ENDURO FMI, QUINTA PROVA: W PALERMO E SANTA ROSALIA…

ENDURO FMI, QUINTA PROVA: W PALERMO E SANTA ROSALIA…

Carini (PA), ha ospitato la quinta prova del Regionale Enduro …

Pietro La Rosa "vola" sulle rocce della "linea"

Pietro La Rosa "vola" sulle rocce della "linea" (foto BlackMamba)

Carini- abbiamo ascoltato tante parole e commenti nell’intenso week-end palermitano di fine maggio, ma quella che, a nostro parere, rende meglio e “dipinge” la quinta prova del Regionale enduro, l’abbiamo sentita da Turi Leonardi, mentre al mattino presto di domenica, in sella alle rispettive moto, “scendevamo” verso il fettucciato : ” una cosa, fin quando si capisce che è recuperabile, bisogna fare di tutto, tutti, per recuperarla”. Già dal sabato si era capito che questa gara sarebbe stata dura da condurre in porto in maniera onorevole, ed era prevedibile che i piloti,dopo la delusione e le polemiche di Caltagirone, sarebbero “sbarcati” a Palermo non con spirito garibaldino liberatorio, ma pronti a rilevare qualunque  inefficienza o discrepanza. A dire il vero, il Regolarità70, sodalizio organizzatore, ci ha messo del suo per offrire il fianco alle critiche, anche se fondamentalmente senza premeditazione o colpe, perché se quando chiedi aiuto per realizzare una gara, tanti si dicono disponibili, e poi nessuno si presenta a “faticare”, diventa veramente dura da portare avanti, e ne sa qualcosa il buon Fabio Aldi che a 50 anni suonati sabato mattina, in solitario, piantava paletti per allungare la cross test, in un terreno dove per scavare sarebbe occorsa una trivella, mentre Maurizio Musumeci “guidava” a gesti la ruspa, indicando dove pulire, dove tirar via le pietre, con l’obiettivo finale, chiaro e leale, di rendere omologabile la gara per somma tempi di p.s.

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Concorrente? no, Marcello Parisi... inarrestabile! (foto BlackMamba)

Ecco, parliamo un po’ di questi 3, Maurizio Musumeci, Marcello Parisi, Turi Leonardi, cui si aggiunge un Sergio Butera che oltre all’amore per l’enduro, già grande, ha “buttato” dentro anche l’orgoglio di essere palermitano, e si è fatto un “mazzo” così, ostinatamente, per cercare di far sì che la domenica passasse agli annali come “una bella gara”. Alla fine, sarà che la Santuzza Rosalia veglia sempre sui palermitani, sarà che freddezza ed esperienza di Beppe Costantino lo hanno indotto ad applicare tempestivamente le misure correttive del caso, vedi massiccia integrazione di personale della Protezione Civile, sarà perché abbiamo, a nostro pare, una “quaterna” di enduristi, i sopracitati, che potremmo anche “prestare” in giro per l’Italia, per competenza, dedizione e passione che mettono ogni volta nell’affiancare, e spesso, sostituirsi agli organizzatori, ma la gara è stata univocamente definita dai piloti, una “gran bella gara”. Ci è dispiaciuto vedere, per la seconda volta in questa stagione, Enzo Lombardo lasciare il teatro di gara al sabato, la prima in occasione della ormai “famosa” squalifica a Ragusa, e la seconda così, senza reali motivazioni, sulla scia di una polemica innescata al briefing da Franco Battista, il quale prima si è fatto promotore di protesta, poi ha regolarmente preso il via, insieme a tutti i piloti del Laser, affrontando le

Franco Battista (foto BlackMamba)

Franco Battista (foto BlackMamba)

speciali con la grinta di sempre, quando invece ti saresti aspettato un atteggiamento più rassegnato, ma chi conosce il “Francone” sa che è uno stratega raffinato, e fa estremamente bene il suo mestiere di Presidente e Manager del forte Laser, sempre in corsa per il titolo regionale “squadre”, più volte vinto negli anni. Riteniamo che un pilota come Lombardo, dotato di un bagaglio di esperienza immenso, oltre che di talento puro alla guida, non possa essere stato indotto al ritiro dalle “pietre” ( a Catania si è sempre corso sulla “sciara”, e Ragusa è sempre stata citata come provincia “top” per l’enduro, una vera goduria, in virtù dei percorsi estremamente tecnici e ricchi di pietre e rocce…) o dal dovere visionare solo al mattino della domenica le 2 prove speciali; uno come Enzo le speciali le “intuisce” ed indovina anche solo guardandole in modo superficiale. Speriamo che Enzo ci legga, ed esprima il proprio parere in merito alla defezione, che ci sembra non sia stata neanche molto gradita al presidente del suo moto club, David Monasteri, che con la semplicità di sempre ha affrontato la gara insieme agli altri componenti, e portando a casa un ottimo risultato di squadra, seppure “orfano” del pilota di punta.

Davide Cutuli (Foto BlackMamba)

Davide Cutuli (Foto BlackMamba)

Le prove speciali: il fettucciato della discordia, allungato e ripulito il sabato, alla fine si è rivelato, a detta dei piloti, tecnico e guidato al punto giusto, e le poche rocce presenti nel tratto finale non hanno creato alcun problema, anche perché erano abbastanza piatte e superabili. La “linea”, nel bosco, aveva tutto, il misto, i salti in discesa, il rampone a gradoni in salita, e nel finire della giornata anche delle belle radici emergenti, e siamo convinti che a volerci veramente “dare dentro”, si poteva tirare fuori da quel po’ po’ di bosco anche 8 minuti di speciale. Il trasferimento piacevole e per fortuna non “tirato”, anche in questo la sensibilità degli organizzatori e del comitato ha prevalso, visto che in alcuni punti si transitava in zone residenziali turistiche ad alto tasso di “famiglie con bambini”, e la stessa sensibilità ha indotto a by-passare la pietraia in discesa già a partire dal terzo passaggio in poi. Gara difficile e combattuta nelle speciali, ed anche selettiva, ma, pensate un po’, se al posto del caldo e del terreno asciutto, fosse arrivato in anticipo il temporalone che il lunedì successivo ha imperversato proprio laddove si è corso, cosa sarebbe stata la speciale nei boschi, e il salitone bianco a gradoni, quello che tutti indistintamente hanno affrontato con la concentrazione e la mentalità de “il Cacciatore”, “.. un colpo solo…” con la consapevolezza che, fermarsi a metà, avrebbe significato buttar via il risultato…

PRIMA DELLA CRONACA VERA E PROPRIA,  UNA MINI-GALLERIA DEDICATA “ALLE ROCCE” PROTAGONISTE INVOLONTARIE, E COME LE HANNO AFFRONTATE I PILOTI IN GARA…

Gaetano Scuderi

Gaetano Scuderi (foto BlackMamba)

Roberto Santonocito

Roberto Santonocito (foto BlackMamba)

Davide Cutuli (foto BlackMamba)

Davide Cutuli (foto BlackMamba)

Riccardo Raniolo 1 e... (foto BlackMamba)

Riccardo Raniolo 1 e... (foto BlackMamba)

...e 2! (foto BlackMamba)

...e 2! (foto BlackMamba)

