UN MODO DIVERSO DI BRINDARE AL NUOVO ANNO? ECCOLO…

UN MODO DIVERSO DI BRINDARE AL NUOVO ANNO? ECCOLO…

Certo ci sono tanti modi per brindare al nuovo anno che entra, e, soprattutto in ambito sportivo, si tende sempre ad organizzare qualcosa che abbia attinenza con la specialità praticata.

Il gruppo, con i soliti "simpaticoni", prima della partenza...

Il gruppo, con i soliti "simpaticoni", prima della partenza...

Anche l’enduro non sfugge alla regola, e tradizionalmente il primo giorno dell’anno sono parecchi i gruppi che, in maniera quasi spontanea, si aggregano, identificano un luogo\simbolo per il fuoristrada e vi si danno appuntamento. Per quest’anno, visto che abbiamo “saltato” le ormai tradizionali vacanze ai Caraibi, ci siamo detti: “sempre sole, mare e drinks, che noia, troviamo un gruppo di questi simpatici sfacinnati, e andiamo insieme a loro a brindare al 2010 appena entrato”. Detto, fatto, l’1 gennaio ci siamo presentati, rigorosamente in tenuta fuoristradistica e con moto tassellata, all’appuntamento delle 11:30 (brindare si, ma alle 9 del mattino nooo…!) da Riccardo Riolo, dove nonostante i 5 minuti di anticipo, abbiamo trovato già dei fuoristradisti in attesa. Saluti di rito, la canonica attesa dei 30 minuti tipici dell’appuntamento e poi la partenza verso la meta: le antenne radio-tv di Monte Cuccio. Solito percorso, dalla Romanital (che se chiedete a chiunque cosa sia, vi risponderà ” la strada di accesso ai percorsi fuoristradistici intorno a Palermo” e non certo un costruttore di veicoli industriali…), un “aggiunta” dell’ultimo minuto, la famiglia Cataldo composta da Piero, Arturo e Alessandro e poi via verso la meta. Certo, non ci aspettavamo il sole dei Caraibi, ma neanche il vento teso e forte, sempre più forte man mano che si saliva la montagna, al punto talvolta da non potere guidare in piedi! Comunque sia, si prosegue, e alla fine, anche se abbiamo perso per strada i piccoli Cataldo, sicuramente il forte vento non avrà permesso loro di continuare, siamo giunti in vetta. Studio dei venti,( e anche dei “trenta”) nella speranza di piazzare le motociclette in modo da non

si stappano le bottiglie...
si stappano le bottiglie…

farle buttare giù dal vento, e, sferzati dallo stesso, come per incanto, per una volta, dagli zaini dei fuoristradisti non escono ferri e camere d’aria, ma bottiglie di spumante, pure buono, e bicchieri di carta. Stappiamo, brindiamo, nel solito clima gioviale e amicale che viene sempre a crearsi in queste occasioni, e poi tutti via, per sentieri diversi, diretti ognuno al “pranzo” del primo dell’anno in famiglia. Ecco, tutto quì, ma la bellezza della giornata viene proprio dalla semplicità del gesto, da questa voglia di aggregazione spontanea che trova terreno fertile nel mondo motociclistico. Beh, noi ci siamo divertiti, e ci siamo “trovati”, forse, tutto sommato, per i Caraibi del 2010 potremmo anche pensare di partire il 2 gennaio…

Fabio Di Giorgi

P.S. un grazie particolare a Marco Clement, a Paolo Rutigliano e Paolo Carrara per la disponibilità nel fornirci gli scatti a corredo del servizio.

Chi c’era? Marco Clement, Paolo Carrara, Paolo Rutigliano, Giuseppe D’Arpa, Angelo Battaglia, Riccardo Riolo, Giuseppe La Sala,Gianpaolo Aiello, Fabio Di Giorgi, Sergio Butera, Massimo, Gioacchino, e se qualcuno manca… ( ci scusiamo ma non conosciamo i cognomi di tutti) aggiungetevi nei commenti direttamente!

La "targa" celebrativa, creata per l'occasione...

La "targa" celebrativa, creata per l'occasione...

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3 Risposte a "UN MODO DIVERSO DI BRINDARE AL NUOVO ANNO? ECCOLO…"

  1. marco  4 gennaio 2010 a 14:10

    l’arruciata e stata formidabile se non si fermavano le scariche adrenaliniche credo non avremmo brindato… grande jok (tom-tom)…ihihihihihihihhi

  2. Sergione  4 gennaio 2010 a 18:29

    Si, al ritorno ho beccato acqua in abbondanza (ma per fortuna per poco tempo!)

    L’anno scorso me l’ero persa per motivi di lavoro, e quest’anno ho rischiato di non esserci.
    Ma alla fine ha prevalso la voglia, ed anche senza la fida 450, ma comunque con la “bestia” 690, non ho voluto mancare al brindisi tassellato.

    Grazie a Fabio per questo grazioso report.

    Ciao, Sergio(ne).

  3. gioacchino  4 gennaio 2010 a 20:54

    non esiste sistema migliore per dare il benvenuto al nuovo anno…
    un gruppo di bravi e simpatici enduristi,alcuni si sono ritrovati dopo per il pranzo..ovviamente in tenuta sportiva
    Un ringraziamento al caro direttore Di Giorgi,che da voce e vista a questa meravigliosa disciplina!

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