APRE IL MONDIALE CROSS IN BULGARIA: VINCE DESALLE, CAIROLI NONO.

APRE IL MONDIALE CROSS IN BULGARIA: VINCE DESALLE, CAIROLI NONO.

Sevlievo (Bulgaria) Che apertura di campionato! La pista di Sevlievo, in Bulgaria, è veloce, polverosa in alcuni tratti, poco tecnica in quanto poche sono le buche e i canaloni: grande l’attesa per il “Tonino” nazionale, anche se gli Internazionali d’Italia recentemente conclusisi, hanno dato indicazioni diverse. Vento, polvere, e grinta al massimo al via di Gara 1 nella MX1: Cairoli parte bene, e inizia la sua solita strategia, ovvero non perdere di vista i primi ma aspettare il  primo, iniziale sgranamento del gruppo. Intanto il francese Steven Frossard, vincitore appunto degli Internazionali, dimostra di essere il “rookie” più in forma del Campionato, e prende il largo. Appena un paio di giri, e Cairoli sembra quasi perdere il controllo della sua RedBull Teka Ktm Factory 350: la moto si impenna, Tony mette giù la gamba sinistra, che tocca terra violentemente, la botta al ginocchio è violenta, così come la torsione conseguente. Siamo abituati a vederlo soffrire, il nostro Tonino, e a farci sognare talvolta l’impossibile, ma stavolta il dolore è tanto: Cairoli inizia una condotta di conserva, il suo obiettivo è arrivare alla fine di gara 1 portando punti utili e limitando i danni, e chiude così la prima manche in settima posizione. Lì davanti, Frossard e Desalle dettano legge e fanno” il passo”, finisce così al traguardo, con terzo l’altra rivelazione, il tedesco Maximilian Nagl, anch’egli alla guida di una Ktm 350.  L’Italia comunque c’è, e lo testimoniano il quarto posto di David Philippaerts e la quinta posizione di Davide Guarneri, il primo su Yamaha, il secondo su Kawasaki.

Durante la pausa vengono somministrati a Cairoli degli antidolorifici, e tanto ghiaccio sulla parte lesa: è sempre lui, lo stesso ginocchio che nel 2008 lo costrinse alla resa anticipata, e che fù oggetto di intervento e lungo recupero. Cairoli prende lo stesso il via in gara 2, chi è lesto come una lepre è Tanel Leok, che guida l’unica moto italiana del Mondiale, la TM. Philippaerts resta coinvolto in un incidente al via, perde parecchio tempo e terreno, ripartirà ultimo e si renderà autore di una strepitosa rimonta sino alla quattordicesima posizione.

Lì davanti, è Frossard nuovamente al comando, sembra avere vantaggio ma dietro di lui c’è un certo Desalle: il belga non molla, tira come un matto, e ha il suo daffare a lottare con un redivivo Jonathan Barragan: lo spagnolo ha un passo esagerato, guida la sua Kawasaki come se avesse una marcia in più, rimonta , passa Leok, arriva dietro Desalle, lo punta, gli prende le misure e riesce a passarlo: nel frattempo Frossard, cui dai box avevano segnalato la rinvenuta di Barragan e Desalle, ricomincia a tirare, ma commette un errore, e cade, perdendo giusto il tempo di farsi passare da Barragan. Arriva anche Desalle,  il belga passa Frossard, tira la volata anche al francese a caccia dello spagnolo Barragan, lo raggiungono entrambi e lo passano, al traguardo Clement Desalle è primo davanti a frossard, ed entrambi guidano adesso la classifica provvisoria di campionato della Mx1. Ancora una gara di conserva per Cairoli,  che con il decimo posto in gara 2 occupa adesso la nona posizione in Campionato. Al termine della gara il pilota messinese quattro volte iridato ha dichiarato: ” Dopo due giri mi sono girato il ginocchio. Ho sentito un forte dolore, ma ho proseguito e alla fine sono finito settimo. Nella seconda manche ho recuperato posizioni, ma con il passare del tempo il male si è fatto sentire e non sono riuscito a rimontare oltre la decima posizione.

Penso di essermi fatto qualcosa, di essermi rotto, e nei prossimi giorni farò degli accertamenti per capire la situazione. Peccato avere iniziato il mondiale con questo infortunio e non essere riuscito a fare meglio. Nella prima gara avrei potuto concludere quinto se non avessi avuto problemi,  mentre nella seconda ho fatto l’impossibile, ma di più non potevo fare”.

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