Antonino Arcuri (foto BlackMamba)

Antonino Arcuri (foto BlackMamba)

Carmelo Nicita (foto BlackMamba)

Carmelo Nicita (foto BlackMamba)

Giuseppe Vernagallo (Foto BlackMamba)

Giuseppe Vernagallo (Foto BlackMamba)

Stili diversi, età diverse, “scuole” a confronto, efficacia comunque per tutti. Ed in comune tra tutti loro, una prerogativa: non hanno “chiuso” il gas, neanche per nulla, nonostante subito dopo vi fosse una curva a gomito stretta a destra…


LA CRONACA

Salvatore Scala (foto BlackMamba)

Salvatore Scala (foto BlackMamba)

La “assoluta” merita sicuramente una riflessione, e và commentata in sincronia con la Under 21; in ogni sport, il timore incombente è sempre quello relativo al cosiddetto “cambio generazionale”, ma nell’enduro nostrano questo processo, per fortuna, è in atto, e ne sono testimonianza le posizioni occupate dagli Under 21 proprio in classifica assoluta. Giuseppe Iurato con determinazione si intromette tra i “senatori” Scala e Scuderi, vince la classe e in virtù dei tempi “stampati” fa il secondo assoluto a soli 15 secondi dal vincitore Scala! Lo stesso Antonino Arcuri, secondo di classe, è settimo, e il terzo sul podio Under, Davide Cutuli, nonostante gli acciacchi alla mano porta a casa il nono posto.

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Giuseppe Cucuccio (Foto BlackMamba)

Orazio Castiglia, il quarto Under, in assoluta è sedicesimo, mentre Luca Lo Burgio, rintronato da una caduta, è stato autore stavolta di una prestazione opaca, e si è dovuto accontentare del quinto posto di classe. Buone anche le prestazioni degli altri giovani dell’enduro, Maurizio Occhipinti, Davide Raciti,Simone Camillieri, Antonio Romano e Antonio Giglio, giunti nell’ordine, e speriamo di vedere presto anche qualcuno di loro “infiltrarsi” in assoluta tra i primi venti. E continuando sempre sulla scia del “ricambio generazionale” raccontiamo la 50 Codice, anche se partono per ultimi per ovvie ragioni, anche se uno di loro, Salvo Giammona, ancora una volta vincitore di classe, continua con un cinquantino a tirare fuori tempi buoni per le prime 3040 posizioni della “assoluta”; Salvo è sicuramente pronto per il “salto” di classe, e lo dimostra il fatto che alle sue spalle ci sono 3 “tenaglioni” quali Di Pace, Tringali e Cocuccio, senza scordare Calandra ,Aiello e Gianfriddo, questi ultimi 2 sfortunati a Palermo e costretti al ritiro, che comunque non riescono ad abbassare la soglia di distacco sotto al minuto. Gaetanino di Pace ha festeggiato i suoi quindici anni con un brillante secondo posto, ma al di là del risultato, è la “crescita” del ragazzino che và premiata.

Getano Di Pace (Foto BlackMamba)

Getano Di Pace (Foto BlackMamba)

Gaetano sembra ormai attento anche nelle linee, prima un suo punto debole, ed a vederlo andare in moto sembra quasi un adulto, per impostazione e tecnica, poi lo vedi scendere dal suo Beta, ti accorgi che è un soldo di cacio, con un viso e un fisico che dimostrano meno della sua età, e solo allora comprendi il reale valore di questo ragazzino silenzioso e riflessivo al paddock, e determinato in prova speciale come pochi. Un altro che mostra altrettanta tecnica e determinazione è Edward Tringali, tra i 2 è ormai una lotta leale gara per gara sul filo dei centesimi, a riprova di un grande equilibrio  tra queste 2 “future promesse” del nostro enduro. 125 2T, lotta sul filo dei centesimi tra Teodoro Antonuccio e Massimiliano Zapparata; a spuntarla è il ragusano Massimiliano per “soli” 15 centesimi di secondo cumulati su tutte le speciali, a danno di Antonuccio, e sul terzo gradino Massimiliano Tomarchio, in pratica il podio “replica” di Caltagirone.

Alessandro Bella (Foto BlackMamba)

Alessandro Bella (Foto BlackMamba)

Nella 250 2T stavolta Alessandro Bella “riscatta” con una bella prestazione il gestaccio che gli è costata la penalità di Caltagirone, e in assenza di Lombardo, porta punti preziosi allo Sporting Race ai fini di classifica di squadra. Alessandro sale meritatamente sul primo gradino del podio, e precede Emanuele Schembari e Federico “diesel” Puleo, sempre a ridosso del duo di testa nelle prove speciali. La 250 4T è la classe da cui verranno pescati il maggior numero dei futuri “elite” del 2010 (siete curiosi di sapere di che si tratta? È un progetto futuro la cui proprietà intellettuale è del Presidente Mezzasalma, che se vorrà, potrà anticiparvi in questa stessa pagina, nei commenti…) e dalla 250 4T esce anche il vincitore della Assoluta, Salvatore Scala. Salvatore ha preceduto lo “Yeti” (come abbiamo scoperto essere soprannominato…) Pietro La Rosa, assolutamente spettacolare nella guida, la motocicletta nelle sue mani sembra quasi non avere nessun peso, e peraltro Pietrino si è fatta la seconda linea cronometrata senza il freno posteriore (vedi foto), e ci aveva pure “provato”, prima di prendere il via, a volersi smontare quello della Suzukina 400 “di servizio” dello scrivente (Pietro, se mi avessi privato del freno posteriore, la prossima gara ve la scrivevo sicuramente dall’aldilà, viste le mie già scarse doti di guida…).

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Massimiliano Zapparata (Foto BlackMamba)

Alle spalle dei 2, Riccardo Raniolo, in giornata “no”, nonostante in speciale fettucciata sembrasse a proprio agio, “danzando” sulle rocce come forse solo i ragusani sanno fare. Sfortunato Massimo Antoci, solo quarto in quanto attardato nel terzo fettucciato, ma purtroppo in una classe combattuta come questa, i secondi perduti si pagano pesantemente in classifica finale. In quinta piazza Guglielmo Utech, ancora una volta a proprio agio su i fondi duri come quello del fettucciato. 450 4T, Gaetano Scuderi vince la classe, ma sembra non gradire molto la “cross test”, ed i tempi espressi in proiezione “assoluta” lo confermano, per lui stavolta solo il terzo gradino del podio ma ci piace pensare che l’assenza di Lombardo abbia anche influito sulla sua prestazione, in termini di “stimoli” alla vittoria. Dietro Gaetano il vuoto, il pur bravo Carmelo Ventura, giunto secondo,nonostante l’impegno, è ad oltre un minuto e mezzo dall’asso del Laser, così come Orlando Leone, terzo. 500 4T, lotta sul filo dei secondi tra Giuliano Gugliuzzo, primo, ed Eugenio Magro, secondo; dietro il duo di testa, Damiano Civello, Giovanni Musumeci e Marcello Nicolosi, nell’ordine, mentre non ha preso il via Andrea Scopazzo, unico altro pilota, insieme a Lombardo, che ha deciso il sabato di non correre. Chi invece non perde mai la voglia di correre sono i piloti delle classi Veteran, 1, 2 e Super Veteran, un bell’esempio di sportività e passione per tutti quanti.

