attualmente vivendo il cross, dove il numero dei piloti è ormai così esiguo da “sconsigliare” pure di disputarle, le gare. E  nel cross è il Team Motomondo che recita il ruolo che nell’enduro è del Sicilia Racing, tali e tanti sono i pilotini che vestono la maglia del sodalizio capitanato da Totò Modica, che possiamo tranquillamente affermare che i due team, che quest’anno partecipano “separati”, sono comunque il vero motore di uno sport, il fuoristrada, che, spente le luci del Mondiale, vede sempre meno interesse da parte di sponsors e investitori,  e conseguentemente sempre meno soldi nelle tasche dei piloti, che si vedono costretti a “scegliere” a quali gare e a quale campionato partecipare tra i due contendenti, Fmi e Uisp.

Al momento la Lega sembra vincente nelle strategie e , semplicemente, nei modi di fare dei componenti tutti,  quanto meno questo è quanto ci sentiamo regolarmente raccontare dai partecipanti  “double”, quelli per intenderci che prendono parte a entrambi i campionati, e quindi sono in condizioni di potere esprimere una opinione di confronto.

Per la cronaca, vittoria assoluta della “due giorni” di Domenico Ricchiari, complice la debacle del compagno\avversario di squadra Antonio Mancuso,  vincitore assoluto il sabato.  Molto buone le performanches di Massimiliano Zapparata, di Antonio Arcuri e dello “yeti” Pietro La Rosa, portacolori del Laser di Franco Battiato, altro grande e storico sodalizio siciliano nell’enduro.

Continua la crescita di Gaetanino Di Pace, settimo assoluto: Gaetano ,lo avevamo predetto già da due anni,  è un pilota destinato a grandi cose.

Adesso il regionale  Fmi và in pausa estiva, e lascerà i piloti siciliani liberi di impegnarsi nei campionati nazionali , e riprenderà a settembre con l’appuntamento a Nicosia per la quinta prova, prevista il  25 settembre.

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35 Risposte a "ENDURO FMI: TROFEO DELLE PROVINCE, DOMINIO SICILIA RACING, TROFEO A CATANIA"

  1. Team Sicilia Racing  6 giugno 2011 a 14:52

    No comment ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
    Team Sicilia Racing

  2. Turi Leonardi  7 giugno 2011 a 13:54

    No comment..per quasi tutto quello che ha scritto il direttore, per me è INSIGNIFICANTE!! E dare notizie ERRATE sulle date del campionato Siciliano Enduro FMI , non ritengo che sia giusto, ma vedo con grande dispiacere che il direttore oltre a scrivere delle vere ERESIE sulle manifestazioni FMI è arrivato anche a questo.
    PRECISO, che la prossima gara di regionale si svogerà a MONTE ALBANO ELICONA IL 17/LUGLIO/2011.

    Turi Leonardi

  3. Turi Leonardi  7 giugno 2011 a 14:03

    Come vedi caro direttore….sono qui, adesso il MONDIALE ENDURO E FINITO, e sarò presente tra i tuoi POCHISSIMI lettori……..sai mi piace il tuo SARCASMO…. quando scrivi.
    turi Leonardi

  4. LORENZO  7 giugno 2011 a 18:24

    Siiamo alle solite solo chiacchere ma fatti pochi, poi della gara di motocross di Carlentini del 22/05/2011 nessun tipo di notizia, un silenzio quasi tombale, si forse è la migliore cosa stendere un velo pietoso e parlare solo di quello che conviene parlare e cioè di un bel modo di fare sport, quello vero, quello sano, senza falsità dove si sono confrontati i veri campioni dell’enduro siciliano.

  5. Fabio Gallo  8 giugno 2011 a 06:32

    Non capisco perchè si debba denigrare il lavoro altrui, non mi sembra che il Direttore abbia offeso o parlato male di qualcuno, si è limitato a scrivere un dato di fatto. I Team palermitani attualmente sorreggono il Motocross e l’Enduro FMI.
    Anche se fosse una suo opinione (che io condivido), non vedo perchè il Sig, Leonardi si possa permettere di offendere e minacciare. Adesso è tornato lui e tutti tremiamo. Mah?

  6. Turi Leonardi  8 giugno 2011 a 10:32

    X il sig. fabio gallo, che per me rimane una persona sconosciuta e per quando mi riguarda rimane tale. Dire che io minaccio le persone e da DENUNCIA, le minacce nel nel ns. SPORT non esistono…forse nel TUO ,si?!! Le tue affermazioni potrebbero essere causa di denuncia nei tuoi confronti, infatti corserverò quanto scritto in tutto questo post e mi riservo di fare denuncia alle autorità giudiziarie. Inoltre ricordati, che quando si fanno queste affermazioni pesanti, e visto che sei uno sconosciuto dovresti firmarti con il tuo vero nome e cognome. E visto che fai l’avvocato del direttore (che poi nn ne ha di bisogno) ti consiglio di andarti a difendere nella sede giusta.

    -Quello che denigra il lavoro altrui e il direttore e certamente nn io, infatti vatti a vedere tutti gli articoli che riguardono la FMI e vedrai che tutti gli articoli sono dironpenti nei confronti del CO.RE Sicilia e mette sempre in confronto la fmi e la uisp , anche dove il confronto nn ha motivo di esistere.
    -il direttore nn offende nessuno parla solamente male di tutto quello che fa il CO.RE FMI Sicilia.
    -Il direttore scrive delle date errate riguardante il campionato siciliano (vedi sopra)
    -Scrivere “Sarò presente tra i tuoi pochissimi elettori” ” Mi piace il tuo sarcasmo per come scrivi”, non ritengo che sia un’offesa, eventualmente il direttore se , si sentisse offeso nel suo lavoro, vadi pure a DENUNCIARMI, e libero di farlo quando vuole.
    turi leonardi

  7. Direttore  8 giugno 2011 a 15:44

    @ TUTTI I LETTORI: ci scusiamo per l’errore nella data, assolutamente non voluto, in effetti è corretto che la gara soppressa per “l’allerta meteo” ( se le virgolette per qualcuno sono sarcasmo, allora ,è sarcasmo) sarà riproposta nella data indicata dal Sig. Leonardi.

    Per il no comment del Sicilia Racing, non vedo il motivo per cui si voglia “stimolare” a tutti i costi una aggressione verbale nei miei confronti, della serie “mettiamo benzina nel fuoco e così mi faccio dei compagni di merenda”.
    E’ un dato di fatto inconfutabile che il Sicilia Racing oggi schieri nel Regionale enduro Fmi un numero considerevole di piloti, che se il totale degli iscritti fosse 200 non sarebbe rilevante, ma se il totale fà 70… la percentuale è assolutamente rilevante. E non mi risulta che “regalino” le maglie, o le tessere, o le licenze, come qualche motoclub, anche l’anno scorso, ha fatto pur di aumentare il numero dei piloti con la maglia, appunto, del motoclub ( chi vuole capire, capisca, e tanto gli enduristi queste cose le conoscono già). Anzi, entrare nel Sicilia Racing è una scelta che, mi consta personalmente, i ragazzi fanno per fede e per passione. Se poi non conta nulla che a lottare per l’assoluta siano Mancuso e Ricchiari, entrambi del sicilia Racing, beh. allora non sò più cosa conti veramente in questo ambiente.

