ESORDIO STAGIONALE DELLA VELOCITA’ A RACALMUTO:3 PRIMI E 8 SECONDI, IL MENU’ GIUSTO PER TUTTI

ESORDIO STAGIONALE DELLA VELOCITA’ A RACALMUTO:3 PRIMI E 8 SECONDI, IL MENU’ GIUSTO PER TUTTI

podiowebDi solito la cronaca di una gara parte dal racconto delle varie classi, dalle condotte di gara dei piloti impegnati in pista, ma stavolta ci và di invertire le cose e prendiamo spunto dalla fine di una manifestazione, dalla premiazione. Il podio, il momento atteso da tutti i partecipanti, il motivo saliente che, al di là della “DeCoubertiniana filosofia”, spinge tutti a dare il meglio, dalla preparazione fisica, al setting della moto, alla scelta delle gomme e via dicendo. Tutto decisamente “oriented” a quegli stramaledettissimi gradini, che, se chi ha inventato nella storia dello sport la “cerimonia di premiazione”, anzicchè lasciarsi ispirare dalle 3 rocce asimmetriche davanti il proprio podere campagnolo, in cui stavano in piedi i suoi tre figli, ad altezze diverse ma ordinati secondo l’età, avesse vissuto a Roma, a piazza di Spagna davanti la scalinata famosa di Trinità dei Monti, forse non avrebbe lasciato spazio alla fantasia dei ragazzi del SicilyOnBike, e avrebbe inventato lui il podio con un primo e tutti secondi, consegnandolo alla storia… Ora, al di là della fantasiosa interpretazione appena fatta dal sottoscritto, (e puro parto della fantasia), in un panorama vivace come quello motoristico siciliano, ma pur sempre tradizionalista, Nino Nunzio e Paolo tirano fuori dal “cilindro” (bella metafora eh?…) una premiazione inusuale, dedicata ai “rookies”, ai debuttanti, ai piloti che, strappati dalle curve di montagna, hanno deciso di affrontare costi e sacrifici per sfogare la loro passione in pista. E, ci perdonino i vincitori delle varie categorie se per una volta l’attenzione principale la dedichiamo alla scelta di premiare tutti quelli che sono arrivati a fine gara, dietro il primo, come secondi, ma la notizia del giorno è questa. Certo, non è una cosa ufficiale, non è negli annuari sportivi, non è… non è… non è… Ma sappiamo cosa E’, ovvero un riconoscimento tangibile allo sforzo e all’impegno di chi ci mette del suo per correre, ma soprattutto, lasciatecelo scrivere, un irridente sfottò al cronometro, principe protagonista e giudice estremo, “regolatore” dei ritmi pistaioli a partire già dal sabato, cronometro che per questa volta è stato bellamente messo in secondo piano. Questo è lo sport che ci piace, questo è l’atteggiamento che ci piace, questo è decisamente propedeutico all’avviamento in pista dei tanti smanettoni della domenica. E adesso, dopo lo scantonamento, rientriamo nei ranghi e raccontiamo di un Trofeo, il ” Primavera dei Mediterraneo”, che ha portato in pista alla vigilia della Pasqua ben 42 piloti, una manifestazione voluta dal motoclub Sicilyonbike in sinergia con l’autodromo dei Templi, ormai consolidato teatro ospitante tutto quanto fà velocità in Sicilia. Tre in tutto le griglie, 600 Open e 1000 Open, due le manches per loro, e acquisizione di punti separati in funzione della gommatura, Michelin o Continental, per i rispettivi Challenge, e grigila unica per il Trofeo Siciliano Amatori, cui abbiamo dedicato l’apertura del servizio in virtù dell’originale premiazione. Uno per tutti il Direttore di Gara, Attilio Greco, preciso come sempre nella condotta della manifestazione, una delle certezze siciliane nel panorama motociclistico regionale. La 600 Open ha registrato la vittoria nitida di Dario Lucente actionwebPipitone: pochi i mezzi di questo ragazzo, tanta la “manetta” e la voglia di emergere che ha in corpo, ormai è “ospite fisso” dei circuiti siciliani, pensate che lo abbiamo beccato a Kinisia, su uno scooter pronto gara, alla “prima” di Regionale, che girava davanti la nostra redazione mobile, pronto a entrare in pista con la grinta di sempre: “dategli una moto e solleverà… la coppa”!.Sul podio ( a’ rieccolo stò gradino sbilenco…), al secondo posto, Nicolò Lentini, e terzo Enzo Zocco, grazie anche all’involontario “via libera” dato da Adriano Arcuri, costretto ad un fuoripista indesiderato in gara 2 , causa cedimento di un semimanubrio. “Prove di orchestra” nella Open, in vista della partenza ufficiale della Promo Race Cup e il cronometro premia Andrea Di Martino, che precederà per somma punti Salvo Ascari e Ferdinando Aronica. Trofeo Siciliano Amatori, il responso della pista premia Marco Gueli, la cui netta superiorità lo porterà di fatto a uscire dagli Amatori ed entrare di diritto, per il Trofeo, negli Esperti della PRC 600. Nella stessa categoria, ma cilindrata maggiore, il calabrese Giuseppe Cialona è il più lesto di tutti, anche se non di molto, e porterà la sua Aprilia dritto al traguardo di un meritato primo posto.