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Pietro Nieli (Foto BlackMamba)

La 1 è appannaggio di Vincenzo Maltese, che precede David Monasteri e Giuseppe Di Pace, mentre alla faccia degli anni Roberto Santonocito non solo vince la Veteran 2, precedendo Sebastiano Zocco e Cosimo La Bianca, ma addirittura ha una somma tempi di speciale che lo mettono di diritto al quarto posto in “assoluta”. Leo Marano torna alla vittoria nella SuperV, e si prende la giusta rivincita su Pietro Nieli, secondo, e su Franco Battista, terzo sul podio ( e meno male che non aveva voglia di correre…pensa se gli andava, dove si piazzava in classifica!).Solo quarto Carmelo Nicita, anch’egli non entusiasta al sabato della gara così come si era prospettata, e inaspettatamente quinto il grande “vecio” Mario Sciortino, un altro che per fermarlo gli devi sparare…

Giuseppe Iurato (Foto BlackMamba)

Giuseppe Iurato (Foto BlackMamba)

La formula Promosport vede la propria validità acclarata da ben 12 iscritti, primeggia su tutti Orazio Di Francesco che precede Gabriele Ramirez e Alessandro Lorefice, terzo sul podio.

MINIENDURO

Il gruppo del minienduro siciliano, e tra i "bambini" mimetizzati anche Tonino Abramo, Francesco Mezzasalma, Totò Modica, Roberto Riolo

Il gruppo del minienduro siciliano, e tra i minipiloti "mimetizzati" anche Tonino Abramo, Francesco Mezzasalma, Totò Modica e Roberto Riolo

Il Minienduro: nel corso del tempo, praticamente da una stagione all’altra, la crescita è stata praticamente esponenziale. Uno dei fattori a nostro parere determinante, la disponibilità, da quest’anno, di potere correre su un tracciato non condiviso con gli adulti, ma a loro dedicato e disegnato, con le difficoltà adatte a piccoli centauri che si avvicinano a questo sport.

Matteo Modica (Foto BlackMamba)

Matteo Modica (Foto BlackMamba)

Il paddock del minienduro è ormai una piccola “provincia” a sé, basti pensare che a Palermo ne abbiamo contati ben 33, un vero record di presenze. A volte però la troppa “passione” dei genitori rischia di inquinare la bellezza e la purezza dei bambini, sicuramente incolpevoli, e stavolta la “grana” è scoppiata, sotto forma di verifiche tecniche delle minimoto, per sospetti di cilindrate non conformi. Già da un po’ serpeggiava il malessere tra i paddock, e le “voci” di moto 50 in realta 65 di cilindrata si facevano sempre più forti, al punto tale che, giunte all’orecchio del Co.Re. e della Struttura Tecnica Federale, si è deciso di smontare tutti e procedere alle verifiche d’ufficio. Al di là della situazione imbarazzante creatasi, con team andati via senza sottoporsi alle verifiche, e piloti quindi esclusi dalle classifiche, ci ha divertito parecchio vedere il Super Technical Chief FIM Paolo Savettiere girare tra le minimotine a supervisionare il tutto, a suo agio tra le piccole 50 così come se fosse tra le superbike mondiali, suo abituale terreno di “caccia”…

Marco Bologna

Marco Bologna (Foto BlackMamba)

La cronaca ha visto il piccolo, anzi, il minuscolo Matteo Modica primeggiare ancora una volta nella Baby Sprint, ai danni di Davide Di Stefano e Vincenzo Riolo ( figlio d’arte di Roberto,autore del “disegno” della specialina) e a seguire tra i più piccoli tra i minienduristi, Alessio Nicolosi ed i gemellini Cataldo, Arturo e Alessandro, stavolta ognuno con la propria motina personale. Esordienti, è tocca stavolta al catanese Francesco Bonaccorsi salire sul gradino più alto del podio, precedendo l’altro Francesco, Marchese, mentre terzo si è classificato Andrea Pellegrino. Da segnalare la brutta caduta, per fortuna senza gravi conseguenze, di Raissa Terranova. Aspiranti, e si è ripresentato il duello tra i 2 amicinemici Salvatore Marchese e Marco Bologna, e stavolta, sia pure per poco, Marcolino capitola e Salvo sale sul gradino più alto, meritatamente. In terza posizione Alessio Pellegrino. La Open: Basta! Non ne possiamo più! Luciano Abramo ha praticamente capitalizzato tutto il possibile, vincendo ancora una volta, anzi, stra-vincendo, per la gioia di Papà Tonino… Luciano c’è, và veramente forte, ed è un gradino più su degli avversari, e caro Tonino, per ora ridi e gioisci, voglio vedere appena Lucianino passerà di classe e continuerà a vincere, e tu vedrai che pian pianino le vittorie del figlio offuscheranno le (pur tante e prestigiose) tue, e sarai costretto a fare spazio a casa per le coppe, se sarai ancora felice, perché, caro amico mio , per te la vedo dura, se il buon giorno si vede dal mattino, per l’eclettico Luciano si prevede un futuro di grande successo e vittorie ancor più del suo brillante papà!
Fabio Di Giorgi

Salvatore Marchese

Salvatore Marchese (Foto BlackMamba)

Francesco Bonaccorsi (Foto BlackMamba)

Francesco Bonaccorsi (Foto BlackMamba)

VISTO E PENSATO… fotografie commentate dai 2 giorni di gara…

Domenico Ricchiari, in convalescenza dopo l'infortunio, nonostante la sfortuna non perde mai il buonumore! Bene, pensavamo ci mandassero giù un robot, e invece, per fortuna, è ancora un sedicenne pieno di vogglia di vivere...

Domenico Ricchiari, in convalescenza dopo l'infortunio, non perde il buonumore! Bene, pensavamo che gli "Iron" ci "mandassero" indietro un automa lobotomizzato, e invece per fortuna Menico non ha perso la spensieratezza dei suoi 16 anni...

Guardate bene, il bel "trancio" della leva freno di Pietro Scala... "Pietro, ma come fai senza freno? - e a che mi serve?, la risposta immaginaria nel suo sguardo...Spettacolare!

Guardate bene, il bel freno di Scala tranciato... "Pietro, come fai senza il freno? - E a che mi serve...sembra dire con il suo solito sorriso scanzonato...Grande!

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"Quando ti serve una mano, non c'e' mai nessuno in giro" - sembra dire Filipo Faraone in questo momento...(Foto Angelo Macaluso)

Vabbè, gara dura, ed è originale la piccola strop montata sul parafango... in caso di bisogno... (Foto BlackMamba)

Vabbè, gara dura, ed è originale la piccola strop montata sul parafango... in caso di bisogno... (Foto BlackMamba)

Chissà cosa pensava Franco, durante il briefing...(Foto Angelo Macaluso)

Chissà cosa pensava Franco, durante il briefing...(Foto Angelo Macaluso)

Promesse mantenute: panorami mozzafiato... per chi aveva il tempo di "guardarsi" intorno... (Foto Angelo Macaluso)

Promesse mantenute: panorami mozzafiato... per chi aveva il tempo di "guardarsi" intorno...(Foto Angelo Macaluso)

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Il Regolarità70 non è andato per il sottile, ed ha fatto "abile ed arruolato" chiunque,quantomeno, respirasse,senza distinzione di "gambe"...(Foto Angelo Macaluso)

Un modo diverso di manifestare affetto? Una frase scaramantica? Boh...

