DAVIDE CUTULI VINCE E CONVINCE IN COPPA ITALIA, NICO ANASTASI SI IMPONE A CASTELLETTO NEL TROFEO NAZIONALE MALOSSI – ECCO I RISULTATI ODIERNI DEI SICILIANI IMPEGNATI OLTRESTRETTO

DAVIDE CUTULI VINCE  E CONVINCE IN COPPA ITALIA, NICO ANASTASI SI IMPONE A CASTELLETTO NEL TROFEO NAZIONALE MALOSSI – ECCO I RISULTATI ODIERNI DEI SICILIANI IMPEGNATI OLTRESTRETTO

Tanti i piloti siciliani impegnati oggi nelle varie specialità oltrestretto, tra tutti spicca la vittoria di Davide Cutuli che ha imposto i suoi ritmi il Coppa Italia, in occasione degli Assoluti d’Italia.

Davide Cutuli in una foto d'archivio

Davide Cutuli in una foto d'archivio

Nell’enduro, tra i siciliani impegnati a Varzi (PV) in occasione del secondo appuntamento con gli Assoluti d’Italia, il catanese è il pilota che porta a casa il bottino più concreto, ponendosi quindi saldamente al comando della classifica di Coppa. Qualche scintilla il sabato antecedente la manifestazione, per la decisione di escludere la “estrema” dalla gara di Coppa, una mulattiera viscida con dei gradoni, che avrebbe sicuramente fatto la differenza in caso di forze equivalenti. Domenica da archiviare per i piloti del Sicilia Racing, Domenico Ricchiari cade dopo una speciale ed è costretto al ritiro, ma per fortuna la caduta non ha avuto conseguenze mentre Salvo Giammona giunge 20simo di classe, sembra sia stato attardato da noie all’impianto elettrico. Sfortunati Enrico Stimpfl e Giorgio Tudisco, entrambi hanno concluso nelle rispettive classi in sedicesima posizione, ma sono state comminate loro delle penalità a fine gara che hanno fatto perdere posizioni importanti.E’ andata più che bene a Passignano sul Trasimeno, dove si è corso il Trofeo Testori. Grande prestazione di Alessandro Talamo, che alla guida della sua Husqvarna 125 ha vinto l’Assoluta e ovviamente anche la sua classe, ma la sorpresa del giorno l’ha riservata Gaetano Di Pace: primo di classe, la 50, e ottavo assoluto.Oltre 200 gli iscritti, e bene Giuseppe Di Pace, terzo di classe e soddisfatto di avere finalmente potuto concludere una gara senza guai, dietro di lui, in dodicesima posizione, Giuseppe Costantino, sedicesimo Giuseppe La Sala, mentre Gaetano Lupo, ritornato dopo quasi trent’anni alle competizioni, ha “chiuso” quinto di classe. Ritirato Ferdinando Talamo per rottura della catena. Grande commozione durante la premiazione quando ad Alessandro Talamo è stata consegnato un Trofeo speciale, dedicato a Andrea Nardini, giovane pilota scomparso prematuramente in un incidente stradale. La velocità, secondo appuntamento spagnolo per Federico Fazzina, si è corso ad Albacete, anche per lui un weekend da archiviare, qualifiche opache e gara in salita: Federico ha concluso in trentunesima posizione. Impegno nazionale anche per la Supermoto, due i nostri portacolori presenti: Raffaele Pirri in S1 in gara 2 ha tentato il colpaccio, e visto il tempo incerto è entrato in pista con le slicks, contrariamente a tutti gli altri, purtroppo la pioggia è arrivata e  il portacolori del Dream Team si è dovuto accontentare di un 20simo posto di giornata. Bene Giorgio Puglisi in Coppa Italia: risultati positivi in entrambe le manches, per lui un sesto posto di giornata. E il Siciliano per eccellenza, Tonino Cairoli? Nel cross Tonino ha chiuso solo quinto in gara 1 in Portogallo, ma si è rifatto in gara 2 dove ha vinto precedento Clement Desalle.

la moto di Andrea Di Martino

la moto di Andrea Di Martino

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7 Risposte a "DAVIDE CUTULI VINCE E CONVINCE IN COPPA ITALIA, NICO ANASTASI SI IMPONE A CASTELLETTO NEL TROFEO NAZIONALE MALOSSI – ECCO I RISULTATI ODIERNI DEI SICILIANI IMPEGNATI OLTRESTRETTO"

