ARCURI,CUTULI E LO BURGIO IN EVIDENZA ALLA PRIMA DI ITALIANO UNDER 23

ARCURI,CUTULI E LO BURGIO IN EVIDENZA ALLA PRIMA DI ITALIANO UNDER 23

Domenica 21 marzo si è svolto il primo atto del Campionato Italiano Under23/Senior targato 2010. Nella splendida località balneare di Cala Gonone, vicino Dorgali, in provincia di Nuoro, si sono combattute le prime battaglie per la corsa al titolo italiano.

Antonio Arcuri (foto archivio BlackMamba)

Antonio Arcuri (foto archivio BlackMamba)

Due speciali, un cross test di circa 5 km e un Enduro Test di circa 3 km, con un percorso  totale di 156 km che ha impegnato i numerosi piloti in gara accorsi da tutta Italia. 272 i conduttori al via dalle ore 8.00 di stamane e che hanno cavalcato l’impegnativo tracciato studiato dai ragazzi del Moto club Dorgali, organizzatore di questa prima tappa.Nutrito il gruppo dei siciliani partiti alla volta della Sardegna, e discreto il “bottino” dei piazzamenti portati a casa. Su tutti i palermitani Antonio Arcuri e Luca Lo Burgio, due “siculi” prestati a team del nord, che in classe 125 4T sono andati entrambi a podio, rispettivamente secondo e terzo, alle spalle del vincitore del Titolo 2009, Simone Poloni.

Davide Cutuli (foto archivio BlackMamba)

Davide Cutuli (foto archivio BlackMamba)

Sfortunato Domenico Ricchiari nella 125 2T, autore di una caduta proprio mentre si “giocava” la vittoria finale contro Guido Conforti, caduta avvenuta nell’ultima prova speciale in linea.Forte contusione all’anca per Domenico, e forti dubbi sulla sua presenza agli Assoluti, non restava che tifare per l’altro giovane talentuoso siciliano, il catanese Davide Cutuli. Davide ha chiuso con un sesto posto di classe; più attardati Salvo Giammona, ottavo, e Alessandro Talamo,diciassettesimo.Classe 125 Under 23, Giorgio Tudisco non riesce ad andare oltre il 19esimo posto,così come Federico Puleo,13esimo nella 4T Under 23.50 Codice, ed il nostro portacolori Gaetano Di Pace perde posizioni già dalla prima speciale, e pur reagendo nelle seguenti trova alla fine un sesto posto.Anche Giuliano Gugliuzzo ha fatto parte della compagine siciliana: per lui un ottavo posto nella Oltre 500 Senior.

Luca Lo Burgio (foto archivio BlackMamba)

Luca Lo Burgio (foto archivio BlackMamba)

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2 Risposte a "ARCURI,CUTULI E LO BURGIO IN EVIDENZA ALLA PRIMA DI ITALIANO UNDER 23"

  1. marco  25 marzo 2010 a 23:34

    Caro direttore,
    ho l’impressione che lei sottovaluti i risultati ottenuti dai ragazzi Siciliani alla prima prova del campionato Italiano under 23, si perchè fino a qualche anno fà il poter entrare nei primi dieci di categoria era quasi un miraggio, oggi un ottavo posto viene poco considerato, certo dopo che alcuni ragazzi hanno portato in Sicilia i titoli di campione Italiano o di vice campione non apprezziamo più i piazzamenti, le ricordo che abbiamo corso un campionato molto agguerrito (circa 300 partenti) dove ci sono 30/40 piloti per categoria ed un sesto posto non è da disprezzare perchè stai correndo un campionato nazionale insieme a tutte le giovani promesse ITALIANE, se poi pensa che nella 50cc abbiamo ottenuto un sesto posto (su 36 partenti), nella 125 4T un secondo ed un terzo posto (su sette partenti), un sesto e un ottavo nella 125 2T (su 50 partenti) non considerando Ricchiari che prima di ritirarsi era a tre secondi dalla vittoria, un tredicesimo posto nella 450 4T (su 40 partenti) più gli altri piazzamenti ottenuti, credo che la trasferta dei piloti Siciliani sia stato un GRANDE SUCCESSO.

    Saluti
    Marco D’arpa

  2. Direttore  26 marzo 2010 a 14:37

    Marco,
    ho riletto più volte quanto scritto in merito alla trasferta, ma francamente non mi sembra che si sia sottovalutata la prestazione di nessuno dei partecipanti alla trasferta. E’ chiaro che ,giornalisticamente parlando, la “notizia”, (che deve sempre venire fuori da fatti obiettivi e non da altro), è il podio raggiunto da Arcuri e Lo Burgio, così come è notizia, purtroppo, la caduta che ha portato Ricchiari al ritiro proprio mentre era nelle condizioni di “giocarsela”. Sarebbe giornalisticamente ed eticamente sbagliato “aprire” un servizio con “brillante tredicesimo posto di tizio, ed eccellente prestazione di caio,giunto 23esimo”, perchè è chiaro che il servizio viene scritto in funzione delle forze in campo, e quì parliamo di Campionato Italiano, dove le forze in campo, come evidenzi giustamente tu, sono ben diverse rispetto al Regionale. Assume valore il sesto posto di Cutuli nella 125 che, come sempre anche tu mi dici nelle nostre amabili conversazioni , è una classe di “leoni”, di grande impatto e visibilità ( in effetti la 125 2T è un pò il trampolino di lancio per cilindrate e campionati maggiori), ma forse siamo anche “viziati” ed abituati, come sempre tu sostieni nel tuo concreto intervento, a ben altri risultati dei siciliani, ed in particolare del Sicilia Racing da te diretto. Credo invece che questa prima prova di Campionato sarà utile per degli spunti di riflessione e per continuare a lavorare sempre più sodo in un percorso di miglioramento dei ragazzi, “mestiere” in cui ti riconosco doti uniche, e sono fiducioso che per il prossimo appuntamento avrò opportunità di potere raccontare di ancora migliori successi dei Siciliani tutti.
    Con affetto
    Fabio Di Giorgi

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