Un modo diverso di manifestare affetto? Una frase scaramantica? Boh...

Turi cerca il modo giusto di "comunicare" le novità, al briefing...

Turi cerca il modo giusto di comunicare le "novità" durante il briefing...(Foto Angelo Macaluso)

LA FOTO DELLA COVER E’ DI ANGELO MACALUSO, CHE RINGRAZIAMO PER LA FATTIVA E CONCRETA COLLABORAZIONE PRESTATA ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO SERVIZIO.

LE CLASSIFICHE COMPLETE (clicca per aprirle)

Classifica Assoluta Così nelle classi Promosport Minienduro Le Squadre

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19 Risposte a "ENDURO FMI, QUINTA PROVA: W PALERMO E SANTA ROSALIA…"

  1. Turi Leonardi  3 giugno 2009 a 13:18

    Lo so benissimo questo non è un forum….ma io devo..dire la MIA…

    Il Venerdi 29.05.09 io e Marcello Parisi siamo arrivati a Carini ( PA) alle ore 10:00, ci siamo messi subito a lavoro, la prima cosa che abbiamo iniziato a fare è stato controllare il percorso che risultava molto bello e scorrevole nel primo settore e quasi tutto asfalto nel secondo settore e con una sola mulattiera . La segnaletica risultava poco sufficiente e veniva tempestivamente comunicato all’organizzazione che si metteva subito all’opera risolvendo il problema ( solo una persona Sergio Butera ) . Completato il giro si
    assegnavano ipoteticamente i tempi per i controlli orari , si decideva così di assegnare al primo controllo orario 45 minuti per i 4 giri , mentre nel secondo settore per i primi 2 giri 55 minuti , perché vi era una mulattiera di circa 10 minuti abbastanza impegnativa, questa veniva tolta nel terzo e nel quarto giro sempre del secondo settore assegnando il tempo di 45 minuti ,il motivo era quello di recuperare 20 minuti in quanto il giro risultava oltre le 6 ore e 30 , si decideva anche di non far passare la promosport e i 50 codice dalla mulattiera perché in discesa è molto pesante e dovendo effettuare anche il bypass per queste due categorie.
    Giustamente si pensava anche alle prove speciali , il Cross test alle ore 15:30 ( sempre del venerdì ) risultava completo al 40%, ma la cosa che notavo con grande dispiacere che
    vi erano solamente 3 persone a dover completare la P.S. che si presentava da lavorare per
    renderla pulita. Facevo notare che se continuavano con quel passo e con quelle poche persone non sarebbero riusciti a completarla, e io avendo visto la prova preparata al 40% facevo
    notare anche che al momento del completamento non sarebbe stata sufficientemente lunga per il raggiungimento dei 25 minuti complessivi stabiliti dal regolamento . La prova veniva completata a notte fonda sempre con le poche persone a disposizione dell’organizzazione ( Peppe Costantino ,Totò Modica e un’altra persona che non conosco ) e senza poterla cronometrare per sapere il tempo reale. Sempre il venerdì pomeriggio costatavamo che
    la prova speciale Enduro Test era incompleta di fettuccia e pulitura in oltre l’ 80% del tracciato,a quel punto si comunicava anche questo a Peppe Costantino coordinatore della manifestazione . A questo punto notavamo con grande dispiacere e rammarico che nonostante
    il Peppe si faceva in 4 per telefonare a diverse decine di persone nessuno si presentava per dare ai pochi presenti una mano e di conseguenza anche la prova speciale Enduro Test rimaneva quasi del tutto incompleta , sempre il Peppe ci tranquillizzava dicendoci che l’indomani mattina ci sarebbero state parecchie persone per risolvere i svariati problemi e completare al 100% le prove speciali entro le ore 08:00 del sabato mattina come da regolamento.

    Sabato 30.05.09 ore 08:00 regolarmente io Marcello Parisi e Maurizio Musumeci ci presentiamo con le moto. Io mi avvio verso la P.S. Cross Test mentre Maurizio e Marcello
    partono insieme per l’assegnazione dei tempi effettivi e il controllo della P.S. Enduro Test
    e della segnaletica . Arrivato al fettucciato lo provavo, con la mia motocicletta e con andatura abbastanza elevata , purtroppo accadeva quanto da me previsto e comunicato all’organizzazione il giorno prima ; il tempo della P.S. risultava appena di 2 minuti , alle ore 10:00 circa arrivavano anche Marcello e Maurizio , anche loro provavano il fettucciato rimanendo sconvolti , sia del tempo insufficiente del Cross Test e sia per la linea da loro percorsa che non riuscivano assolutamente a cronometrarla in quanto era rimasta come il giorno prima , cioè incompleta di fettuccia e pulitura . A conti fatti sul luogo del fettucciato ci rendevamo conto che le 7 prove speciali nella somma dei tempi non avrebbe superato i 25 minuti infatti ; 4 Cross test x 2 minuti sono 8 minuti e calcolando un’ipotetico tempo ( purtroppo a noi non basta l’ipotetico ma ci deve essere la certezza che la gara fosse valida al 100% con il superamento dei 25 minuti come da regolamento ) di 3 minuti e 30 secondi per 3 prove valide dell’Enduro Test fa 10 minuti e 30 , per un totale di tempo sommato con le due P.S. di 18 minuti e 30 secondi , purtroppo ancora con grande rammarico ci rendevamo conto che la cosa si faceva veramente drammatica , a questo punto si decidevano 2 soluzioni una di effettuare una prova in più di Enduro Test alla fine del 4° giro e così facendo andavamo a 22 minuti totali , e l’altra soluzione era quella di allungare almeno di 2 minuti il fettucciato che per 4 fa 8 aggiunti ai 22 minuti andavamo abbondantemente a superare la soglia dei 25, risolvendo così il problema delle prove speciali.
    Ricordo a tutti che allungare, modificare le prove speciali per renderle sicure e lunghe abbastanza per il raggiungimento dei tempi stabiliti rientra nei pieni compiti della giuria.
    Rimaneva ancora qualche altro problema da risolvere il Cross Test che doveva essere ancora
    completato quasi in tutte le sue parti e pulito. Ci organizzavamo ,Maurizio Musumeci rimaneva nel fettucciato mentre Marcello Parisi si portava nella linea , io invece mi recavo in segreteria per parlare con il coordinatore Peppe Costantino e spiegare le problematiche gravissime che vi erano per poter continuare . Il Peppe giustamente sconvolto dalla situazione veramente catastrofica mi diceva apertamente che tutte le persone che gli dovevano dare un’aiuto non si erano presentate e nulla poteva fare se non quello di cercare comunque in tutti i modi possibili ed immaginabili di far muovere quelle pochissime persone circa 4
    ( compreso lui ) cercando di risolvere più in fretta possibile il disagio creatosi per colpa
    delle persone appartenenti ai 4 moto club con lui coorganizzatori che non si erano presentati nei giorni prima del sabato e sicuramente non sarebbero venuti nemmeno alla domenica della gara . Gli dicevo che di già ( ed erano le ore 14:30 ) vi era un grosso problema ed era quello che le prove speciali essendo in fase di completamento, non potevo permettere assolutamente che i piloti corressero la gara senza aver visto almeno il fettucciato pronto .
    Comunque devo dire nonostante le pochissime ed insufficienti ma valide persone presenti per la preparazione della gara si mettevano subito immediatamente al lavoro completando sia il fettucciato che la linea alle ore 19:00 del sabato , con un ritardo impressionante ( 11 ore ) con il 75% di piloti che non avevano visionato quasi nulla.
    Prima di raccontare il breafing andiamo ai piloti ;
    giustamente già dalla mattina quasi tutti i piloti si lamentavano fortemente per la situazione drammatica e alcuni dicevano anche chiaramente che volevano andare a casa , io nonostante ero INCAZZATISSIMO con l’organizzazione dicevo a tutti di presentarsi al breafing e dopo che io gli avrei esposto i problemi e le eventuali soluzioni avrebbero deciso di conseguenza…