  1. Francesco Mezzasalma  9 maggio 2010 a 21:55

    Mi dispaice direttore ma lei dimenitca la MiniGP …

  2. Direttore  10 maggio 2010 a 08:52

    E’ sempre bello vedere l’attenzione focalizzata non su quanto viene fatto, ma su quello che manca...Presidente, mancasse solo la MiniGp… Ne mancano tanti, di siciliani che a diverso titolo si impegnano in competizioni oltrestretto, e mi creda, non poche volte abbiamo contattato per esempio alcuni piloti impegnati nel Civ, chiedendo anche un semplice sms con il risultato conseguito, ma non abbiamo ricevuto nulla… Probabilmente LaSiciliaInMoto.it da questi piloti non viene considerato degno di attenzione in quanto forse credono, erroneamente, di non avere sufficiente esposizione mediatica, ( la domanda seguente è : da quale altro mezzo di informazione ricevono attenzione? ) da parte nostra riteniamo giusto dedicare sforzi ed energie a coloro i quali, almeno, ci hanno comunicato ad inizio stagione gli impegni per il 2010, o a coloro i quali, per visibilità e capacità, è giusto dare spazio, anche in virtù dei prestigiosi risultati che “portano” a casa… E anche per questi soggetti, non è che riceviamo nulla, quanto pubblicato è frutto di un lavoro “telefonico” da parte nostra, io chiamo e parlo con genitori o amici, e il web editor scrive e impagina… La lascio condividendo con Lei affettuosamente una riflessione: riceviamo puntualmente i comunicati, per esempio, di piloti impegnati nella SBK, di Cal Crutchlow sappiamo anche quando và al bar, lo stesso di Max Biaggi, da qualche pilota siciliano non riceviamo neanche una telefonata… Dal “Nazionale” siamo sommersi di notizie e informazioni, segno che interessa loro anche il ritorno mediatico “dell’unghia del piede contenuto nello Stivale – inteso come Italia- “…in Sicilia dobbiamo sempre “cercare” tutto, notizie etc…Sabato scorso, in occasione di un test moto che stiamo conducendo, siamo andati “a caccia” di campi da cross, più o meno noti… E’ un controsenso, ma se facessimo L’Italiainmoto faticheremmo di meno…Noi amiamo fare giornalismo sportivo, la “caccia” alle notizie e alle informazioni la lasciamo cordialmente ai colleghi della cronaca giudiziaria o “nera”…
    Con l’affetto e la Stima di sempre

  3. Francesco Mezzasalma  10 maggio 2010 a 13:39

    Caro Direttore, Lei sa che La stimo e non mi permetterei mai di fare il giudice laddove un giornale come quello che Lei dirige mancasse di qualcosa.

    La mia, mi ocnsenta, era una nota di “colore” per dire che qualcuno (siciliano) nella MiniGP è stato per tre giri primo in gara 1, poi secondo ed è poi scivolato. Mentre è stato primo per parecchio in gara 2 ed ha poi chiuso terzo perché magari ha sentito il consiglio (anche mio) di qualcuno che gli ha detto meglio terzo che niente …

    Solo questo! Nient’altro. Sul fatto che Lei farebbe il suo mestiere meglio e più facilmente oltrestretto (io direi oltre Toscana) non ho dubbi ma Le assicuro che lo stesso sarebbe per me se facessi il Presidente di Co.Re. altrove, ma comunque questo è solo corollario …

    Per la cronaca anche io ho fatto le mie brave telefonate per avere le notizie sia dagli Assoluti (che ho seguito quasi in diretta grazie ad alcuni contatti che avevo in loco), che dalla Supermoto che dalla MiniGP, in più ho presenziato a Belpasso dove c’era un motoraduno storico, a Noto dove si svolgeva la IV di regionale MX ed in più al mio rientro a Messina sono andato al policlinico dove era stato ricoverato un partecipante ad una cavalcata colpito da un infarto ed al quale faccio i migliori auguri di pronta guarigione a nome di tutti i motociclisti siciliani.

    Come vede nessuno telefona ma se c’è la passione tutto si supera e Lei ne è la dimostrazione perché quella passione è la stessa che accompagna i suoi pezzi e che francamente non ritrovo da nessuna parte in altri attori di questo mondo delle due ruote.

    Grazie per il servizio che Lei rende ai motociclisti.

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI Sicilia

  4. Direttore  10 maggio 2010 a 14:28

    Caro Presidente,
    la ringrazio per le parole di stima espresse, e contrariamente a quanto lei dice, la invito a segnalare sempre e comunque le eventuali inefficienze del magazine, grazie all’aiuto suo e dei tanti “addetti ai lavori” noi riusciamo a rendere sempre più completo e interessante LaSiciliaInMoto.it. Però… bisogna specificare che noi, contrariamente al Comitato, non riceviamo tutto il flusso ufficiale delle comunicazioni tra club, piloti, mentre la FMI ovviamente ha “tutto in mano”, richieste di licenza, nulla osta, richieste di assegnazione gare, richieste di variazione calendario, insomma, una mole di informazioni che se in nostro possesso ci permetterebbe di “coprire” meglio la parte sportiva della Sicilia. Se si sà chi sono i licenziati, si hanno anche i dati anagrafici, ed un numero di cell. e allora… verrebbe semplice avere sott’occhio chi e dove corre, e rintracciarlo… purtroppo noi sappiamo le cose solo quando sono già accadute…E fatichiamo ancora oggi a recuperare gli indirizzi e_mail dei motoclub, per poterli contattare e chiedere loro informazioni… Ma và bene così, nel rispetto di ruoli e funzioni, alla Federazione il compito di “fare”, ai giornalisti quello di “osservare”, “interpretare” ed informare i lettori, magari mostrando punti di vista inusuali su fatti, cose e persone…Comunque ,se decidesse per il trasferimento oltre Toscana, mi tenga informato, la seguirei a ruota…Anche se penso che per la nostra Isola sarebbe una perdita professionale (ovviamente la sua, la mia sarebbe un terno al lotto per tanti…)
    Con affetto e stima