    Non mi sembra di dare addosso a nessuno in particolare, ma semplicemente di raccontare i fatti, forse però sapere che esiste una voce fuori dal coro, che non ha legami di nessun tipo con nessuno, (tessere di club,appartenenza in qualche modo ad un motoclub in qualità di socio,presidente o altro, incarichi federali etc.) disturba, perchè sui propri siti, o quelli più o meno direttamente o indirettamente “controllati”, è facile dire che tutto và bene e tutto è perfetto.

    E mi sembra di avere avuto grande considerazione nel non raccogliere l’invito che mi fù fatto quando pubblicai l’inchiesta sul cross, in cui si dimostrava che Uisp cresceva ed Fmi perdeva, situazione che peraltro è ancora perdurante e ancor peggiore rispetto ad allora, non lo dico io, sono i numeri dei piloti presenti alle gare che parlano, invito in cui il Co.Re. mi chiedeva di fare stessa analisi nell’enduro: se la proponessi oggi, l’inchiesta non avrebbe nessun valore giornalistico, visto che ormai i piloti basta che guardino gli elenchi iscritti, o si guardino intorno, quando vanno alle gare delle rispettive federazioni, per rendersi conto che anche lì i numeri sono in calo in FMi e in crescita alla Uisp.

    Vogliamo parlare del grandioso movimento delle “storiche”, che sembra che prima non interessavano e anzi, sembrava quasi che fossero d’impaccio al traino del Regionale, e oggi sono diventate tremendamente d’attualità, e quindi “reinseribili” a pieno titolo nelle gare, proprio quando si sentiva in giro che la Uisp sarebbe stata ben lieta di accogliere le “storiche” alle loro gare di enduro, consentendo ai praticanti di potersi tenere in allenamento, e di gareggiare a tutti coloro che non possano a vario titolo affrontare le trasferte di un Campionato Nazionale? Beh, se le voci non sono vere, mi aspetto di non vedere le Storiche alle prossime gare del Regionale Fmi…

    Personalmente, che cresca uno o l’altro, a me non cambia la vita, mi limito solo a fare il mestiere di cronista, e a raccontare i fatti. Per me quello che è importante è lo Sport.

    Non denigro nessuno, ma se a una gara cross Fmi si presentano in 20, c’è un problema, per l’Fmi, si o no? E trovare la soluzione, non sarebbe meglio piuttosto che aggredire verbalmente o litigare sui vari forum?

    E caro Turi, nel esprimerti contentezza nel riaverti tra i lettori ( ma siamo sicuri che te ne fossi andato…?) ho piacere di dirti che proprio pochi, i lettori, non sono, perchè chi và in moto per passione o professione sà che se vuole sapere come “gira” il motociclismo nell’Isola, quì trova “servizi per i suoi denti”.

    Non si commetta mai l’errore di governare pensando che chi stà “sotto” è stupido, non capisce nulla, quindi gli si può propinare qualunque minestra che se la ingoia senza fiatare… I recenti fatti elettorali di Milano e Napoli, e la Storia in generale, hanno dimostrato che la gente, la propria testa, la usa, e al momento buono…

    Prego inoltre tutti coloro che hanno fornito o forniranno loro contributi a questa discussione, di mantenere i toni al giusto livello, e a non manifestare aggressività di nessun tipo e in qualunque forma. In quattro anni non ho MAI dovuto censurare o eliminare dei commenti, e non intendo farlo adesso.
    Grazie!

    Cordialmente

  8. Francesco Mezzasalma  9 giugno 2011 a 11:44

    Storiche: parliamone!

    Non è che un sospiro di un Ente di promozione diventa un campanello di allarme o un desiderata perché fino a prova contraria noi siamo una Federazione sportiva che ha da sempre regolamentato e mai copiato per cui credo che Lei travisi come sempre per fare un po’ di audience ed interpreti le voci di alcuni appassionati a suo piacimento.

    Noi accogliamo chiunque abbia voglia di far qualcosa ma è ovvio che se le storiche nelle ultime gare di enduro FMI di qualche anno addietro si sono presentate in una o due era mortificante soprattutto per loro sostenerne gli oneri.

    Adesso la novità è che grazie al Regolarità 70 ed in particolare a Beppe Costantino è nata l’esigenza di dar spazio a questi piloti e come Lei mi insegni la gara organizzata non teme nulla se le classi aumentano per cui se ce ne sarà la possibilità faremo correre anche le storiche visto che sembra che siano un folto gruppetto. Quando di preciso non lo so ancora, ma dov”è il problema se facciamo il nostro dovere? Dov’è il gossip?

    Come vede ne abbiamo parlato in assoluta tranquillità e spero che gli amici “storici” mi chiamino personalmente per dire che ci sono e sarà fatto spazio anche a loro come d’altronde è sempre stato con tutti quelli che hanno proposto qualcosa di concreto e non solo chiacchiere.

    Ad maiora

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI SIcilia

  9. Turi Leonardi  9 giugno 2011 a 15:18

    Dai direttore, non ti devi affatto difendere nessuno ti vuole attaccare per quello che scrivi, e chiaro a tutti che tu sei contro l’attuale CO.RE. FMI Sicilia, ma almeno dillo chiaramente!! Non fare il santone, a chi vuoi prendere in giro?? Dillo chiaramente “”"IO SONO CONTRO IL CO.RE. FMI SICILIA E MI SONO SCHIERATO CON UN GRUPPO DI PERSONE CHE ANDRA’ A CONTRASTARE L’ATTUALE PRESIDENTE NELLE PROSSIME ELEZIONI E TUTTI I MIEI ARTICOLI SARANNO CONTRO LA FMI SICILIANA” , fallo!! nessuno ti può impedire di scrivere come ti pare, ma almeno, non appiccare FUOCHI !! Non mettere a confronto una FEDERAZIONE NAZIONALE con un ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA, che ben vengano queste per carità porteranno sicuramente appassionati al ns. sport!! I piloti sapranno scegliere, stai tranquillo, i piloti avranno più gare e modo di divertirsi. E poi cosa c’è di strano ammettere che tu scrivi tutto contro la FMI, lo hai già fatto una volta, ti ricordi le lettere veramente pesanti che hai scritto alle ultime elezioni del CO.RE., tu eri schierato apertamente contro Francescone, Musco e Santi ma poi sei passato con i più forti, praticamente con i vincitori e adesso… di nuovo contro. Ti ricordi le bellissime parole nei confronti del presidente Mezzasalma che hai esternato alla premiazione dei campioni siciliani 2009 che tu personalmente presentavi, certo allora eri di parte!!!?? ma sei veramente una BANDIERA!! e deciditi una volta per tutte, o fai il POLITICO FEDERALE O FAI IL GIORNALISTA!! Non usare il tuo giornale per scopi propagantistici contro una federazione attuale, contro gli sportivi e contro chi organizza manifestazioni per fare divertire gli altri, scrivi e basta ma fallo nel modo giusto, e nn come hai fatto fino ad oggi.

