REGIONALE E PRC A RACALMUTO: EPILOGO FINALE

REGIONALE E PRC A RACALMUTO: EPILOGO FINALE

E’ và bene… la “velocità” ha chiuso i battenti ufficialmente in Sicilia in occasione della quarta prova del Regionale, e sesta della PromoRaceCup, fatta eccezione per le prossime manifestazioni che avranno luogo in Autodromo, ed è tempo di bilanci, non sui Campioni o sui Titoli, per quelli ci torneremo a breve, ma per quanto è accaduto in questa travagliata (concedetecelo…) stagione. E se è il caso, e questo è il caso, occorre anche far retromarcia su quanto sostenuto talvolta in merito a taluni argomenti. E riconoscere, senza tanti giri di parole, che se non fosse stato per la PromoRaceCup non ci sarebbe stato neanche la voglia e il bisogno di alzarsi al mattino alle cinque per andare a seguire delle gare di Regionale con griglie spesso composte, tolta la 125, da 4 o 5 piloti al massimo,cui và comunque il merito di avere partecipato a tutte le prove, non risparmiandosi in pista per la conquista del podio. Questa, la sintesi, e adesso, tocca all’analisi ripercorrendo un po’ di tappe dei mesi trascorsi…Parte il Regionale, (fiacco), e parte la PRC, in pompa magna, pochi, veramente pochi, i partecipanti al Regionale e tanti i concorrenti della PromoRace, alcune “vecchie volpi” ma tanti “novellini” portati in gara (non in pista, attenzione, in pista i ragazzi ci vanno già regolarmente, ma le gare sono un’altra cosa),  con griglie sempre piene, e un picco, alla seconda prova, di 101 piloti, tra scooters, Regionale e PRC,  una giornata memorabile per spettacolo e colore in pista, e indovinate un po’ chi ha recitato la parte del leone…La PRC viaggia bene, non altrettanto il Regionale,che vede il Direttore di Gara Attilio Greco sovente costretto ad unificare categorie pur di garantire una griglia “decente”. Dalle nostre pagine, abbiamo difeso a spada tratta l’istituzionalità di un Campionato Regionale,

Lotta serrata in 125 (foto BlackMamba)
Lotta serrata in 125 (foto BlackMamba)

riconoscendo comunque sempre  alla PRC un ruolo di propedeuticità alla pista che  invece sarebbe toccato, alle Organizzazioni Federali preposte alla crescita e all’avviamento allo sport nelle varie specialità. Ci siamo basati sulle chiacchiere, tante, e sui fatti, pochi, prospettati da chi, ponendosi sotto il vessillo protettivo del Regionale, aveva promesso interventi “particolari” per incrementare gli scarsi numeri, e da chi aveva promesso di portare tanti nuovi giovani piloti per rinfoltire gli schieramenti; managers, moto club, team, tutti avevano preso impegno a lavorare sodo  per fare riprendere il Regionale.Di fatto, chi invece ha proseguito in maniera costante e coerente il cammino intrapreso è stato il moto club Sicilyonbike, portando avanti un Trofeo in maniera più che dignitosa, conquistando a suon di “numeri” griglie ed anche lo stesso Autodromo di Racalmuto. Certo, anche la PRC in occasione dell’ultima prova ha risentito di un calo di presenze, che è comunque “fisiologico” per tutti gli sports, nel nostro mondo motociclistico lo abbiamo vissuto anche nel cross e nell’enduro, con numeri sotto la media stagionale nelle rispettive ultime prove. In effetti, la PRC crea un gran bel movimento in pista, e con i dovuti accorgimenti ci sentiamo di lanciare a chi di competenza  una “provocazione” forte ma che forse risolverebbe tanti problemi: perché non far sì che la PRC diventi anche Campionato Regionale? I numeri la sostengono, non nascondiamoci dietro un dito, i piloti o comunque possibili tali quelli sono, basterebbe adattarla definendo le classi in maniera differente, ripartendo i piloti per tempi e prestazioni  magari creando una  classe Elite, una Junior e una Senior, insomma, riteniamo che il materiale di base ci sia e che ci si possa lavorare sopra. Qualcuno obietterà: e ad organizzare sarà solo un moto club? Risposta… perché, l’anno scorso non fù solo il sodalizio dell’Autodromo ad organizzare il tutto, ad eccezione, se non ricordiamo male, di una prova gestita dall 01? Nessun moto club si fece avanti…Se guardiamo oltrel’Isola,  i casi di successo di manifestazioni o Trofei, vedi per esempio il Supermarecross, sono frutto del lavoro tra Organizzazione esterna di Promotion e supporto locale dal moto club. E gli organizzatori della PRC hanno dimostrato di avere già una buona base di entrambe le categorie. Il problema potrebbe essere un altro, e qui adesso esprimiamo una critica “costruttiva” nei confronti degli organizzatori PRC, ovvero le gare dovrebbero svolgersi in manche unica, evitando la doppia manche e la superpole, oppure studiare una formula  che possa mediare tra quanto sinora è stato il Regionale e quanto inventato e “messo in pista” dalla PromoRace.  Poi, ci sarebbe da gestire anche il problema del monogomma, ma lasciamo che i “mal di testa” per quanto da noi ipotizzato vengano ad altri…Le gare singole ottengono una attenzione mediatica superiore, e questo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, serve, serve che ci sia attenzione sul nostro amato sport, e che se ne parli tanto, perché se riusciremo ad uscire fuori dal (purtroppo…) ghetto in cui siamo, guadagnando visibilità, non potranno che esserci miglioramenti, con maggior presenza di sponsors che, in tempi di crisi, se una lira ti danno di sicuro desiderano avere un riscontro a quanto speso in termini di visibilità,  sempre maggiore rispetto agli scorsi anni. Sappiamo bene che per quanto adesso scritto ci attireremo gli “strali” di qualcuno, cui magari non piacerà la provocatoria proposta avanzata, ma, per cortesia, se interventi  e commenti di saranno, ci auguriamo siano “costruttivi” e concreti; purtroppo, e ce ne siamo resi conto in questa  appena conclusa stagione, a tirata di somme,  con le chiacchiere non si arriva a  niente…