  5. Francesco Mezzasalma  10 maggio 2010 a 15:40

    Carissimo,

    se dovessi lasciare la Sicilia andrei (pur restando in Italia) dove mi porta il cuore e Le assicuro che la Toscana sarebbe in confronto Città del Capo … quindi a Lei la conclusione.

    Tuttavia debbo dissentire da alcune Sue precisazioni: numeri di telefono ? Ma di chi ? I club quando mandano le richieste le mandano incomplete, d’altronde sono gli stessi club che partono per trasferte da migliaia di euro e non hanno nemmeno l’intelligenza di darLe notizie per pubblicizzare la “loro attività”. Cosa vuole sperare? Ma noi imperterriti continuiamo e non oso nemmeno pensare a quanto se la tirerebbero se facessero i risultati …

    Direttore siamo in Sicilia e non in Scandinavia quindi vige la legge del “self made col marranzano” che anche se scarso “non costa”, il problema è che i costi nascosti di questo “egoismo” sono molto più alti dei benefici effettivi e quindi … i team falliscono. Adesso però non vorrei fare la Cassandra perché sarebbe peggio anche per me e per Lei ma non mi sembra di essere tanto distante dalla realtà …

    Son d’accordo con Lei io lavoro e Lei fa il “cronista”: chissà che non riusciamo a scuotere queste teste dure prodotto tipico della nostra beneamata terra di Sicilia?

    Ai posteri l’ardua sentenza.

    Francesco Mezzasalma
    Presidente Co.Re. FMI Sicilia

  6. Nicola Anastasi  16 maggio 2010 a 22:09

    Salve io ho scoperto solo ora questo sito internet. Corro con gli scooter nel TNSV Malossi (Trofeo Nazionale Scooter Velocità Malossi), domenica 9 maggio si è disputata sul cirtuito di Castelleto di Branduzzo (PV) la seconda prova di campionato. Io personalmente nel primo turno di qualifiche del sabato ho fatto segnare il 4° tempo su 24 piloti partenti con un tempo di 1.21.99, sabato mattina nel secondo turno ho fatto segnare il secondo tempo con 1.21.80 che sommato al tempo del giorno precedente mi ha permesso di partire in 3° piazza. Circa un ora prima della gara è arrivata la pioggia a rovinare le tattiche e il lavoro fatto fino a quel momento, non essendo abituato al bagnato credevo di dovermi dimenticare il mio primo podio nel campionato italiano, invece no… allo start sono partito bene ma dopo la prima curva ero 4° poi la rimonta il 3°, il 2° e poi via sorpasso il primo e vado via in solitaria per 8 dei 12 giri previsti…all ultimo giro mi sono pure preso il lusso di andare piano e arrivare con 2 secondi e mezzo di distacco dal secondo… un gran bella gara la soddisfazione di un primo podio direttamente dal gradino più alto contro gente con molta più esperienza anche in campionati come CIV e Coppa Italia.

  7. Direttore  17 maggio 2010 a 10:30

    Faciamo subito “ammenda” nei confronti di Nicola Anastasi, modificando il titolo del servizio ed inserendo di diritto il suo successo. Non aggiungiamo nulla alla cronaca, peraltro ben fatta da lui stesso, di un weekend praticamente perfetto per lui e per il suo Team. Aggiungiamo per i lettori qualche nota su Niko Anastasi, utile a comprendere il percorso di un pilota che ha raggiunto il successo dopo una faticosa carriera sportiva iniziata attivamente nel 2006. Tanti i podi da lui conquistati, a dimostrazione delle sue qualità di pilota.
    Ancora una volta il nostro modo di fare giornalismo si dimostra quello giusto, l’interattività con voi piloti e lettori, il fatto che possiate voi stessi aggiungere o commentare ci aiuta nel faticoso lavoro di “fare informazione” per i tanti appassionati che ci seguono. Traggo spunto dall’interessante intervento di Niko Anastasi, e rilancio l’appello a tutti i piloti impegnati oltrestretto ad inviarci una mail, o anche un sms, con il risultato conseguito e non importa quale sia la posizione conquistata, chi affronta sacrifici e spese per portare il nome della Sicilia oltre i confini regionali merita comunque di avere spazio nelle pagine del nostro magazine.
    la nostra mail: notizie(chiocciola)lasiciliainmoto.it (lo scriviamo cosi’ per evitare lo spam, sostituite il simbolo della tastiera con quanto inserito in parentesi…)

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