600 AMATORI – GARA – Classifica gara.PDF.pdf

1000 OPEN – GARA 1 – Classifica gara.PDF.pdf

1000 AMATORI – GARA – Classifica gara.PDF.pdf

1000OPEN – GARA 2 – Classifica gara.PDF.pdf

OPEN 600 – GARA 1 – Classifica gara.PDF.pdf

OPEN 600 – GARA 2 – Classifica gara.PDF.pdf

wild card AMATORI – GARA – Classifica gara.PDF.pdf

trinitadeimonti

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2 Risposte a "ESORDIO STAGIONALE DELLA VELOCITA’ A RACALMUTO:3 PRIMI E 8 SECONDI, IL MENU’ GIUSTO PER TUTTI"

  1. Antonio aka Chicco  8 aprile 2010 a 13:03

    Ha detto tutto, non c’è che dire, ma volevo sottolineare un aspetto che si poteva cogliere solo in griglia e poco prima della partenza.
    I ragazzi dell’amatori avevano una tensione che si tagliava con le sciabole prima della partenza, erano timorosi, smarriti, dubbiosi, la paura di sbagliare alla prima curva, di non azzeccare la partenza, di non essere pronti alla loro prima gara della vita, li assaliva. Ma … una volta dentro si sono dimostrati più che all’altezza della situazione, correttissimi alla prima curva, bravissimi nei sorpassi e divertiti alla fine della gara con tanto di abbracci e complimenti reciproci. Tutte le volte che finisce una gara, vedere i partecipanti scambiarsi impressioni, consigli, complimenti e sorrisi, mi fa capire che strepitoso gruppo di piloti siciliani, neofiti ed esperti, si sia creato. Viva il motociclismo siciliano e grazie a chi ci ha reso possibile tutto questo. Tutti noi, nel nostro piccolo, siamo entrati nella storia del nostro sport nella nostra terra.

  2. Attilio Greco  9 aprile 2010 a 14:53

    Ciao Fabio, ciao a tutti gli Amici Motociclisti, certo è inusuale vedere un primo a tanti secondi sul podio, specialmente quando si tratta di agonismo ma, consentimi e consentitemi di esprimere il mio pensiero, sono anni che c’è gente che lavora per poter ottenere risultati sportivi degni di questo aggettivo, spesso usato (malissimo) anche quando si sbaglia sport, io credo che in quella stupenda manifestazione non ci sia stato un solo primo per classe, ci sono stati tanti, tantissimi vincitori, oltre ai tre piloti che hanno vinto con grandissimo onore, ha vinto Nino …Nunzio …Paolo …Totò e, se me lo consentite, abbiamo vinto anche Fabio Di Giorgi ed io stesso, non mi capita spesso ma Sabato 3 sera, quando ero a cena con la mia famiglia ho provato quella stessa emozione che si prova quando si arriva primi, sono felice di averla riprovata, sono fiero di aver dato un minimo contributo per questi risultati e sono felice di poter gioire con i tanti piloti e/o addetti ai lavori siciliani. Grazie a voi tutti

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