Fabio Di Giorgi

REGIONALE: così nelle classi

Emanuele Marcantonio (foto BlackMamba)

Emanuele Marcantonio (foto BlackMamba)

125 SP

Sergio Arena  scatta lesto al via, guardato a vista da Daniele Priulla e Giovanni De Luca, ma è l’ultimo giro quello utile ai fini di classifica, con  Priulla che si porta al comando e precede Arena sulla linea del traguardo, mentre a De Luca non resta che il terzo gradino del podio. Un po’ in ombra Federico Fazzina, solo quarto, qualcosa è mancato al giovane pilota, forse un calo di motore come da lui stesso confidatoci a fine gara, con una espressione delusa in volto,  proprio nel momento in cui occorreva dare il tutto e per tutto, con un titolo regionale a portata di mano.

Giuseppe Stabile (foto BlackMamba)

Giuseppe Stabile (foto BlackMamba)

OPEN
Corrono insieme la 600 e la 1000, e nonostante il forzato raggruppamento partono in cinque. Un paio di giri e lo sfortunato  Adriano Arcuri si “stende” al cavatappi, gara saggiamente interrotta per consentire i soccorsi, per fortuna nessuna grave conseguenza per Adriano che aveva mostrato comunque di andare in progressione rispetto alla precedente gara. Si riparte, e al “pronti via” Alfy Tricomi non lascia nulla al caso e se ne và in scioltezza, lasciando la lotta per il secondo gradino del podio a Valerio Campione e Salvo Torrisi, che si insedia dietro  Tricomi, poi una scivolata anche per lui, ne approfitta Campione, passa anche Giuseppe Stabile, l’altro 1000 in gara, ma Torrisi inizia una furiosa rimonta, ripassa Stabile e sale sul terzo gradino del podio, dietro a Campione, secondo, e Tricomi, primo.

Salvo Patanè (foto BlackMamba)

Salvo Patanè (foto BlackMamba)

STOCK
Corrono insieme anche qui 600 e 1000, e sono in tutto sei piloti. Salvatore Patanè conferma l’ottimo momento, parte dalla pole, e mantiene freddamente il comando per tutti i 15 giri previsti. Dietro di lui la girandola per le posizioni di rincalzo dura solo un paio di giri, poi dalle retrovie rinviene Giuseppe Colini che “regola” il volenteroso Vittorio Ferdico, terzo. Alle spalle del terzetto di testa giungono distaccati Letterio Calabrò, Sebastiano Costanzo e Biagio Sciavarrello.

PROMO RACE CUP

In PRC si lotta sempre...(foto BlackMamba)

In PRC si lotta sempre...(foto BlackMamba)

SUPERPOLE
La Superpole del sabato nella 600 è appannaggio di Salvo Torrisi, che precede Enzo Zocco, mentre la 1000 viene fatta propria da Roberto Zappalà, precedendo di poco Alessandro La Spina, Ferdinando Aronica e Salvo Ascari, ma sono tutti veramente “vicini” tra loro a dimostrazione del grande equilibrio raggiunto in questa cilindrata tra i concorrenti.

