2^ Enduro FMI: Vince il motoclub Canicattì

2^ Enduro FMI: Vince il motoclub Canicattì

Domenico Ricchiari

Che i ragazzi del sodalizio agrigentino non scherzassero lo avevamo constatato lo scorso anno, dove solo un tempo impietoso e una parziale “confusione” direttiva poterono inficiare quella che sarebbe stata comunque una bella gara di enduro. E non sarebbe stato giusto non ridare una opportunità a questi ragazzi che, pur non avendo il “blasone” di sodalizi siciliani in attività da trent’anni, hanno dimostrato di sapere organizzare una gara di elevato livello. Belle le prove speciali, giudizio espresso all’unanimità da tutti, piloti, addetti ai lavori, spettacolare per disegno e “fondo” il fettucciato, maniacale la cura messa dal motoclub, no, anzi, troppo facile scrivere di una entità, dai ragazzi che compongono il motoclub Canicattì nel pulire tutto il tracciato e nel far sì che tutto filasse liscio. La riprova che quando alla passione si unisce la voglia di fare, le cose vengono fuori per bene. Peccato solo l’ulteriore calo di presenze alla gara, 88 partenti esclusi i 4 “promo” e i minienduro, sono una cifra che non gratifica certo l’impegno profuso dal sodalizio organizzatore nell’organizzare la seconda prova di un campionato regionale che sembra quasi ripercorrere lo stesso percorso vissuto dal cross lo scorso anno, con un degrado dei numeri costante sino all’epilogo della stagione scorsa, e al prologa di questa, che, come potete leggere quì, nonostante i “correttivi” messi in campo dal Comitato Regionale, è già partito “zoppo” nelle presenze al cancelletto. I ragazzi del Canicattì avrebbero meritato “numeri” importanti, non molto tempo addietro alle prime prove di enduro Fmi  si scommetteva sulle 200 presenze, se si sarebbe raggiunto il record, si o no. Oggi la situazione è cambiata, e occorre trovare le motivazioni di quanto stà accadendo, se un motoclub accetta di mettersi in gioco è corretto che corrisponda da parte della Federazione, che sia Fmi, Uisp , Csen o altro, un impegno tale da garantire numeri adeguati a dare importanza e maggiore dignità alle gare.

La cronaca ha visto un duello tutto in casa Sicilia Racing, con i due portacolori Mancuso e Richiari duellare sino all’ultima prova speciale, lasciando l’incertezza sino all’ultimo sul risultato finale.  L’ha spuntata alla fine Domenico Ricchiari, in virtù di un maggior “pelo” sullo stomaco nelle linee, ma la differenza di valore e capacità tra i due è veramente risibile, è si basa solo su centesimi di secondo, appena 15 alla fine delle sette prove speciali cronometrate. Terza posizione assoluta per il sempreverde Gaetano Scuderi: il portacolori del Laser è l’unico che cerca di opporsi allo strapotere deei due giovani, ed è lì a 17 secondi totali dal primo. Continuando a scorrere la classifica, dietro i tre il primo dei non vincenti è Eugenio Magro, ma qui il distaco, perchè di distacco si tratta, è di un minuto e mezzo, eppure Magro non è che sia proprio uno che passeggi in prova speciale, anzi è un pilota rivelatosi un vero “osso duro” per tutti.

Vincenzo Albano

Dalle retrovie “giovanili” continua imperterito il suo percorso di crescita esponenziale Gaetanino Di Pace: veloce, concreto, al punto da vincere la sua classe e piazzarsi, in virtù della somma tempi, sesto nella “assoluta”, dietro a un veterano come Mario Sicari, quinto.

Bella nei contenuti, se non altro perchè da questa classe scaturiscono i futuri talenti, la lotta a tre nella C5: protagonisti Vincenzo Albano, Marco Bologna e  Giorgio Riccobono. Quest’ultimo “rompe” proprio al termine, la lotta per il podio si restringe a Marco e Vincenzo, i due rivali\amici si spartiscono proprio tutto, oltre alle vittorie di speciale anche i le penalità, e la beccano, nel rispetto della par condicio,  uguale, 4′  per uno; la spunta comunque il portacolori del Team Motomondo, Albano che, azzerando ipoteticamente le penalità,  distacca di tre minuti abbondanti Marco Bologna, incappato in una giornata decisamente no.

Tra le Squadre, vittoria dello Scicli che ha preceduto il Laser e l’Hobby Motor ragusano.

Prossimo appuntamento con il Regionale Enduro Fmi il primo maggio in provincia di Messina a Montalbano.

LE CLASSIFICHE:

Classifica Assoluta Classifica di classe

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