    Ore 18:00 sempre del sabato 30 minuti prima del breafing , parlo prima con il coordinatore Peppe Costantino dicendogli che mi doveva garantire e assicurare al 100×100 che il giorno della gara avrebbe avuto personale a sufficienza per controllare e presidiare le due prove speciali . Costantino verbalmente mi assicurava che avrebbe avuto al 100×100 e senza alcun dubbio almeno 35 persone della protezione civile, di cui 20 in P.S. Enduro Test e 15 nel Cross Test . Rimaneva da parlare con i piloti che nel frattempo si erano radunati in gruppi fuori dalla segreteria per discutere il da farsi , ma come sempre all’interno di questi vi erano almeno 3 piloti che approfittando della rabbia dei piloti , seminavano ZIZZANIA A TINTIRINTINA e senza risparmiarsi , questi personaggi ormai famosi come infiltrati speciali al solo scopo destabilizzare , lo Sport ,il campionato Siciliano Enduro , screditare e criticare gli organizzatori , FMI CO.RE Sicilia e tutto lo staff della giuria cioè precisamente distruggere tutto quello che si è costruito negl’ultimi anni e tutto ciò che appartiene alla FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA.

    Ore 18:30 inizia il breafing con almeno il 25 % di piloti presenti il sottoscritto espone tutti i problemi comunque evidenti a tutti, ed espone anche le varie soluzioni senza incorrere in nessun contrasto con il regolamento , ( Ricordo a tutti che le 2 prove erano pronte , ma una era insufficiente come tempo ed è stata allungata per decisione della giuria e l’altra è stata in parte modificata e aggiunta la fettuccia in modo da rendere più semplice la visione del tracciato sempre, per decisione della giuria ,( per come recita il regolamento ), ma vi era un problema abbastanza positivo ed era solo quello che i piloti non avevano potuto visionare il fettucciato perché modificato con molto ritardo, la giuria arrivava ad una decisione ; spostare la partenza dalle ore 8:00 alle ore 9:00 per dare modo a tutti i piloti di visionarla a piedi e farla cronometrare nel primo giro a questo punto si comunicava a tutti che la gara di Campionato Siciliano Enduro sarebbe stata valida . I piloti tranquillizzati dal sottoscritto come Presidente di giuria, uno come prova valida per il campionato , due che l’indomani potevano tranquillamente visionare la P.S. fettucciata , tre che le due prove sarebbero state pienamente controllate dal personale addetto e quattro che i tempi delle due P.S. erano oramai sufficienti. A questo punto tutti i piloti decidono all’unanimità di correre e anche questa volta VINCE l’armonia , l’amicizia , l’unione e di conseguenza LO SPORT , mentre i tre amici TERRORISTI E DESTABILIZZATORI DELLO SPORT IN SENO ALLA FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA “PERDONO LA BATTAGLIA E SI RITIRANO SCONFITTI” . Con questo non voglio dire certamente che l’organizzazione non ha avuto le sue grande pecche , che sono solo quelle di essere stati ABBANDONATI TOTALMENTE DA TUTTI GLI APPASSIONATI MOTOCICLISTI DELLE ZONE LIMITROFE , DA TUTTI GLI ISCRITTI DEI 4 CLUB COORGANIZZATORI COMPRESO GLI ALTI DIRIGENTI DI CLUB E TEAM MANAGER e devo dire che con grande dispiacere e rammarico il sottoscritto essendo stato per tutte le 4 prove nel Cross Test ho visto con i miei occhi che nessuna persona della zona sia appassionati che ex piloti, che presidenti di moto club e team manager non alzavano un dito anche quando vi cadeva una fettuccia o un paletto davanti ai piedi…..
    Questo mi fa pensare!!! Mi fa riflettere!!! E ricordo quando l’anno scorso in occasione della gara sempre di campionato enduro a Piana degli Albanesi , successe la stessa cosa identica, cioè tutti stavano con le mani conserte senza muovere assolutamente un dito per aiutare l’organizzatore di allora… SI’ , questo mi fa pensare!!!

    Voglio ringraziare tutti i piloti che nonostante ciò sono rimasti a gareggiare e voglio dire loro che hanno avuto RAGIONE nell’ascoltare il proprio cuore e non i destabilizzatori e li ringrazio anche della fiducia che hanno dato a tutta la GIURIA, che ha voluto comunque che la gara si portasse a complimento. Ringrazio anche i pochi organizzatori che hanno saputo tenere duro con grande caparbietà nel portare al termine la manifestazione (PEPPE COSTANTINO TOTO MODICA ECC.)
    Ringrazio Maurizio Musumeci direttore di gara e Sergio Bufera direttore affiancato e anche persona di tutto rispetto “PALERMITANO DOC” uno di quelli che si è fatto un mazzo per tutta la settimana insieme a PEPPE COSTANTINO.

    W LO SPORT …….. W L’ENDURO………

    Turi Leonardi

  2. Daniele Castrorao  3 giugno 2009 a 14:56

    Credo che prima Fabio poi Turi abbiano detto TUTTO… c’è poco altro da dire se non questo :

    Chi vuol bene al nostro enduro non contesta per partito preso e non fomenta folle, bensì fa “quadrato” per risolvere i problemi se ci sono. Il resto non conta.

  3. Francesco Mezzasalma  4 giugno 2009 a 14:45

    Dopo il traboccante intervento di Turi è impossibile parlare. Io comunque guarderei la gara quella vera e non quella parlata o “sibilata”, il risultato strabiliante è quello degli under: bravissimi ! Debbo dire in particolare Arcuri perché è il più piccolo se non erro, ma tutt’e tre sono stati grandi. Chissà se vanno a finire in questa chiacchierata Elite ?

    Comunque Fabio non ti montare la testa solo perché una “autorità” scrive sul tuo giornaletto ….

    Ottimo articolo !