    Ma spiegaci a tutti finalmente che cavolo volevi dal presidente MEZZASALMA, cos’è che nn ti ha dato per farti arrabbiare cosi tanto e metterti contro sputoratamente e anche incazzato, di questo ci potra illuminare solamente francescone, ma sono sicuro che nn lo farà MAI , perchè lui è un gran signore..e signori si NASCE.

    Ho detto la mia, e credo che io sia rimasto nei toni giusti, senza offendere nessuno, ma io nn ho peli sulla bocca e dico sempre le cose per come stanno e ti dico apertamente che i tuoi articoli nn mi piacciono sono troppo politicizzati, sono solo a favore di due parti e tra questi due certamente nn c’è la FMI.

    Già, dimenticavo; domani mattina completerò la denuncia nei confronti del tuo avvocato difensore, ma comunque tu nn centri nulla, ti voleva solamente difendere, ora dovrà difendere la sua persona.

    Un tuo lettore che nn apprezza le BANDIERE.
    ciao
    turi leonardi
    Responsabile Enduro in Sicilia ” federazione Motociclistica Italiana”

  10. Direttore  9 giugno 2011 a 16:13

    Corretto.
    E questo è un operato del Co.Re. in ottica positiva.
    E và apprezzato.
    Come apprezzo il suo stile nel rispndere e confrontarsi con chicchessia.
    D’altronde non è un segreto che ,seppure il sottoscritto non condivida alcune sue scelte o comportamenti nelle vesti di Presidente del co.Re, di contro ho sempre avuto nei suoi confronti una grande stima personale.
    Infatti, non di rado quando ci incontriamo e parlaimo di mille altri argomenti, ci troviamo in accordo e sintonia.
    Poi, facciamo due mestieri diversi, e non vuol dire che non ci si possa civilmente confrontare su certi temi su ci non si è in accordo.
    Ma lo facciamo sempre con civiltà ed educazione, una dote che è piuttosto rara nell’ambiente, e che spesso fà difetto a persone a lei vicine.
    Cordialmente

  11. Direttore  9 giugno 2011 a 16:27

    Gentile Turi,
    la “cultura del sospetto” non mi appartiene, vedo invece che tu ne fai abbondante uso, insinuando combine, accordi, e addirittura facendo illazioni sulla mia persona.
    Per fortuna, non ho mai voluto nulla da nessuno, e francamente, visto il tuo modo di esprimerti, sono ben lieto di avere sempre mantenuto distanze e indipendenza da tutti.
    Te lo spiego bene: è proprio il fatto di non avere nessun tipo di accordo, combine, inciucio, impasto, inquacchio con nessuno di voi che mi consente di potere dire liberamente quello che accade.
    Non ho bisogno di te o del Co.Re per vivere, quindi… rassegnati, continua pure,se vuoi, a utilizzare “la cultura del sospetto”, che è nel dna di un certo tipo di siciliano, e fammi il piacere, non ti permettere di minacciare o intimorire i lettori del magazine.
    Perchè i lettori, lo ribadisco, sono gli unici miei padroni, e se tu intendi adire a vie legali contro uno di loro, sarà un piacere per me incaricare il mio legale della difesa del lettore, perchè difendere un lettore che non ha assolutamente detto nulla di sconveniente, significa difendere la libertà di parola e di espressione.
    Prima di parlare di azioni legali contro qualcuno, rileggiti i tuoi di scritti…
    Saluti

  12. Turi Leonardi  9 giugno 2011 a 18:08

    Te lo già detto…in modo diverso, ora te lo dico chiaramente:

    MI FAI RIDERE !!!

    Dei miei scritti mi sono sempre assunto le mie responsabilità e nessuno mai mi ha denunciato, ma nn per bonismo nei miei confronti , ma perchè nn vi erano i reali motivi, mentre il tuo lettore NO, nn si assume le responsabilità di quello che scrive perchè si nasconde dietro un anonimato, infatti ti proverò che la persona che si è firmata, ne risulterà un’altra e si dovrà assumere le responsabilità di quanto detto e se così nn fosse la denuncia la beccherà comunque per quello che ha scritto, di questo stanne certo.
    Io sono un tuo lettore e avvocato da te nn ne vorrei MAI, preparalo per il tuo carissimo amico, ne avrà di grande bisogno nei prossimi giorni.

    Sulle altre cose che hai scritto..sai benissimo che sono TUTTE al contrario di quello che scrivi.

    Haaaa…..proposito, vedi che hai dimenticato di ringraziarmi, visto che sto scrivendo in questo sito e ti faccio alzare vertigginosamente le persone che leggono le tue NARRAZIONI, ma tu nn devi ringraziare nessuno vero??
    turi leonardi

  13. LORENZO  9 giugno 2011 a 18:23

    Siamo sempre alla solite chiacchere solo chiacchere denunce e piagnistei isterici, intanto gli altri mi riferisco all’ente di promozione vi stanno relegando al ruolo di comparsa del motociclismo isolano, mi chiedo quale alchimia stanno attuando a quale druido si saranno rivolti quale sarà l’arcano mistero?
    Sarà forse l’umiltà di quest’ultimi che tirate sempre in ballo è loro zitti zitti continuano per la loro strada senza mai degnarvi di una risposta.
    A dimenticavo a proposito dei peli non crescono sulla lingua.
    Firmato Lorenzo Lorenzi uno sportivo deluso.

    e per finire non userò frasette in latino per fare scena, ma in siculo puro
    IEMU AVANTI

  14. Direttore  9 giugno 2011 a 19:36

    Turi,
    si ringrazia Toni Cairoli, che porta prestigio alla Sicilia nel mondiale cross, vince ed ha un bacino di utenza di centinaia di migliaia di fans, e allora grazie a Tonino i numeri del giornale salgono.
    Per i tuoi commenti, o comunque per i commenti relativi al mondo dell’enduro siciliano, fatti 200 o poco più i licenziati siciliani FMI, facciamo che il 60% sia interessato a questi sproloqui e insulti gratuiti, sono 120 lettori…
    praticamente se mi affaccio alla finestra dell’ufficio ne vedo di più… Ben poco da ringraziarti, in questi casi francamente il livello qualitativo dell’informazione cala vertiginosamente, e non è quello che si vuole in questa “casa”.
    Credo che chi legge sia interessato ad altre cose, ben più importanti, e magari strettamente attinenti allo sport.
    Tutto il resto è solo fuffa.
    Cordialmente

  15. Turi Leonardi  10 giugno 2011 a 11:55

    Direttore….
    eccomi, quello che si doveva fare questa mattina si è tatto, prepara gli avvocati perchè ai tuoi amici anonimi gli serviranno sicuramente,
    adesso andiamo a te.

    Cavolo, tu prendi tutto sul serio, rilassati… nn vedi che stavo scherzando, ringraziamenti da te nn ne voglio. Meeee, tu scherzi sempre e io nn dovrei??

