SIGNORI, SI CAMBIA!

SIGNORI, SI CAMBIA!

Anche se con un pò di ritardo, ma anche per quest’anno, come nostra tradizione, LaSiciliaInMoto cambia la veste grafica. Non un cambio totale di look, piuttosto un assestamento dei contenuti e l’ottimizzazione  del  loro posizionamento.

Obiettivo? fornire sempre più informazioni, sempre più servizi, e sempre più velocemente ai nostri  lettori. E scusate se si pecca di compiacimento, ma riteniamo che per  impatto grafico,completezza di contenuti, settori trattati, informazione fornita e corredo di contenuti multimediali possiamo ben stare nel confronto con le Testate nazionali più blasonate. Nel colpo d’occhio d’impatto. Perchè sullo specifico, il mondo delle due ruote siciliane, non crediamo di avere rivali.

Ma chi sono i lettori di LaSiciliaInMoto.it?  Sono ormai oltre diecimila coloro che ci leggono, con una media di 4,8 pagine viste per ognuno e un tempo medio di permanenza di 4 minuti circa cadanuno(fonte Google Statystics).

Beh,  le Scienze Statistiche non sono certo il verbo assoluto, ricordiamo infatti il classico esempio che insegnano all’Università che se ci sono due polli e due persone, la statistica dice che hanno mangiato un pollo per uno… e magari uno invece è rimasto digiuno, mentre l’altro, mangiando i due polli, è rimasto vittima di una indigestione! Ma nel nostro caso, vuol dire che ci sono lettori che guardano una\due pagine, e altri che invece ne guardano otto, una dietro l’altra.

Un’altra interessante analisi viene dai “click”, ovvero quali sezioni del magazine vengono cliccate di più, ed in che percentuale.

 

 

 

 

clicca per ingrandire

 

Ma il dato più sconvolgente e la localizzazione dei nostri lettori:  il 30% è oltremare, sparso un pò per tutta l’Italia. Certo, sono tanti i siciliani  “all’estero”, ma ci piace pensare che il nostro modo di scrivere e di raccontare cose,fatti e persone, piaccia anche al resto delle Regioni d’Italia. Ed è questo ultimo dato, un numero in sempre maggiore aumento. Potenza del Web!

 

Allora, occorreva mettere in campo qualche cambiamento, ragionando sul fatto che gli sportivi “praticanti” siciliani, quelli licenziati, che ci leggono più o meno tutti, sono circa un migliaio, tra Fmi e Uisp, considerando anche che tanti piloti hanno in tasca la doppia licenza.

E gli altri, chi sono? Sono indubbiamente motociclisti, sono appassionati del mondo delle due ruote, e potenzialmente potrebbero essere quel serbatoio di pubblico da portare alle gare, per aumentare visibilità, esposizione e importanza alle specialità motoristiche regionali che, tranne in rari casi, “soffrono” la cronica assenza di pubblico per mille ragioni che saranno oggetto di una nostro prossimo servizio.

O magari portare quì giù in Sicilia per le vacanze. Come un g ruppo di trenta motociclisti del Nord che avremo il piacere di condurre in giro per la nostra bella terra, a giugno.

E allora  è divenuto obbligatorio “ripulire” il giornale e recuperare spazio per potere esporre sempre più informazione, così abbiamo ragruppato tutti i servizi che offriamo, gratuitamente, al mondo delle corse, nella barra in basso, dove trovate la mappa dei  campi di gara (Trov@piste), il calendario della gare e manifestazioni (Trov@gare), la  sezione video,  il meteo, e i nostri contatti social, inclusa la chat diretta per parlare con noi in tempo reale.

Abbiamo ridato ordine alle diverse sezioni, raggruppando tutto lo sport, regionale e nazionale, in un unico spazio guarda caso vicino alla barra dei servizi  necessari, e abbiamo portato in alto, dando più spazio, al turismo e alle informazioni generali.

Mentre nella colonna di destra, abbiamo aggruppato le rubriche degli approfondimenti, delle inchieste e delle esclusive. Oltre alle info di servizio utili per cercare qualcosa magari tramite un “tag”.

MA perchè tutto questo? Perchè amo questo mondo, ed amo questo mestiere, ed ho scelto di dedicarvi tutto il mio tempo, e le mie risorse, lottando contro tutte le difficoltà che ogni giorno diventano sempre maggiori.

Perchè è nei peggiori momenti di crisi che occorre tirare fuori il meglio di sè stessi. E profondere più energie.

Al limite, mal che vada, contando su una base lettori così forte, posso sempre trasformare il magazine da un periodico dedicato alle due ruote, ad un periodico  politico… Anche il nome, LaSiciliaInMoto,  ben si presta ad etichettare una formazione politica… E magari faccio qualche legge speciale per il motociclismo..

Ups, ci ricasco, maledetta passione…

Voi che ne dite?

Fabio Di Giorgi

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