  4. Leo Marano  4 giugno 2009 a 20:04

    Davvero un bel servizio. Chiaro ed esaustivo . Belle le foto ( ma non è un caso )quando c’è il mestiere , con inquadrature diverse dalle solite.
    Che dire altro , se continuo Fabio poi si monta la testa e molla!!??
    Per la serie più siamo e più ci divertiamo , anche questo spazio serve e servirà a dar lusto al nosto amatissimo sport , arricchendolo e promuovendolo …..ci fosse una TV locale ben visibile sul territorio Isolano , capace di dedicarci il giusto spazio sarebbe davvero bello…..ma questo credo resterà un sogno.
    A presto.
    Leo

  5. beppe costantino  4 giugno 2009 a 23:31

    Ho aspettato un pò per vedere le reazioni del dopo gara e credo che adesso sia giunto il momento giusto per dire qualcosa in merito.
    Chi legge qualche intervento sui vari forum potrà essersi fatta l’idea che a Carini, sabato mattina, era ancora tutto da preparare. Questo non è vero.
    Premesso che erano state acquisite tutte le autorizzazioni amministrative ed effettuate tutte le comunicazioni che ci hanno consentito il regolare svolgimento della manifestazione,la segnaletica del paddock, del cross test e dell’enduro test erano correttamente posizionate (poi si è verificato che qualcuno a strappato alcune frecce, ma su questo …….), la segreteria era al suo posto per le verifiche amministrative e tecniche, al sabato mattina si è registrato un ritardo nella definizione del cross test e la necessità di intervenire sull’enduro test per apportare delle migliorie richieste dalla Giuria e, cioè, fettucciare quasi tutta la linea per evitare possibili tagli di percorso e per migliorare la visibilità delle traiettorie e, quindi, la sicurezza dei piloti. Devo confessare che il ritardo del cross test è dipeso, quasi esclusivamente, dalla volontà di realizzare un fettucciato interamente dedicato ai ragazzi del minienduro. Infatti il tempo impiegato dal bobcat e dal nostro personale per la realizzazione della speciale dei piccoli ha causato il ritardo nell’ultimazione del cross test, il non averla potuta provare e, quindi, allungare in tempo per consegnarla pronta al sabato mattina.
    Se avessi saputo che la reazione non sarebbe stata quella di comprensione per quello che si era fatto ma, anzi, quella di minacciare ammutinamenti, forse mi sarei comportato diversamente. Nel senso di non realizzare la speciale dei nostri terribili ragazzini? No, su questo non ci ho pensato per un solo momento.
    Ho ripensato al momento in cui il M.C. Regolarità 70 presentò la richiesta per organizzare la gara, con lo spirito di consentire anche a questa parte della Sicilia di avere una prova del Campionato ed anche per dare agli amici piloti della Sicilia orientale la possibilità di misurarsi su altri e nuovi terreni.
    Non pensavo minimamente di dovermi sottomettere al giudizio (qualcuno dice predeterminato) ed essere quasi messo sul patibolo per non essere riusciti ad essere al 100% delle aspettative. Anche a me sarebbe piaciuto, ma purtroppo abbiamo peccato anche di inesperienza. Turi Leonardi mi ha detto: devi avere 100 persone sicure per averne poi 30. E poi se le speciali le tracci prima qualcuno poi le prova, ma se le tracci all’ultimo e ti capita qualche problema sei fregato. Soprattutto se, le persone per le quali hai lavorato con passione invece di incoraggiarti, ti attaccano. Per fortuna sono stati in molti quelli che hanno capito la difficoltà del momento ed hanno dato una mano alla soluzione dei problemi. Si mi riferisco agli amici accorsi all’ultimo momento ed anche a Turi Leonardi, Marcello Parisi, Sergio Butera ed al Direttore di gara Maurizio Musumeci che invece di attenersi strettamente al loro ruolo, si sono impegnati, anche materialmente, e prodigati al fianco dell’organizzazione nella ricerca di tutte le possibili soluzioni capaci di consentire lo svolgimento della manifestazione.
    Perchè è molto più facile distruggere che costruire!
    E così dopo giorni di lavoro anche grazie all’intuizione della banale soluzione proposta dal nostro socio Italo Ricevuti (quando c’è la buona volontà e la buona fede quasi tutto si può risolvere)la gara si è potuta svolgere, con semplice ritardo di un ora in fase di partenza.
    Dopo questa analisi sui fatti e non sulle considerazioni, sono contento che la gara della domenica abbia soddisfatto i piloti e divertito ed interessato il pubblico accorso e mi fà piacere ringraziare pubblicamente oltre ai già citati Turi, Marcello, Maurizio e Sergione, anche il Presidente del CO.RE. Sicilia Francesco Mezzasalma, intervenuto alla premiazione e tutti quanti hanno lavorato a favore della riuscita della manifestazione, scusandomi se non li citerò personalmente per evitare di dimenticarne qualcuno.
    Viva la regolarità, viva l’enduro.
    Beppe Costantino

  6. filippo faraone  5 giugno 2009 a 07:01

    mi sono ritrovato il sabato sera prima della gara di casa che ho atteso con impzienza, a convincere un buona parte di piloti a partecipare in quanto il clima che si respirava era ,che volevano tornarsene a casa.Io penso soltanto una cosa , vero ci sono stati dei problemi che e’ inutile menzionare perche’ li conosciamo tutti,penso anche che si sia capito comunque che c’era tutta la buona volonta’ di risolverli per tempo,quello che mi e’ dispiaciuto pero’ e’ che dopo che turi leonardi ha omologato la gara ancora in molti invece di essere felici di potere effettuare, la cosa che ci unisce in questo sport potere partecipare ad un’ennesima gara di enduro,volevano rinuniarvi.Colgo l’occasione invece di congratularmi oltre agli organizzatori sergione il primo in lista , con i rappresentanti del core sicilia,, Turi Leonardi, Maurizio Musumeci e Parisi che oltre al loro ruolo hanno come sempre dimostrato una grandissima passione per l’enduro, viva l’enduro.

  7. Daniele Castrorao  5 giugno 2009 a 08:48

    Leggere le parole di Beppe Costantino, credo sia il REALE TERMOMETRO della situazione e cioè la grande passione che accomuna le persone LIBERE da schieramenti oltranzisti e se anche “rivali” politici presenti o passati, capaci di tendersi una mano reciproca e risolvere tutto.

    Sono ancora una volta felice di conoscere persone come Beppe, Francesco, Turi, Sergio e altri…. credo che ognuno di noi debba farsi un’esame di coscienza e smetterla di essere “contro” per partito preso.

    Grazie anche e NON ULTIMO a Maurizio Musumeci, grande persona, grande amico, grande DIRETTORE DI GARA !! il migliore che io ricordi da quando corro ( 1994 ).

  8. angelo macaluso  5 giugno 2009 a 18:03

    comunque sia partita è stato un successo!!! ero alla fine della linea in mezzo al “fettucciatino” e i piloti ….gridavo, cantavano, santiavano, qualcuno cadeva qualcuno addirittura salutava, ma tutti proprio tutti si DIVERTIVANO!!!!Stanchi, affaticati, morti di caldo ma da dietro gli occhialoni la passione e lagioia di essere li si vedeva tutta alla faccia dei denigratori!!solo chi non fa non sbaglia e l’esperienza ci fa crescere!!! in due giorni ho visto tanta passione e tanta amicizia, poi di buona volontà ne è rimasta da vendere. w le moto e la lealtà!!!