    Bravo hai scritto delle cose giuste e veritiere, che poi sono casi rarissimi:

    “CHI LEGGE E INTERESSATO AD ALTRE COSE, BEN PIU’ IMPORTANTI, E MAGARI STRETTAMENTE ATTINENTE ALLO SPORT”

    certo nn è il caso tuo, perchè tu fai solo politica e polemica, che poi devo dire, che la fai molto bene, infatti mi fai ridere sempre.

    turi leonardi

  16. Sergio(ne) Butera  13 giugno 2011 a 10:35

    Ciao a tutti,

    non entro nel ping pong tra Turi e Fabio, ma un mio appunto lo voglio fare.

    Noto da un pò, e con questo ultimo articolo ne ho la conferma, che ogni manifestazione F.M.I. diventa occasione per fare confronti.
    Questo potrebbe anche starci, ma se l’articolo è sulla manifestazione, e quindi sui risultati sportivi (suppongo), non capisco cosa c’entra confrontare “cavoli” con “cipolle” (un confronto omogeneo sarebbe tra UISP e CSEN).
    Se vuoi confrontare numeri, almeno cerca di documentarti per benino.
    Suppongo che un bravo giornalista prima di scrivere si documenti, e se lo avessi fatto, ti saresti accorto che gli iscritti alla Gara del M.C. Scicli erano 99 il primo giorno e 102 il secondo. Togliendo i 13 del mini fanno 86 il primo giorno e 89 il secondo, che sono ben più dei 70 che vai sventolando.

    Fabio, ti prego, per la stima che ho di te e del lavoro che fai, cerca di non mischiare “patate” con “cavoli”. Se gli articoli riguardano lo sport, limitati a riportare le notizie di sport.
    Se vuoi parlare di altro, metti su un’articolo apposta, come hai fatto con quello sulla bilancia tra FMI e UISP, o quello della dissidenza di Musco, ma se di sport si parla, parla solo di quello.

    Sempre con affetto, Sergio(ne) Butera.

  17. Piero Cataldo  13 giugno 2011 a 12:43

    Scusate se mi intrometto in questa discussione, ma per a gara di scicli noi del minienduro su 13 bambini ben 7 erano di palermo,va bene per la mancanza dell’assistenza in pista, cosa ormai nota da tempo (ne abbiamo parlato ampiamente con Sergione), ma questa volta mancava anche l’ordine di partenza, che abbiamo fatto noi.
    A questo punto ripropongo la mia provocazione: perche fare 750 kilometri per fare una gara fai da tè?
    E poi si è parlato tanto di incentivare i bambini, perchè fare la premiazione solo per i primi tre e non premiarli tutti?
    Saluto cordialmente Il Presidente, il Direttore, Sergione e Turi.
    Piero Cataldo

  18. Direttore  13 giugno 2011 a 16:17

    Ciao Sergio,
    non tutte le manifestazioni FMI sono occasioni di confronti, ma solo quelle dove partecipanti e lettori si aspettano di più, proprio in virtù di quel “blasone” che tu velatamente citi, facendo riferimento a “cavoli” e “cipolle” ( meglio gli ortaggi che i metalli, pensa se qualcuno avesse proposto “oro” e “piombo”…).
    E siccome, ed è un dato di fatto che non può essere nascosto, con commenti più o meno denigratori nei confronti altrui, che nell’Isola esiste un’alternativa per fare sport, dove non partecipano “lattughe”, per rimanere in tema, ma Persone, che poi sono Piloti, che poi sono gli stessi che partecipano o disertano il campionato Fmi, le opinioni di confronto ci stanno benissimo.
    Ma non perchè il sottoscritto sia a favore dell’uno o dell’altro, poi a chi mi accusa di “partitismo” dico solo di confrontare gli spazi destinati alle due Federazioni, dove la Fmi e preponderante rispetto alla Uisp.
    Sicuramente perchè Fmi sviluppa probabilmente più attività della Uisp, ma se io fossi di parte, o comunque per chiunque è di parte, la legge della comunicazione recita” di non parlarne” dell’avversario, perchè se ne parli, anche male, comunque ne parli…
    Un piccolo “trucco” del mestiere lo condivido con piacere: vuoi sapere un dato giornale, o quotidiano, se di parte è, come identificare con chi chi stà?
    Stà dalla parte di quelli di cui non scrive mai… compra un quotidiano domani, e fai la prova di quanto ti ho detto, una breve riflessione, e magari ti sarà utile per dare il reale Valore al giornale che solitamente leggi ( sempre che ci sia dietro uno “stare da una parte”).
    Quì si parla di tutti, senza timore alcuno, e si dà anche spazio alle repliche: talune sono garbate, tal’altre sono offensive, ma è quello che io definisco la Pluralità dell’Informazione, che è alla base della Democrazia e della Civiltà.
    Laddove vi è “concorrenza”, nasce spontaneo il confronto.
    Confronto che, peraltro, senti fare ogni giorno dai piloti che incontri quotidianamente.
    Quì ci si limita solamente a riportarlo e a raccontarlo.
    Non a crearlo.
    A creare il confronto ci pensano già gli attori coinvolti, nel momento stesso in cui simpegnano in qualcosa in cui non sono soli.
    Avviene negli ospedali, dove gli ortopedici sono due ma se ne sceglie uno perchè l’altro, a confronto, magari è meno bravo, avviene al supermercato, avviene dovunque diversi soggetti operano nello stesso terreno\territorio.
    Grazie per i tuoi preziosi suggerimenti su come condurre il magazine, ma ancora oggi penso di potermela cavare in tal senso in modo autonomo.
    E gli “interventi”, di parte, mi danno ragione.
    Un affettuoso e motociclistico abbraccio.

  19. Direttore  13 giugno 2011 a 16:22

    Buon giorno Piero,
    in merito alle tematiche “organizzative” è corretto che ti risponda una figura federale preposta, appunto, alla valutazione di questi aspetti.
    Io posso solo portare un “contributo” di quanto accaduto, in merito all’incentivare i pilotini alle premiazioni: nella velocità, in talune manifestazioni vengono premiati tutti i partecipanti di ogni classe, ovvero si premia il primo come vincitore, e tutti gli altri salgono sul podio come “secondi”. La formula và sicuramente riveduta, alla luce di un Campionato che proclama dei vincitori a fine anno, ma potrebbe essere una buona bae di partenza per trovare soluzione, non credi?
    Cordialmente

  20. LORENZO  13 giugno 2011 a 21:03

    Siamo arrivavati agli ortaggi, magari si arriverà anche alla frutta.

    Cordialmente Lorenzo

  21. Sergio(ne) Butera  13 giugno 2011 a 22:13

    Rispondo velocemente a Piero.

    Sicuramente non ci hai fatto caso, ma da Regolamento Campionato Siciliano Minienduro, l’Ordine di Partenza è ben specificato, e prevede nell’ordine numerico le classi Aspiranti 85, Aspiranti 50, Esordienti e Baby Sprint.
    Per cui non occorre nulla di scritto in particolar modo: basta far partire in ordine di numero di tabella i Pilotini della stessa classe, dando la sequenza sopra descritta alle classi.
    Nulla di più semplice.

