MX1 PROVA 2: CAIROLI IN OLANDA SOFFRE MA VINCE!

MX1 PROVA 2: CAIROLI IN OLANDA SOFFRE MA VINCE!

Il folletto di Patti non smetterà mai di sorprenderci: il suo spirito sportivo, le sue eccellenti qualità tecniche, il suo stesso stile di vita rischiano diportare dei grandi cambiamenti al Circus dell’MX1. Oggi in Olanda, in una pista tra le sue preferite, Tonino ha idealmente fatto le “sabbiature” al ginocchio con la sabbia nera della pista di Valkenswaard, teatro della seconda prova del Mondiale Mx1, e smentendo le voci della vigilia, che lo davano per “non partente”, ” a riposo”, “dolorante”, ha deciso di partire e lo ha fatto a modo suo.

Gara 1 impeccabile, Tonino vince e torna subito a riposare il ginocchio sinistro, reduce dalla maledetta botta bulgara, in attesa di Gara 2. Pronti, via, gara due Tonino sembra azzeccare la partenza, alla prima curva si presenta primo dietro a Goncalves, ma che gusto c’è a guardare un GP se Cairoli và in testa?  Al primo passaggio sotto la struttura Monster Energy, nuovo sponsor del mondiale,  Tony è settimo, Goncalves è primo, l’altro pilota Red Bull Teka KTM factory Racing Nagl è secondo, Philippaerts, un vero guerriero, è terzo: dura tutto molto poco,  mentre lì davanti Deny illude i tifosi, conquistando una temporanea leadership, poi ,ceduta a Nagl, Tonino inizia a guidare come solo lui sà fare: esce fuori dalle traiettorie, cerca le zone della pista,( massacrata da tre manches, la prima mx1 e le due mx2), con meno buche, sembra che allunghi vistosamente, e invece viaggia a un ritmo forsennato, in rimonta. Rimonta che lo porterà alle spalle di Nagl, cui viene esposto il cartello di 5 secondi di vantaggio su Tony, quando in realtà erano quasi nove, ma questi, lo sappiamo bene, sono “trucchi” del mestiere in uso ai segnalatori, che comunque trovano riscontro, stavolta,nella realtà perchè uno come Tonino ad averlo dietro non è che si stia sereni…

Cairoli è grande, ma è anche maturato parecchio, e sà farsi i conti: con questa seconda posizione, in una manche dove vince chi non cade, e ne sà qualcosa Philippaerts, stesosi a pochi giri dalla fine, riesce comunque a salire sul gradino più alto del podio, e ad aggiudicarsi la vittoria di giornata. Adesso è quarto, la stagione è lunga, e per il Circus mondiale è tempo di andare oltreoceano, per le due trasferte negli States e in Brasile.

Al termine della gara Tonino racconta il suo week-end olandese:

 

Cairoli alza al cielo la speciale coppa dedicata alla sua "tripletta" a Valkenswaard (clicca per ingrandire)

Tony Cairoli:”Alla vigilia del Gran Premio non sapevo cosa aspettarmi: da due settimane ero a riposo senza potermi allenare. L’obiettivo era dunque cercare di fare il massimo in funzione della condizione fisica: vincere è stata una sorpresa anche per me. In entrambe le manche ho commesso un errore che non mi ha permesso di allungare sugli avversari fin da subito e così ho dovuto rimontare. Non è stato semplice perché non ero certo al 100%, anzi direi all’80%. Nella seconda manche poi ho sofferto da metà gara in poi di forti dolori al ginocchio e crampi. Sono però riuscito a difendere il secondo posto e vincere per la terza volta consecutiva il Gran Premio e ricevere così l’importante riconoscimento del Comune per avere vinto per quattro volte questa gara. Sono felice, anche se devo dire che di solito mi diverto tanto sulla sabbia a guidare, mentre oggi è stata un po’ una sofferenza, ma è finita bene.

 

Confermo che per altre due stagioni rimarrò con il team Red Bull Teka KTM Factory e sono molto felice dell’accordo raggiunto. Con loro mi sento come in famiglia e il fatto di avere già sistemato il futuro, 2012 e 2013, mi dà tranquillità e mi permetterà di pensare esclusivamente alle prossime gare della stagione. ”

Cairoli sul podio abbozza un sorriso, ma la sofferenza per il riacutizzarsi del dolore al ginocchio è ancora più visibile nel suo nuovo look, con i capelli quasi a zero.

E’ ancora presto fare paragoni, ma se Everts ha scritto le più gloriose pagine del cross mondiale, Tonino Cairoli con la sua carica di umanità, e con la sua voglia di vincere al di là di fatiche e dolori stà veramente scrivendo delle nuove, eterne, pagine di questo affascinante sport che è il motocross.

Courtesy foto : Stefano Taglioni

CLASSIFICHE

1.manche: 1. Cairoli in 40’49”442; 2. Frossard a 6”303; 3. Nagl a 10”631; 4. Philippaerts a 34”320; 5. Desalle a 43”305

2. manche: 1. Nagl in 39’21”653; 2. Cairoli a 14”447; 3. Philippaerts a 22”047; 4. Goncalves a 27”150; 5. Frossard a 44”569

Assoluta: 1. Cairoli 47; 2. Nagl 45; 3. Philippaerts 38; 4.Frossard 38; 5. Goncalves 33;

Campionato: 1. Frossard 85; 2. Nagl 80; 3. Desalle 78; 4. Cairoli 72; 5. Philippaerts 63

 

 

Cairoli, Pierer della Ktm Everts e De CArli dopo la firma del contratto che lega Tonino al marchio austriaco sino al 2013

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