  9. Francesco Mezzasalma  5 giugno 2009 a 18:32

    Vorrei ricordare a tutti che prima di essere un presidente, un politico, un antagonista sono stato un (anche se scarso) endurista e la passione che mi lega a questo sport sono certo che non mi permetterebbe mai di fare nulla contro un organizzatore o un pilota a meno che questi non facciano qualcosa contro altri organizzatori o piloti.

    Io non ho mai visto un pilota del Regolarità 70 ammutinarsi contro un organizzatore o più in generale contro una gara: per cui la conclusione traetela da soli.

    Vorrei ricordare a chi continua a confondere cavoli e patate che la politica (ed io non sono un politico) si gioca su altri piani e non sulla pelle (e sui quattrini) dei piloti. Consentitemi ma io questa distinzione ce l’ho molto chiara, gi altri facciano quello che vogliono.

    Francesco Mezzasalma

  10. Fabio  7 giugno 2009 a 15:22

    scusate…ma ne vogliamo parlare con che motona si è presentato alla gara di Carini il direttore Digiorgi ;-D

  11. Paolo Savettiere  8 giugno 2009 a 08:37

    Buon giorno,sono appena tornato dal CIV e mi appresto al Mondiale SBK di Misano,in questo 2009 compio 30 anni di FMI e 10 di FIM….cosa è cambiato? Solo i capelli più bianchi? No! Non è cambiato nulla,è tutto uguale.Additare gli altri e il loro lavoro è facile, troppo facile perchè bisogna aprire solo la bocca.Oggi dirigo la Moto GP ed il SBK quale Capo Tecnici ma,VI ricordo che ho iniziato a professare la mia fede motoristica nei bar di Grammichele, Agnone Bagni,Ragusa,Noto…proprio nei bar iniziavano le O.P. e nelle Piazze dei Paesi si allestivano Parchi Chiusi letteralmente APERTI…cosa è cambiato? Nulla! Anche allora era facile CRITICARE, Ammutinare, Evadere, Danneggiare e, qualche volta, sparivano anche le moto, purtroppo ! Vi esorto ad avere rispetto di tutto e tutti, aiutate i bambini per un’educazione sana e soprattutto : vogliateVi bene, alla fine la nostra è una grande FAMIGLIA. Diamo ESEMPIO e aiutiamo chi ha bisogno, non ci sono professori ma,appassionati con più esperienza.
    Buon Lavoro !
    Paolo Savettiere.

  12. maurizio musumeci  8 giugno 2009 a 09:13

    Belle parole quelle di Paolo.
    Certo proprio la Famiglia è la parola fondamentale, ma non tutte le famiglie funzionano bene (come i motori) così i difetti si ripercuotono fuori con esternazioni non sempre plausibili. Comunque in ventanni di FMI stando nel circus dell’enduro le faccie nuove sono sempre poche direi che la maggior parte sono sempre le stesse quindi siamo tutti un pò più buoni e disciplinati.

    Grazie a Daniele per il complimento che mi hai fatto (penso sia troppo grosso…) non debbo a mettermi a paragone con i miei colleghi, io faccio quello che ritengo meglio, magari tante cose mi vengono più semplici perchè ho avuto un buon trascorso enduristico da pilota…, chissà se è finita veramente, il casco al chiodo ancora non ho deciso di appenderlo.

    Riguardo al diretto Di Giorgi, “MUTUCICLITTUNA:::!!!” Suzuki 400 DRZ gialla oro per mimetizzarsi meglio con la paglia delle speciali….

    E comunque come già letto in altra occasione, “su tutto vince la Passione” e se vogliamo cambiare “Tutto è bene quel che finisce Bene”.

    Forza ragazzi e W l’enduro… W W W

    Saluti, Maurizio

  13. franco battista  8 giugno 2009 a 14:48

    ciao a tutti…..buoni e cattivi…
    due precisazioni….
    1) a scanzo di equivoci come affermato da qualcuno non sono stato “il fomentatore” ma solo colui che ha riportavo le idee di alcuni piloti che erano al brifing….
    Come detto a gran voce il messaggio è arrivato….i problemi organizzativi li abbiamo tutti(io sono organizzatore) e si dovrebbero risolvere al Giovedi o al Venerdì prima della manifestazione.
    Tutto qui…non altro, ho voluto dare voce ai piloti che già si erano riuniti senza di me( mi hanno telefonato mentre ero in speciale) e avevono già deciso di mandare un messaggio all’organizzazione.
    Da qui a dire tutto quello ch si è detto….. Mi sa che è solo una vetrina dove molti si vogliono mettere in evidenza.
    La critica c’era era reale quindi non vedo cosa ci fosse di male farne voce…..
    Quando, rassicurato dagli organizzatori, ho capilto che c’era la possibilità di concludere la gara con la teorica approvazione della stessa ho deciso di parteciparvi…
    Tutto qui…null’altro.
    Adesso ditemi che ho sbagliato….
    saluto a tutti
    Franco Battsta

  14. Daniele Castrorao  8 giugno 2009 a 15:30

    Ciao Franco….

    io credo che uno come te debba essere il fautore di una riconciliazione generale. Spesso ti ho appoggiato a volte ti ho criticato, ma credo di essere sempre stato comunque trasparente con te come con tutti gli altri.

    A mio avviso è arrivato il momento di metterci TUTTI a remare nella stessa direzione, ognuno con il suo ruolo. Non devo essere io a dirti quale sarà il tuo, ma credo che saprai ritagliartene uno di spessore.

    Buone vacanze
    Daniele

  15. Emilio Alfisi  9 giugno 2009 a 07:35

    Come sempre arrivo in ritardo sui forum, però questo mi consente di vedere le cose a bocce ormai ferme e magari riuscire ad essere più obiettivo nel mio parlare. La gara di Carini è ormai alle spalle. Putroppo per precenti impegni assunti fuori Palermo non ero presente Domenica e di questo continuo a scusarmi con tutti gli amici del mio Moto Club Regolarità 70. Soprattutto con Beppe Costantino si è fatto in quattro per evitare che tutto andasse a monte. A detta di tutti, ma solo la domenica pomeriggio, la gara è stata bellissima e questo ci conferma che abbiamo indovinato il territorio ove svolgere la manifestazione. Ho letto la parola “politica” negli interventi precedenti al mio. tutti noi che abbiamo già i cinquant’anni sul groppone, sappiamo che la politica o qualcosa che rassomigli ad accordi sotterranei, interessi personali che vanno oltre il desiderio della vittoria; fanno male al nostro sport. Trent’anni fa non si facevano tante polemiche ma non voglio parlare di passato perchè è solo storia e magari non interessa tutti. Ai giovani voglio però suggerire che le strategie devono essere sempre improntate, in modo onesto e legato alle regole, per il solo obiettivo di vincere la gara. DOBBIAMO ESSERE UNITI. la nostra regione da sempre è geograficamente svantaggiata in tante cose e anche nel fuoristrada è visibile che la federazione non profonde per il sud tutti gli sforzi che dovrebbe e potrebbe fare. così dobbiamo fare da noi. Essere uniti significa Fare della nostra regione un corpo unico, non mi piace dovere leggere fra le righe che c’è un enduro della Sicilia orientale e uno di quella occidentale. Non mi dilungo oltre sui commenti alla gara di Carini proprio perchè sono solito far3e tesoro degli errori per miglioraree ascoltare i consigli di chi ha più esperienza e in questo sento di ringraziare tutta la Direzione gara a cominciare da Maurizio Musumeci il quale, comprendendo le difficoltà del mio Moto club è sceso dai panni di direttore di gara e con Turi Leonardi ha stemperato gli animi più agitati consentendo lo svolgimento della gara. Grazie anche a tutti i soci e simpatizzanti di Regolarità 70 che si sono mobilitati per tamponare le molte falle del sabato pomeriggio. Esperienza è fatta e Regolarità è già al lavoro per un altro suo importante appuntamento la gara del 06 settembre per l’italiano di gruppo 5 dedicato alle mia amatissime storiche. Anche qui occorre essere uniti. La federazione ci ha riservato una data non certo favorevole, vuoi per il caldo che a settembre potrebeb farsi sentire, ma soprattutto per la rievocazione delle Valli Bergamasche la settimana successiva e questo potrebbe, per chi non ha il campionato in bilico essere un motivo per disertare la nostra gara. Anche in questo caso faccio un appello a tutti i regolaristi siciliani per dimostrare agli amici del nord che anche noi possiamo organizzare una bella gara per moto d’epoca e con numero di concorrenti sufficiente. Abbiamo ancora tutto il mese di giugno per parlarne e anche attraverso il forum del gentile Fabio Di Giorgi possiamo organizzare una bella manifestazione. Grazie. Emilio Alfisi

