MINIENDURO: L’ITALIANO “CHIUDE” IN FRIULI VENEZIA GIULIA

MINIENDURO: L’ITALIANO “CHIUDE” IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Sesta ed ultima prova anche per il campionato riservato ai cuccioli delle due ruote artigliate: il MiniEnduro.

Ad ospitare domenica 10 ottobre la manifestazione è stata la cittadina di Aviano, un paese in provincia di Pordenone famoso per la presenza nel suo territorio comunale di una base dell’Aeronautica Militare e della NATO dato in gestione all’Aeronautica Militare Statunitense. Altro sito molto importante è il C.R.O. (Centro di Riferimento Oncologico) che si occupa di prevenzione, diagnosi, cura e ricerca sui tumori. Quello di Aviano è uno dei pochi centri specializzati in questo tipo di ricerche presenti in Italia ed è un punto di riferimento per il nord-est italiano.

Ad ideare il percorso, insieme al Motoclub Pedemontano, un aiutante d’eccezione come Maurizio Micheluz, che per le giovani promesse dell’enduro nazionale ha creato un percorso lungo circa 15 km ed adiacente alla zona paddock, con al suo interno due prove speciali. Appena partiti i piloti al via si sono confrontati all’Enduro Test, situato su una zona pietrosa che ha impegnato i presenti per una lunghezza di circa 2000 mt. Terminata la prova ed effettuato il C.O., i cuccioli dell’enduro si sono dati battaglia  battaglia nel fettucciato, creato su un terreno erboso e pianeggiante.

I siciliani presenti hanno rappresentato con orgoglio l’isola, Ivan Coniglio  è giunto secondo in gara dietro ad un “certo” Jordi Gardiol, un “mini” dalle grandi prospettive nazionali. Ivan chiude il campionato italiano sul podio, in terza posizione, dietro un altro osso duro come Corrado Romaniello.

Marco Bologna porta a casa un sesto posto di gara, ed un quinto in classifica generale finale, ma si è reso protagonista di una lotta serrata con i diretti avversari, spesso nelle prove speciali stavano in quattro dentro nello spazio di un secondo;Francesco Marchese è decimo in gara e sesto in campionato, e porta  a casa un contatto diretto con Lorenzo Macoritto, che in prova speciale incolpevolmente ha investito Francesco mentre quest’ultimo cercava di rialzarsi dopo una caduta che ha sicuramente pregiudicato la prestazione di giornata. mentre Giuseppe Vitale è giunto quindicesimo, ma per quest’ultimo và evidenziata la crescita ed i miglioramenti che dimostra, gara dopo gara.

Una considerazione che viene guardando le classifiche generali, che se i nostri mini-piloti corressero per lo stesso motoclub, con la somma dei punti, probabilmente la Sicilia starebbe costantemente a podio anche tra le squadre.

 

 

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