    Se in passato si è ricevuta la cortesia da parte dei cronometristi di avere la classifica Assoluta dei Minienduro (classifica questa che non è prevista esistere) della Gara precedente che permette di stilare l’Ordine di Partenza, questo non vuol dire che è la regola.
    Nel limite del possibile, se c’è la classifica assoluta della Gara precedente e se c’è il tempo di stilare l’Ordine di Partenza, lo si fa ben volentieri.
    Poi, uno dei motivi per cui se su 13 ragazzini, 7 sono di Palermo e si va lo stesso in giro per la Sicilia a fare il Campionato Regionale, forse è perchè alla fine chi organizza un fettucciatino anche scalcinato, malconcio e senza personale ve lo fa sempre trovare.
    Come più volte ho avuto modo di dirti di persona, se riesci a trovare chi nella Provincia di Palermo organizzi un Campionato Regionale Minienduro, sarò ben felice di dare una mano alla realizzazione.

    Veniamo a Fabio,
    io per gli ortaggi, ma del resto con tutto quello che è commestibile, ho una simpatia particolare, sennò che Sergione sarei?? (Questa in verità è per Lorenzo)
    Con l’esempio degli ortaggi non volevo velare nulla, tantomeno quello che tu hai palesemente riportato nel tuo articolo. Volevo solo rimarcare che non si può confrontare una Federazione con un’Ente di Promozione Sportiva. Non perchè una sia migliore dell’altra, ma perchè hanno obiettivi diversi, che non sono quelli di acaparrarsi una più Piloti dell’altra.
    Poi, dal mio punto di vista, ritengo incomprensibile che un Pilota che da anni partecipa a Gare Federali, partecipi anche a Gare di un’Ente di Promozione Sportiva. Ma questo non perchè La F.M.I. sia superiore alla UISP o alla CSEN, ma piuttosto perchè il Pilota che ormai da anni ha licenza Federale, non mi pare che possa essere un soggetto su cui fare Promozione Sportiva: ha già fatto tanto e ad alti livelli… cosa c’entra lui con la Promovione Sportiva?
    L’Ente di Promozione Sportiva non dovrebbe appunto promuovere lo Sport? E a chi lo promuove? A chi ha tanti Campionati Federali sulle spalle? O a chi fino ad adesso ha fatto solo motocavalcate o uscite in fuoristrada con gli amici nei weekend?
    Ma si sa, se c’è un muretto da scavalcare, quello più basso è più comodo. Intendo che se per un Pilota c’è da gareggiare, e c’è da scegliere tra una Gara “Easy” su tanti fronti e avversari da Promozione Sportiva contro una Gara meno “Easy” e con concorrenti da Campionato, la scelta è facile a farsi.
    Discorso a parte sono quei (pochi) Piloti che gareggiano sotto le due bandiere. Da quel che mi dicono, partecipare alle Gare UISP sarebbe un buon allenameto.

    Basta, sei riuscito a trainarmi fuori argomento.
    Per i consigli…… bè, chi semina raccoglie. E se saranno ortaggi, invitami a cena!! HA HA HI HI

    Con affetto, Sergio(ne) Butera.

  22. Piero Cataldo  14 giugno 2011 a 12:09

    Caro sergio,
    come abbiamo più volte parlato, la mia è solo una provocazione, detto questo ci vediamo alla prossima gara di montalbano sperando di avere qualcuno che ci aiuti nel percorso.
    Caro Direttore,
    sono assolutamente daccordo con te, speriamo che dalla prossima gara vengano premiati tutti i bambini, perchè per loro ci tengono tanto, devo precisare che Turi ha sempre sposato questa teoria, e quando era lui presidente di giuria li ha premiati tutti anche con un cappellino, mi auguro che dall’anno prossima venga messo per regolamento la premiazione di tutti i minienduro.
    Cordialmente Piero Cataldo
    Cordialmente Piero Cataldo

  23. LORENZO  14 giugno 2011 a 19:10

    Sarà veloce anche la mia risposta a Sergio.

    Sergio non ti sei chiesto facendo una disamina su questa inversione di rotta dei piloti, tanto da preferire un ente di promozione sportiva?
    Di sicuro una motivazione ci deve pur essere!
    Se piloti di un certo blasone e immagine preferiscono l’ente io mi preoccuperei fatti un giro su facebook, li ho visto delle foto del padoock della gara di motocross della Lega del 12 giugno , sembrava una piccola Franciacorta.
    Ma dovè che questi ci azzeccano ( per usare un termine alla Di Pietro ).
    Sarà il prodotto che offrono o il format o sarà perchè sono belli?
    No! Niente di tutto questo e allora invece di stare sempre a fare confronti certate altrove la causa.

    Cordialmente Lorenzo

  24. Sergio(ne) Butera  15 giugno 2011 a 10:18

    Caro Lorenzo,

    a far confronti non sono proprio io! Anzi, se rileggi bene quello che ho scritto, dico proprio che le due entità non sono omogenee e pertanto non confrontabili.

    Io sarei ben contento se i numeri dell’Ente di Promozione Sportiva fossero alti per la numerosa partecipazione di neofiti e principianti.
    Se a gonfiare le fila ci sono anche i Piloti scafati, la cosa mi preoccupa. Ma non perchè l’Ente “ruba” Piloti (per chi organizza è legittimo aspirare ad avere quanti più partecipanti possibile), piuttosto perchè Piloti che tutto sono tranne che neofiti o principianti partecipino a Gare destinate a questi ultimi. Sarebbe cone se un Thomas Oldrati anzicchè impegnarsi in un confronto con Piloti da Mondiale, decidesse di partecipare al Regionale (non me ne voglia Thomas, vuole essere solo un’esempio).
    Con questo non voglio dire che le Gare UISP siano bazzecole, ma che comunque siano da “Entry Level” si. Sia per struttura che per partecipanti.
    Quindi, per un Pilota di “lungo corso” non è fare un passo indietro?
    Mi rimane emblematica la chiacchierata fatta con un Pilota della Codice, il quale al Campionato Regionale Sicilia naviga a metà classifica, e si vantava di essere primo nei Trofei UISP. E se si trovasse a fare una Gara di Italiano? Butterebbe via Moto, Casco e Stivali!!
    Ad essere primo degli ultimi è più facile che impegnarsi, allenarsi, dedicarsi e sfidare chi è più forte di te.

    In verità, il grosso del calo degli iscritti alle Gare di Enduro F.M.I. è dato dalla riduzione partecipanti alla Classe “Tessera Sport”, che ovviamente sono proprio i neofiti e i principianti. E come tali, e naturale che preferiscano una Gara fatta su misura per loro, piuttosto che una Gara di Livello a cui togli solo un giro. A questo aggiungi anche il periodo che economicamente non aiuta chi il Campionato lo faceva solo per il piacere di esserci, ed ecco servito il perchè del calo.

    Bene inteso, io ho più dimestichezza con l’Enduro ed è a quello che mi riferisco; del Cross ne so poco e preferisco non azzardar giudizi.

    Ciao, Sergio(ne) Butera.