  16. Daniele Castrorao  9 giugno 2009 a 10:28

    Sono a disposizione per fare l’apri pista il 6 settembre alla gara Storica. Fartemi sapere.

  17. Totò Modica  11 giugno 2009 a 18:23

    Ciao Leo,
    il tuo sogno si può avverare!! Da più di 15 giorni è in onda su diverse emittenti Regionali,su Sky e sul digitale terrestre all’interno della trasmissione “opinion leader”un servizio sulla II° prova del trofeo Ktm che si è disputato a Palermo il 10/05 ; inoltre un’estratto della puntata è visibile anche su youtube al seguente link più altri video
    http://www.lasiciliainmoto.it/?page_id=253 (link aggiornato dal supervisore del blogspaper)
    Ho inviato al nostro buon Fabio, un’allegato che indica gli orari e le tv che trasmettono il programma.
    Credo che ,se riuscissimo a mettere insieme tutte le nostre forze, le nostre conoscenze e competenze,nulla sarebbe impossibile!!Anzi…
    Il problema è che troppo spesso vedo gente che “chiacchiera chiacchiera chiacchiera…..”.Io sono più per il “fare” ,e come me tanta altra gente che è disposta a rimboccarsi le maniche e lavorare, e mi sembra che di questa ,oggi per fortuna, c’è ne sia parecchia!! Ma dobbiamo riuscire a coinvolgere ancora quelli che continuano a far polemica ,che sono proprio quelli che quando vedono una fettuccia a terra si girano dall’altro lato o quelli che dicono:” io pago l’iscrizione” e pretendono….. e sono ancora tanti!!
    Ma dobbiamo sensibilizzare anche loro se vogliamo che il nostro amato ENDURO continui a crescere come è cresciuto negli ultimi anni.
    Tutto ciò non significa che non bisogni fare autocritica o nascondersi dietro un dito.Sicuramente quest’anno ci sono stati dei problemi e quindi dobbiamo cercare di migliorare.Una delle cose più importanti che non dobbiamo mai tralasciare è “la sicurezza” ,a tale proposito, ne ho sentito parlare ad una premiazione di una gara dove c’erano 4 P.S. e 2 sole ambulanze e quando un pilota si è fatto male ed è rimasta 1 sola ambulanza, qualcuno è stato portato in ospedale in macchina(!!).Per non parlare poi della P.S. fettucciata che volevano far fare ai minienduro, “la discarica” , con la fettuccia legata alle sponde dei camion o alle ruspe abbandonate o ai silos della vecchia cava o addirittura ai tondini di ferro!!
    Credo che queste siano le prime cose che si devono guardare!!! E’ mai possibile che nessuno le abbia viste e che nessuno ne parli ??? Tutto il resto è importantissimo ma cominciamo a guardare queste cose che ritengo siano le più importanti!!! Sicuramente più importanti della “macchinetta del caffè” .
    Ogni tanto anch’io ricopro il ruolo di organizzatore e credetemi che diventa sempre più difficile e più complesso organizzare gare d’enduro,sopratutto per la mancanza di persone ;Tant’è che ,dopo tutti i “buoni propositi”, ci ritroviamo sempre gli stessi, ma non per questo possiamo arrenderci.Credo che , approfittando della pausa estiva, dovremmo sederci tutti intorno ad un bel tavolo e vedere che cosa dobbiamo fare.
    Tornando alla televisione, mi posso fare promotore in collaborazione con qualche altro sponsor ed il CO.RE. (se è d’accordo) di far nascere una trasmissione che si occupi degli sport motoristici.L’esperienza non ci manca dato che In passato ne abbiamo fatte diverse: “rombomania drive ecc.” quindi se troviamo altri sponsor (oltre me) io sono pronto, ma come vedete da soli non si va da nessuna parte.Dobbiamo cercare di collaborare per costruire tutti insieme! E’ difficile ma con un pò di buona volontà e buon senso possiamo riuscirci!!!

  18. Fabio Di Giorgi  11 giugno 2009 a 19:22

    Ho fatto tesoro della segnalazione di Totò, ho provveduto a far inserire in homepage il video sul Trofeo KTM, e per comodità ho fatto inserire lo stesso video, più grande di dimensioni, a questo link http://www.lasiciliainmoto.it/?page_id=253 che è lo stesso che abbiamo inserito,corretto, nel post di Totò Modica. Approfitto per chiedere a tutti coloro che realizzano video amatoriali alle gare, che su LaSiciliaInMoto.it siamo assolutamente disponibili ad ospitarli, in modo da renderli vedibili a tutti i nostri lettori.Per la tv…abbiate ancora un pò di pazienza… ;-)
    fabio di giorgi

  19. franco battista  30 giugno 2009 a 16:00

    solo per rispondere a totò modica che si erge a critico “d’arte”…forse ha dimenticato l’ultima gara organizzata a piana degli albanesi….dove si modificano speciali durante la gara…… Per non parlare ella location parco chiuso etc.etc. da andare a casa SUBITO…….Certo bisogna dire la propria, ma per la cronaca le ambulamze alla manifestazione delle 4 SPECIALI A GIRO erano 4 e non due….e se le fetucce erano “appoggiate” a ferri etc…almeno non si cambiava il TRACCIATO da giro a giro….e si facevano ben 4 speciali a giro…..invece in altre manifestazioni non se è quasi riuscite a farne 2…..Perchè non la finiamo di non dire le “cose” come dice lui? Bene eccolo accontentato…
    Mi spiace che una persona con la sua esperienza si “tiri” fuori dall’organizzazioni” della prova di Palermo…forse potrebbe essere l’unico in grado di “esportare esperienza” evitando di fare partire le gare dal centro di PA…..
    Bene…. fatto il giusto spazio..andiamo avanti…la prossima dove si corre?
    Franco Battista

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