LE GARE

GARA 1

Gianvito Sorbello (foto BlackMamba)

Gianvito Sorbello (foto BlackMamba)

600, Salvo Torrisi ne ha decisamente più di tutti, e vince, parlare del vincitore sarebbe facile, ma purtroppo è scontato,  e Torrisi non ha certo bisogno di avere tessute ancor di più le sue ragguardevoli doti di guida,e allora è più corretto che il cronista renda onore agli “altri”, che hanno lottato per le posizioni di rincalzo, resisi giustamente conto dell’irraggiungibilità di Salvo. E, attenzione, non è che,”gli altri”, a guardarli in pista abbiano mostrato un atteggiamento remissivo, del tipo “tanto primo non ci arriverò mai…”, tuttaltro, si è lottato per la seconda posizione  dando ad essa  la stessa valenza e importanza  della prima, ed è giusto così, se consideriamo Torrisi un “fuori concorso”.  Nulla è mai certo quando le forze in campo sono livellate, e giro dopo giro le sorprese non sono certo mancate, e, credeteci, le alternanze nelle posizioni sono state così frequenti  che è stata una roba da perdere il conto a seguirle tutte, soprattutto attraverso il mirino della nostra macchina fotografica…Peraltro,  i piloti corrono in 2 Coppe distinte e separate, la Palmeri Cup e la Continental Cup, ma sono in griglia tutti insieme, e allora alle spalle di Torrisi, primo della Continental Cup, si è piazzato Giovanni Altomare, ma il suo secondo posto, come detto sopra, vale un primo, mentre in terza posizione  troviamo Mario Aglialoro, che ha preceduto Carmelo Vaccaro ed Enzo Zocco. Palmeri Cup, Gianvito Sorbello non lascia spazio e precede Claudio Triscari, poi a seguire Giuseppe Blancato e Mario Calabrese. Pensate di averne abbastanza? Siamo solo a Gara 1, la 600… e lo spettacolo continua!

Roberto Blunda (foto BlackMamba)

Roberto Blunda (foto BlackMamba)

1000
Continua, lo spettacolo, con la 1000, anche qui come sopra, due Coppe, la Palmeri e la Continental, partenza unificata, a garanzia di griglie piene e spettacolo in pista. Continental Cup, Ascari, Aronica e Di Martino vestono i panni di “trio delle meraviglie”, finiscono sul podio nell’ordine. Viene a mancare per la lotta di testa Roberto Blunda, partito bene, poi caduto, impegnato in furiosa rimonta ma giornata no per Roberto. Vicino al trio troviamo anche Claudio Di Prima, quasi lo stesso passo, mentre a seguire un manipolo di piloti che, anche se con un passo decisamente più lento rispetto ai primi, non lesinano battaglia in pista e comunque dimostrano di divertirsi ugualmente, quale che sia la posizione in classifica finale. Palmeri Cup, è tempo di vittoria per Rosario Porto, che precede Antonino Sciacchitano e Francesco Di Marco. Il bello della PromoRaceCup? Che, anche se vinci Gara 1, non è finita lì, la tensione resta alta, c’è anche Gara 2, e allora se hai vinto prima dovrai lottare per ritornare a vincere, mentre se hai perso, hai l’opportunità di rifarti, nessuna certezza per nessuno, e gradini del podio sempre in gioco, con possibilità per tutti di potere vivere una giornata da vincente e protagonista.

GARA 2

Enzo Zocco (Foto BlackMamba)

Enzo Zocco (Foto BlackMamba)

600
Ed infatti, se togliamo Torrisi (scusaci Salvo, ma tu vai veramente forte e te lo abbiamo sempre detto…) ecco la “rivincita di Zocco”, che non è un episodio del famoso eroe mascherato ma semplicemente il bravo Enzo che mantiene passo e costanza, e giunge secondo. Dietro di lui, scivolano di una posizione rispetto a Gara 1 Giovanni Altomare, terzo, e Mario Aglialoro, quarto. A chiudere Carmelo Vaccaro e Alberto Di Stefano. Ma quanto appena raccontato riguardava la Continental Cup, tocca ora alla Palmeri Cup, e qui alternanza di posizioni tra Claudio Triscari, stavolta primo, e Sorbello, subito alle sue spalle, mentre in terza posizione si conferma Giuseppe Blancato, che fà una gara nella gara con il diretto avversario Mario Calabrese, giunto quarto a un soffio da Giuseppe.

