CROSS UISP: BUONA LA “QUINTA” A LENTINI

CROSS UISP: BUONA LA “QUINTA” A LENTINI

Il cross Uisp “tiene” bene i numeri e Lentini lo conferma…

Marco Bellia (foto Vito Scarpitta)

Marco Bellia (foto Vito Scarpitta)

I sogni sono come le nuvole: s’incontrano.”Correre, correre e ancora correre”.In ogni modo e con le formule più varie, cercando di andare oltre le pastoie burocratiche che spesso fanno passare la voglia a organizzatori e potenziali piloti.Qualche anno fà, questa è stata l’idea(oggi solida realtà) del direttivo della Lega Moto Uisp Sicilia: avvicinare un maggior numero di piloti al motocross, incoraggiando tutte quelle manifestazioni che possono invogliare a mettersi in discussione.La risposta (non certo immediata) è arrivata.Soprattutto dai mini promozionali e dagli hobby che solo provando, hanno potuto “gustare” quanto è bello correre e (ri) scoprire il piacere di una domenica in compagnia divertendosi.

Alfredo Foti (foto Vito Scarpitta)

Alfredo Foti (foto Vito Scarpitta)

Domenica 24 maggio a Lentini, di certo non siamo stati in un tracciato famoso, ma sicuramente in grado di raccontare tante di quelle storie da far impallidire”Le mille e una notte”.E’ continua a farlo.La storia del motocross siciliano, non lo ha mai lasciato, continua a giocarci come in una partita a dama la cui fine non è prevista.Manche oculate ed estremamente veloci e grintose, hanno posto in bacheca questa quinta tappa di campionato regionale a marchio Uisp.Per la cronaca, sempre super affollata la “hobby 125″ , dove Pietro pendolino in netta ascesa, conquista il gradino più alto ben assecondato dalla “Scuola cross Cavaleri”.Impegno e profusione anche per Diego Corbo e Ivan Montana, immediati inseguitori del battistrada.Alfredo Foti primo della “amatori 125″, vince la sfida con Daniele La Rosa, mentre terzo Danilo Anastasi sembra aver perso il filo delle sue prestazioni migliori.Nella “hobby open”, Maurizio Monteverde, relega Roberto Tinnirello sul secondo scalino; Calogero Iacolino vincitore della “amatori open” invece, si alterna il traguardo Salvatore Ierna che a sua volta non impedisce a Massimo Rabino di ben figurare.Tra gli “over 40″, ad espugnare la classe è ancora lui, ovvero Emanuele Tummineri.L’ottimo trend del pilota aretuseo ha tenuto a bada i tentativi d’incalzo di Salvatore Belfiore e del pur bravo Pietro Bonfratello.Start unificato per gli esperti ed agonisti della 125.Nella prima e dettare legge è stato Antonio Cardaci sul prorompente Raimondo Cafici che nella prima frazione ha dovuto pagare il pegno di qualche caduta di troppo, cosi come Sebastiano Lombardo, terzo, mentre per gli agonisti a mettersi in luce con una bella doppietta è stato Alessandro Toscano su Sergio La Ferla, pilota di alta caratura che a sua volta impone la terza posizione a Sandro Occhipinti che sicuramernte avrebbe meritato qualcosa di più.Diremo una banalità, ma è pur vero che le corse sono fatte così, per cui non sempre la realtà dei risultati, riflette in tutto e per tutti, i potenziali valori in possesso di ciascuno.Salvatore Piazza, “scacciato” il periodo no, torna protagonista della “esperti open” con comprensibile urlo gioioso al traguardo.In seconda posizione “il corsaro”, ovvero Emanuele Di Nisi vincitore di gara 1 e ai piedi del podio Gaetano Schepis, stabile nella sua terza posizione nelle due manche.Marco Bellia “agonisti open”, nel primo avvio, viene bleffato da Massimo Nieli, poco prima della fine, mentre al secondo start l’etneo parte in testa e ci rimane sino alla fine della gara seguito dallo stesso Nieli e da Salvatore Nicosia. In campo le classi mini promo sembrano le più combattute del campionato.Vittoria poco sofferta per Giuseppe Mineo “promo 65″ che fa l’en plein.

Antonio Cardaci (foto Vito Scarpitta)

Antonio Cardaci (foto Vito Scarpitta)

In netto vantaggio sugli avversari conduce in solitaria sino alla bandiera di Michele Fisicaro.Prestazioni di prestigio per i due piccoli Pierpaolo Di Pasquale e Giuseppe Bonamico del “Team Carbotta” di Giovanni Di Pasquale che cosi completano il podio.Ivan Lo Porto “promo 85″, con due nette vittorie, sembra dimostrare di aver raggiunto un livello di vera eccellenza.Vincenzo Gianquinto e Giuseppe Cavaleri, figli d’arte, dimostrano di saper svettare indipendentemente dal risultato altrui. Antonino Greco, Vincenzo D’Angelo e Gianluca Messina, occupano nell’ordine il podio della “promo esperti 85″, ma fra i tre forse il più soddisfatto è Messina che al comando per buona parte della gara sembra aspirare a pretese altisonanti.In gara, dopo la prova d’apertura a Carlentini, anche i “quad” con Filippo Aleo protagonista su Michele Fasano e Piero La Cagnina.A fronte del coro di elogi che ha salutato questa bella e torrida tappa di Lentini, non possiamo che accomunarci nell’applaudire il lavoro svolto dal moto club Karting Cross.

Vito Scarpitta

in copertina: la partenza della hobby 125 (foto Vito Scarpitta)

le classifiche complete (clicca)

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