  25. Lorenzo  17 giugno 2011 a 07:52

    Caro Sergio

    Scusa se la mia risposta non è stata immediata, ho letto quello che hai scritto,
    sono rimasto stupito e perplesso.
    Hai fatto bene a puntualizzare che non conosci a fondo il mondo del cross,
    mondo che io conosco non dico bene ma diciamo benino. Si ! Li e meglio non
    fare confronti perchè sia i numeri che la qualità dei piloti danno ragione all’ente
    di promozione sportiva, non per niente la prossima gara cross dell’altra parrocchia
    e stata spostata volontariamente nel messinese in virtù del fatto che da quelle
    parti ci sono più tessere sport che saranno sicuramente utili a fare numero.
    Già immagino la gara di novembre a Trapani.
    Sai poi a proposito delle tessere sport mi sanno di ente di promozione sportiva,
    quindi da entry level o da neofiti, ma c’è un ma, scorrendo le classifiche di
    giornata della sport vi si trovano dei piloti (sicuro non di primo pelo ), quindi non
    ti devi scandalizzare se piloti di una certa esperienzza vanno a correre con
    l’ente di promozione.
    Passiamo all’enduro, purtroppo qui qualche lacuna in effetti c’è l’ho, ma ho la
    fortuna di avere un amico che su questa disciplina sà il fatto suo e ti assicuro
    può fare da maestro a chiunque.
    Quindi dopo l’indottrinamento anche in materia di enduro qualche risposta la si
    può dare.
    Iniziamo dal giovane pilotino codice che nelle gare della lega primeggia e nelle
    gare federali naviga a metà classifica ti sembra questo il modo di incoraggiare
    i piloti specialmente se ragazzini e continuo ti faccio notare anche che il pilota
    codice che attualmente è in testa al campionato federale meritatamente le
    ultime due gare di trofeo della lega era li a gareggiare, per un osservatore
    acuto come te è un errore grossolano, oltre ai due pilotini ti comunico che
    anche altri giovani talenti sono venuti a confrontarsi da quest’altra parte piloti
    di spicco .
    Piloti che al mondiale del mese scorso erano in gara.
    Continuando ti faccio sapere che se scorri le classifiche dell’ente di promozione
    ( cosa che sicuramente fai ) vedrai che anche a livello nazionale piloti di un
    certo livello dal nostro Enzo Lombardo a Tellini, Chiatti, Vecchio e Federico
    Mancinelli si diverto nelle gare di trofeo italia.
    Nel cross all’ultimo Trofeo Italia c’era un certo Alex Puzar o i fratelli Peverieri
    gente che ha fatto la storia di questo sport.
    Non avete capito che che i piloti hanno fame di gare e non guardano la sigla,
    vogliono solo confrontarsi.
    L’ultima cosa sai il significato della sigla UISP, forse no, rispondo io,
    Unione Italiana Sport per Tutti, questo è l’obbiettivo dell’ente, SPORT PER
    TUTTI dal campione al pilota della domenica.

    Cordialmente Lorenzo

  26. Sergio(ne) Butera  17 giugno 2011 a 18:16

    Caro Lorenzo (ma un cognome lo hai?),
    quello che forse non sono riuscito a rendere chiaro del mio modo di vedere la cosa, è che nonostante l’acronimo UISP (ma la T di Tutti?) inneggi allo sport, come dici tu, dal Campione al Pilota della domenica, per il CONI è comunque un’Ente di Promozione Sportiva, e non una Federazione.
    In virtù di ciò, ed in quanto tale, dovrebbe promuovere lo sport, e non sostituirsi a nessuna Federazione.
    Ma questa è accademia.
    Ritorno a dire, non mi fa specie che l’Ente di Promozione Sportiva, qualunque esso sia, organizzi Gare, ma mi fa specie che Piloti di un certo calibro partecipino a queste Gare, visto che per definizione sono destinate a promuovere lo sport.
    Poi, oguno è libero di fare quello che vuole, ci mancherebbe. Si verrebbe a ledere la libertà personale di ognuno di noi.
    Non capisco in cosa avrei scoraggiato il Pilotino della Codice. Nel dire che nelle Gare di Campionato Italiano ci sono Pilotini che quasi sicuramente vanno più forte di lui? Bè, se dire le cose come stanno scoraggia, allora tutti con la testa sotto la sabbia! O a partecipare a Gare dove è sicuro che faccio il risultato, invecie di rimboccarsi le maniche ed allenarsi per migliorarsi.
    Nel Cross non so, ma nell’Enduro i Tessera Sport di questo anno, sono solo degli appassionati che seguono il loro Pilota che gareggia tra gli Over 23.
    La Tessera Sport nella F.M.I. nasce per dare copertura assicurativa a chi vuole semplicemente girare in pista o fare dell’Enduro da “Week End”. In aggiunta, essendoci le coperture assicurative, permette a chi si vuol avvicinare ai Campionati Federali, di provare cosa è una Gara di Campionato (il percorso è lo stesso, così come le speciali), con la limitazione di un giro perchè si suppone che i possessori non siano ai livelli di preparazione fisica dei Piloti.
    Se poi qualcuno fa il furbo e si fregia di Tessera Sport anche se scafato, alla fine prenderà la coppa della singola Gara (è classe unica) e di certo non godrà dell’ammirazione di chicchessia.
    Mi fa piacere sapere che i Piloti hanno fame di Gare, vuol dire che la paventata crisi non c’è, che i soldi in giro ci sono e che il movimento gode di così ottima salute che si può permettere di reggere spese a iosa. Mi riferisco soprattutto ai Piloti palermitani che sono impegnati nel Campionato Regionale Enduro F.M.I. e nel Trofeo Enduro UISP, visto che quest’ultimo si svolge per lo più tra le provincie di Siracusa e Ragusa, che proprio facilmente raggiungibili da Palermo non lo sono.
    Questo è il mio ultimo commento a questo fuori tema, visto che il Post del Direttore era relativo al Trofeo delle Provincie F.M.I., e si è finito a parlare di tutt’altro.
    Se vorrai continuare lo scambio di opinioni e di vedute, avremo occasione di vederci a Spadafora se ci sarai, altrimenti in qualsiasi altra Gara del Campionato Regionale Enduro o se ti capita di essere a Palermo (a proposito, di dove sei? Magari mi trovo io a passare dalle tue parti.).
    Ciao, Sergio(ne) Butera.

  27. Francesco Mezzasalma  17 giugno 2011 a 19:45

    Peccato che Lorenzo Lorenzi sia un nome di fantasia o comunque un non iscritto alla FMI altrimenti lo chiamerei, mi farei consigliare o lo coopterei al Comitato visto che è esperto almeno di due categorie, si anche di enduro, non ha bisogno dell’amico bravissimo … é come per un non cattolico bestemmiare Buddha, non fa nemmeno peccato … dov’é lo sforzo?
    Francamente non capisco come si possa tenere in piedi una discussione, seppur interessante, basata sulla bugia. Come direbbe Battista: mah!

    Comunque io, contrariamente a quanto affermato, so che i piloti hanno fame di gare, mi consenta che però molti le vogliono fare con poche regole, ecco forse noi siamo troppo asfissianti ma siamo una federazione nazionale e per esempio, ma è solo un esempio, non possiamo far correre gli enduristi senza assicurazione o con la moto da cross.