dimartino

Dimartino festeggia così...(foto BlackMamba)

1000
Continental Cup, Andrea Dimartino non sbaglia un colpo, e vince precedendo stavolta Claudio Di Prima, che già in Gara 1 aveva mostrato appieno le sue potenzialità per salire sul podio; dietro i 2, Ferdinando Aronica, mentre in quarta posizione troviamo Roberto Blunda. Palmeri Cup , ancora Rosario Porto primo, niente tensione o sindrome del vincitore per lui. In seconda posizione Antonino Schiacchitano, che ha preceduto sul traguardo Francesco Di Marco. Forse, con un pizzico di sadico umorismo, chiederemo agli organizzatori (bravi, bravi, bravi) per l’anno prossimo di istituire anche una LaSiciliaInMoto Cup, magari coinvolgendo delle “vecchie glorie” , e sai che divertimento  per il pubblico   con 3 Coppe e trenta piloti in griglia a darsi battaglia? Il 2010 sarà un anno- cardine per il motociclismo siciliano, e state certi che ne vedremo delle belle in pista…

E I VINCITORI ASSOLUTI DOPO LE 6 PROVE? ECCOLI…

Gianvito Sorbello (Palmeri Cup 600), Dario Lucente Pipitone (Continental Cup 600), Salvatore Ascari (Continental Cup 1000),  Rosario Porto (Palmeri Cup 1000), Claudio Triscari (Palmeri Cup 600 ex-aequo). Tra di loro Nino Bellinghieri, "motore" della PRC.

Gianvito Sorbello (Palmeri Cup 600), Dario Lucente Pipitone (Continental Cup 600), Salvatore Ascari (Continental Cup 1000), Rosario Porto (Palmeri Cup 1000), Claudio Triscari (Palmeri Cup 600 ex-aequo). Tra di loro Nino Bellinghieri, "motore" della PRC.


Qualche altro scatto della giornata…

tifo particolare...ma a chi si riferiscono?

tifo particolare...ma a chi si riferiscono?

Sorbello festeggia il titolo...

Sorbello festeggia il titolo con indosso la maglia celebrativa...

Antonino Sciacchitano in "posa" per le foto...

Antonino Sciacchitano in "posa" per le foto...

Giovanni De Luca sfida le leggi di gravità in curva (foto BlackMamba)

Giovanni De Luca sfida le leggi di gravità in curva (foto BlackMamba)

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8 Risposte a "REGIONALE E PRC A RACALMUTO: EPILOGO FINALE"

  1. Nino Bellinghieri  12 novembre 2009 a 08:00

    Come ci siamo detti di persona e come ho scritto su sicilyonbike, riportando questo stupendo link, di cui non smetteremo mai di ringraziarti, sarebbe bastato parlaci di persona per evitare di sprecare tempo ed energie in inutili diatribe, per poi scoprire che dicevamo tutti e due la stessa cosa… anzi che dal confronto ne poteva nascere solo una sinergia che avrebbe portato solo a fare meglio…
    Ma noi uomini siamo esseri imperfetti, ed in quanto tali tendiamo spesso a perdere di vista la realtà accecati dall’orgoglio e dalla presunzione, soprattutto quando in quello che facciamo ci mettiamo passione… a volte lo stesso fuoco che ci alimenta finisce per offuscarci la mente…del resto come recitava una canzone “avrei voluto inseguirti… ma l’orgoglio non è mai veloce…” e di me tutto si può dire… tranne che sia veloce… :-)
    Grazie veramente di cuore Fabio e non solo per l’articolo, anche per il sorriso e la schiettezza con cui in un attimo abbiamo appianato tutto, è bastato un solo sguardo per capire che non eravamo a capo di due fazioni nemiche, ma solo 2 appassionati con ruoli diversi che solo a causa di una serie di coincidenze avevano smesso di comunicare… e quindi di capirsi..
    Ti assicuro che per il 2010 abbiamo fatto tesoro degli errori del 2009 …corregendoli… in qualche cosa ti abbiamo dato retta… in qualche altra abbiamo mediato tra quanto da te auspicato e quanto necessario per il nostro Trofeo, in qualche altra cosa ancora… purtroppo non abbiamo potuto derogare da quanto ci ha reso unici nel 2009… ma ti assicuro che avremo modo di parlarne… di confrontarci e magari perchè no… modificare ancora qualcosa…. alla fine l’importante è fare sempre meglio…
    del resto l’esperienza non s’inventa… ed è veramente un peccato non attingere da chi da alcuni decenni ha calcato i campi di gara di tutte le discipline motociclistiche.
    Grazie ancora Fabio, ci vediamo il 22 11 per la 100 Miglia di Racalmuto.

    Nino Bellinghieri
    Vice presidente Moto Club Sicilyonbike
    “Orgoglioso” organizzatore della PROMO RACE CUP

  2. Nino Bellinghieri  12 novembre 2009 a 08:14

    P.S. se mi trovi le vecchie glorie interessate… la Siciliainmoto Cup te la istituisco veramente … oppure facciamo un Challenge… tanto con il regolamento del 2010 … ci sarà posto e divertimento assicurato per tutti… ma veramente per tutti… :-)

  3. Roberto Blunda  12 novembre 2009 a 12:57

    Sinceramente speravo che alla fine si fosse presentata l’occasione per chiarire quanto di spiacevole era successo .
    Cosi’ è stato e non posso che esserne felice.
    Finalmente si parla di sport.
    L’unita’ di intenti nel rispetto dei ruoli tra chi organizza e chi scrive di sport ,nuo puo’ che avere come risultato il bene di noi poveri “malati” di motociclismo
    Roberto.

  4. Tony Sciacchitano  12 novembre 2009 a 14:57

    Speravo in una più “conveniente” risoluzione… Conveniente per lo sport, conveniente per noi che lo pratichiamo….
    Siamo tutti drogati di motociclismo indistintamente, chi di questa passione ne fa lavoro e chi del proprio lavoro ne fa mezzo per acquistare la propria dose di gara… Drogati!
    Sorrido nel leggere parole di stima reciproca, sono felice nel notare che l’intento è di collaborare per migliorare ancor di più quanto di stupendo è già stato fatto.
    Grazie Fabio per la foto pubblicata, giuro che non avevo notato fotografi in pista tanta era la concentrazione, e vedermi qui, dopo i malintesi nati per una serie di sfortunate coincidenze, mi rende felice perchè è chiaro ormai qual’è lo spirito di noi “uomini” PRC.
    Grazie a te per la serietà nel lavoro, grazie a Nino per il vigore e l’orgoglio dimostrato.
    Continuate così, e noi “drogati” ne potremo soltanto gioire!
    Grazie.

  5. Luca Blandina  12 novembre 2009 a 16:54

    Ringrazio il Sig. Di Giorgi per quanto riportato. Sono assolutamente felice per il rinato clima di distensione e di serenità. L’acredine non ha mai portato a niente di buono… il chiarimento è sempre qualcosa che ripaga.
    Non ho avuto l’opportunità di sorseggiare il famoso caffè con il Sig. Di Giorgi.. ma …a questo punto l’appuntamenso è solo rimandato. Viva lo sport.. viva il motociclismo e ….viva SicilyOnBike… la nostra grande FAMIGLIA !

    Luca Blandina, pilota PRC classe 1000 over 40

    P.s.: Miracolo… pur avendo disputato solo 2 gare PRC … 3° classificato over 40… a dimostrazione del fatto che in questo piccolo angolo di paradiso… ognuno può sentirsi appagato !! Grazie Nino.-

  6. Francesco Mezzasalma  13 novembre 2009 a 18:49

    Io non ho parole, non avrei mai pensato che avreste appaianto le divergenze!!! Hi, Hi, Hi

  7. Nino Bellinghieri  14 novembre 2009 a 09:45

    Francesco… tu le parole giuste e che servivano le hai trovate nei momenti opportuni… e sei uno dei principali artefici di questa riapertura di dialogo e della ritrovata serenità… :-)

  8. Michele Le Cause  15 novembre 2009 a 19:35

    Ero venuto a conoscenza dei fatti dalle pagine del forum Siciliaonbike, con stupore avevo appreso delle incompresioni tra l’organizzazione della PRC e la stampa di settore..adesso leggo che tutto è chiarito è ne sono felice perchè se si potesse far squadra come credo che sarà da ora in avanti, spingento questo eccezionale sport nella nostra bellissima terra ma aimè piena di problemi e di contraddizioni, di sicuro si protrebbero fare cose eccellenti.Quindi come si suol dire l’unione fa la forza!!!!…cosa aggiungere di più oltre la speranza che questa unione ritrovata possa portare nuove energie ad una manifestazione cosi eccezionale come la PromoRaceCup..Nulla!!! per l’appunto…
    In bocca al lupo a tutti….per il 2010
    Miky Le Cause “Che spera di far preso parte dei piloti della PRC”

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