    Sul motocross invece c’è da dire che c’è un calo di desiderio da parte dei piloti di lungo corso e la UISP invece correttamente pesca tra i new entry, è qui il calo, non c’è nessun nuovo in FMI ed i vecchi hanno abbandonato. Ed allora? Dov’é il problema? Abbiamo bloccato il campionato? Abbiamo tagliato qualcosa nella sicurezza? Abbiamo cercato di risparmiare da qualche parte, non saprei ad esempio sul cronometraggio che è la prima cosa che con un numero limitato di piloti si potrebbe tagliare e tornare al vecchio “contagiri”?

    Ed allora? Sig. “Lorenzi” le pare che stiamo a pettinare le bambole? Se non le sta bene, e non saprei a che titolo, sa bene che esiste uno strumento democratico per cambiare lo stato delle cose anche se perdere una seconda volta sarebbe per lei molto imbarazzante. Le ricordo che per essere eletti bisogna essere tesserati e principalmente bisogna aver fatto qualcosa di concreto in ambito motociclistico (non solo scrivere su un sito) visto che la nostra è la Federazione Motociclistica Italiana.

    E’ tutto.

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI Sicilia

  28. Direttore  18 giugno 2011 a 16:28

    Presidente, ma che fà, utilizza i privilegi del ruolo per eseguire accertamenti sui lettori, consuta le anagrafiche FMI, indaga al casellario giudiziario per vedere precedenti o controlla la “pulizia” dei certificati antimafia?
    Mi scusi, ma che si faccia questo con i lettori del magazine francamente mi disturba, e mi preoccupa, soprattutto se questo “metro” di valutazione lei lo applica solo su chi non è in sintonia con lei; ritengo giusto che, nel lavoro come nelle amicizie, uno cerchi di “capire” con chi ha a che fare, ma di solito si inizia con chi ci stà più vicino, e che quindi più facilmente le potrebbe portare disagi o creare imbarazzi, non su chi esprime una opinione, magari in disaccordo, ma sempre opinione è…
    Perchè altrimenti mi sembra di rivedere metodi in uso nell’epoca del fascismo, ma per fortuna siamo in democrazia quindi…
    Quì si può anche citare l’olio di ricino, ma non a scopi “purgativi”, ma solo per elevare le performances delle due ruote.
    Invito TUTTI a non farne questioni personali, prendete atto ognuno delle differenti opinioni, ma per cortesia, non sconfiniamo…
    Cordialmente

  29. LORENZO  18 giugno 2011 a 17:51

    Caro Presidente

    Partiamo dal presupposto che nessun Ente si vuole sostituire alla Federazione di cui io ho massimo rispetto, e questo è un dato di fatto assodato.
    Non si sforzi a consultare il KGB o il MOSSAD per scoprire la mia identità, (sono Lorenzo Lorenzi ) scagiono il buon Franco ( come vede cè più gente di quanto Lei immagina che si è rotta dei Vostri atteggiamenti e non solo Franco).
    Poi con questa storia dei regolamenti ma la faccia finita,cosa vorrebbe lasciare capire, si ricordi che il furbo di turno cè dapertutto, cosa le devo dire che che io personalmente in alcune manifestazioni ho visto scendere in pista piloti con la licenza di altri, fregando i commisari e i D.G. , quindi caro Prsidente non si scandalizzi più di tanto, ( scagli la prima pietra chi non ha peccato )
    Poi eviti tutto stò sarcasmo sul fatto che sono un esperto in due discipline, ( vorrei capire Lei in quale disciplina eccelle? ), o vorrei capire quali sono le altre discipline motoristiche che ci sono in Sicilia.
    A proposito per contenere i costi vi suggerisco il pallottolire.
    Adesso la lascio buona pettinata. ( mi riferivo alle bambole ).

    Cordialmente Lorenzo Lorenzi

    P.S. in bocca al lupo per domani

  30. Francesco Mezzasalma  18 giugno 2011 a 19:19

    Egregio Direttore Le avevo appena scritto per dirle che il sito non funziona perché stranamente ho scritto ieri sera e viene pubblicato solo oggi: mah forse c’è la censura?

    Mi spiace per Lei ma non ho bisogno di archivi per dirle che il Sig. Lorenzi non esiste visto che conosco bene i nostri “pochi tesserati”. Non c’è poi bisogno di fare denunce per capire chi è il fantomatico soggetto (certamente non è Franco) perché so riconoscere argomenti e stile di scrittura senza bisogno del Mossad o del KGB.

    Per domani non abbiamo bisogno di in bocca al lupo, chi viene vuol dire che si vuol confrontare gli altri staranno a casa o al mare, buon per loro, non facciamo il porta a porta! Sui regolamenti: noi i “preti” per confessare ce li mettiamo.

    Io credo di non avere eccellenze in nessun disciplina ma se sono il presidente non credo sia un caso. Se ricorda nonostante una campagna denigratoria guidata da non so chi ho ottenuto oltre l’80% delle preferenze, il metodo del buon “sindacalista” sembra non funzionare..

    Poi, Sig. Lorenzi, risparmi le battute sui capelli perché potrei essere molto più pesante visto che Lei ha più di qualcosa da nascondere.

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI Sicilia

  31. Francesco Mezzasalma  18 giugno 2011 a 19:28

    Adesso il sito funziona, non c’è la censura!

    Invito l’anonimo sig. Lorenzi a qualificarsi.

    Ringrazio il Direttore per l’ospitalità e tolgo il disturbo, Non pensi cmq che sia caduto nella sua trappola! Io faccio sempre le cose pensandoci su.

    Wait, please!

    Saluti

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI Sicilia

  32. Direttore  19 giugno 2011 a 07:49

    Presidente,
    ” a ridaje”! come dicono a Roma… -invito l’anonimo sig. lorenzi a qualificarsi- di nuovo viene a intimidire o dettare regole? Quì, dei lettori o commentatori, NESSUNO deve qualficarsi o dare generalità, il media ospita i commenti, rispetta chi vuole commentare mantenendo la privacy, perchè tanto, proprio per rispetto delle Leggi, noi di chi scrive abbiamo strumenti che ci permettono di tutelarci in caso di uso fraudolento del sito.
    Quindi a Lei o a chicchessia non deve importare chi sia e cosa faccia un lettore che esprime una opinione, perchè altrimenti questa si chiama “intimidazione”.
    E questa strategia, di provare ad “intimidire” chi è in disaccordo con la Federazione “versione Sicilia”, traspare sempre dagli interventi di chi vi appartiene.
    Peraltro il lettore glielo ha pure detto chi è, volerne sapere di più è un tantino…
    Talvolta, per come la conosco, mi stupisco delle cose che scrive, come quando ha dichiarato che il “sig. Lorenzi non esiste perchè conosce i tesserati Fmi…”: al di là che i “tesserati FMI” non è che sono così pochi, ( lei forse conosce i “licenziati”, ben diverso…) perchè che lei sappia a memoria i diecimila possessori di tessera FMI, francamente mi pare l’ennesima bufala…. E magari sà anche i siciliani che sono tesserati Fmi, ma in club appartenenti ad altre Regioni d’Italia?
    Ma non vi sembra di esagerare un tantino?
    Ipotizzare “trappole”?
    Immaginare “complotti” di censura? ( a proposito, non vi è censura tranne se vengono violate le regole della policy, un paio di commenti, tra cui il suo, erano stati identificati da uno dei software di protezione come “spam” (spazzatura, per chi non conosce l’inglese”), ma sono stati recuperati dal cestino e catalogati non come tali.
    Ma cercare di fare un pò di autocritica, un pò di umiltà, sbracciarsi e rilanciare il motociclismo Fmi in Sicilia, come quando Lei si insediò e le gare facevano oltre duecento iscritti, no?
    Attuare un pò di “politica federale” sana, eliminando astii e incomprensioni con quelli che vengono definiti “nemici storici” no?
    Riconquistarsi la stima della stampa non con le intimidazioni ( che peraltro pe me sono “acqua fresca in una giornata di calura”) ma con i frutti del proprio operato “in campo” proprio no?
    Adoprarsi per rilanciare lo sport “locale”, far crescere i motociclisti “federali”,che è quello per il quale il Comitato riceve mandato, ridare dignità nei numeri alle gare, compensando gli sforzi che i (sempre meno) motoclub organizzatori mettono in campo, proprio no?
    Io non sono quì per scrivere “contro” o “a favore” di qualcuno, io recconto i fatti: e se Lei mi realizza una gara di Regionale cross con 150 piloti, come accaduto in precedenza, io titolo “esordio con il botto”, e via così, se mi si presenta con venti partenti non posso certo scrivere ” gara perfetta perchè il fondo della pista è stato ben bagnato e non c’era polvere”…
    Io non ho preclusioni o preconcetti di nessun tipo, i miei scritti sono tutti quì, nell’archivio, a disposizione di chi vuole leggerli per capire se io nutra preconcetti o preclusioni.
    Se nutrissi preconcetti o utilizzassi la sua stessa linea di condotta sarei andato “addosso” alla Fmi anche quando faceva “numeri”.
    La invito affettuosamente ad impegnarsi per il rilancio delle specialità,mi dia per favore argomenti validi per potere ricominciare a raccontare ai lettori di belle gare, con partecipazioni importanti, insomma, quelle gare dove appassionati e addetti ai lavori non vedevamo l’ora venisse il week-end per poterle venire a “vivere” in armonia.
    Cordialmente

  33. Francesco Mezzasalma  19 giugno 2011 a 13:48

    Direttore io non intimidisco nessuno, non è nel mio DNA, ho solo sbagliato a parlare con una persona non identificata (pubblicamente perché io ho ben capito chi è) e basta.

    Sui numeri vengo proprio dalla gara di motocross di Spadafora dove erano poco più di 50, dove mi parlano di crisi (soldi per intenderci), non mi chiamo Berlusconi o Tremonti e quindi soluzioni non ne ho. Veda, lo sport motociclistico non è una necessità, è solo un divertimento e quindi se una famiglia deve tagliare costi comincia dal superfluo ed il motociclismo essendo una passione è superflua rispetto alla pastasciutta, se altri hanno ricette migliori buon per loro, non posso che fare i complimenti ma non mi straccio le vesti nè tento di convincere nessuno a barattare la sopravvivenza, forse avrà Lei meno lettori ma io vivrò lo stesso bene finché Dio lo vorrà.

    Non ho mai cercato lo scontro con gli Enti e non lo farò adesso perché ognuno di noi ha la propria dignità e non saranno le poche righe di questo sito a cambiare il mio intendimento. Tutti possiamo mettere in campo strategie per migliorare le nostre presenze ma sempre nel rispetto degli altri.

    Sono certo di aver operato sempre per migliorare il motociclismo e continuerò anche senza numeri finché ne avrò voglia o non scadrà il mio mandato, poi ci penserà la democrazia, magari è quella stessa democazia che cercava di intimidirmi attraverso siti (di cui mi piacerebbe conoscere l’ideatore) che mi apostrofavano come “mafioso”, nno so se ricorda le vicende, eppurei “nemici storici” che si chiamavano non saprei .. Beppe o Roby o Marco o … adesso sono miei amici purtroppo per Lei non ho nemici, credo che ci siano solo persone che non sono arrivate dove speravano che si sperticano come le scimmie nella gabbia, ne sa qualcosa Lei?

    Lasci perdere sig. Lorenzi, forse è meglio! E non La sto intimidendo è che non ne vale la pena.

    Cordialità

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI Sicilia

  34. Direttore  19 giugno 2011 a 16:29

    Di scimmiette (poco importa se in gabbia o meno) ne conosco solo una specie:quelle che “frequentano” lo sport, ricoprono cariche, e hanno il compenso annuale, e le spese pagate per ogni trasferta, pasto, o chilometro percorso, dalla Federazione di appartenenza.
    Fatto così, lo sport è bello…
    Poi, conosco delle Persone, e quelle sono i piloti che risparmiano i soldi per comprarsi la moto, i genitori che risparmiano i soldi per pagare le trasferte ai loro figli ( i piloti di prima), dei team manager che usano i propri soldi PERSONALI per garantire la continuità ai loro Team, dei concessionari che escono soldi sotto forma di motociclette o proprio denaro per aiutare i tanti meritevoli ma non certo ricchi, i motoclub fatti da Persone che pagano per l’affiliazione, e che spendono soldi per far sì che una gara venga bene, e sono costretti, le locandine che realizzano parlano per loro, con venti sponsors tutti insieme, a chiedere nel loro paese “porta a porta” piccoli contributi per onorare gli impegni.
    A LORO, e a loro solamente, a queste persone che fanno sacrifici per onorare le gare, e che spendono dei soldi, solo a loro io devo rispetto e considerazione, al di sopra di tutto, e senza nessuna condizione.
    Perchè il fatto stesso di spendere soldi per assecondare la passione, vuol dire che meritano stima e rispetto senza che nulla debbano fare, o senza che nessun risultato debbano conseguire.
    Un ragazzo, nel momento stesso in cui al mattino si presenta la via, che sia una pista o un campo da cross o un fettucciato, in quel preciso istante, qualunque risultato faccia, merita ed ha già la mia stima e considerazione. Ed a lui, e a tutti quelli come lui, è dedicato questo mezzo di informazione.
    Le persone preposte alla gestione delle gare, ricoprenti incarichi federali a qualunque titolo, e come tali “spesate” dalla Federazione, stima e rispetto di tutte le persone di cui sopra se la devono conquistare con il loro operato.
    E avete voglia di mettere le pezze davanti al sole, che tanto lo potete coprire da una parte, ma dalle altre parti viene comunque visto per quello che è.

  35. Direttore  19 giugno 2011 a 16:41

    Per Turi Leonardi:
    Il tuo ultimo commento, contenente solo sarcasmo e insulti, non viene pubblicato perchè non porta nulla di concreto a questa discussione.
    Le parolacce camuffate con la “@” per far passare alle stesse i filtri predisposti a mantenere la decenza del magazine le usavano i ragazzini 15 anni fà.
    E siccome ho anche iniziato a rifcevere delle mail private con eleganti insulti, questa discussione finisce quì.
    E francamente, se non sarai più un lettore de Lasiciliainmoto.it, credo che non sarà una grande perdita. Almeno sino a quando i tuoi commenti non ritorneranno coerenti e autorevoli come lo erano un tempo.
    Di questo Turi Leonardi, quì ne facciamo volentieri a meno.

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